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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Cosa succede sotto casa nostra > Liberazione, al via le adozioni dei luoghi della memoria
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Ci sono alcuni luoghi noti della Liberazione e della Resistenza come il Ponte dei Cazzotti a Mantignano o il monumento al comandante Potente in piazza Santo Spirito o altri poco conosciuti come le molte lapidi in ricordo di persone uccise e altri ancora che rischiano l’abbandono condannando all’oblio gli episodi e i protagonisti della storia di Firenze.

È la prima lista dei luoghi della memoria che possono essere “adottati” da cittadini, associazioni, scuole. Per ora sono 77, ma l’elenco è aperto a successivi inserimenti perché l’obiettivo è far conoscere e valorizzare la rete di questi siti coinvolgendo direttamente i cittadini.
Il progetto, denominato Prendersi cura per una memoria viva, presenta una prima lista di luoghi adottabili e lo schema di convenzione che formalizzerà la presa in cura. Ma in cosa consisterà questo impegno? Essenzialmente nel tenere viva la memoria dei singoli episodi in due date, il 25 Aprile e il giorno in cui è avvenuto il fatto per il quale è stato collocato il cippo, la lapide, il monumento. E anche, insieme ai quartieri e nel caso ad alcune associazioni, mantenere il decoro. Fondamentale il ruolo dei Quartieri che hanno proposto i luoghi inseriti nel primo elenco.
Dal punto di vista operativo, la lista, per ora provvisoria e che sicuramente sarà ampliata, prevede 77 di siti articolati per quartieri. L’elenco sarà presentato alle realtà associative, ai gruppi di cittadini organizzati, alle scuole e a tutti coloro che sono interessati in modo da attivare una sorta di adozione tra il luogo e chi decide di prendersene cura. In alcuni casi questo legame c'è già per esempio nei casi del Monumento dei Deportati di Villa Vogel (curato dalla Scuola Barsanti e da Aned), delle lapidi e del cippo nella scalinata della Scuola Vittorino da Feltre (adottato dall’omonimo istituto), del cippo ai caduti in piazza 1° Maggio (seguito dalla Scuola Duca d’Aosta). Per altri luoghi ci sono già contatti con alcune realtà che hanno manifestato il loro interesse, ma numerosi sono quelli per i quali sarà una novità.
Ecco la prima lista dei siti “adottabili” per il Quartiere 4:
    • Terrazza dei Partigiani presso il Cimitero di Soffiano
    • Scultura Partigiani Medaglia d'oro, Giardini della BiblioteCaNova Isolotto
    • Murale Silvano Sarti, via Antonio del Pollaiolo
    • Giardino Caduti del '44, via di Mantignano
    • Monumento ai Deportati, Parco Villa Vogel
    • Monumento ai Caduti, Ugnano
    • Lapide ai Caduti, via Felice Cavallotti
    • Ponte dei Cazzotti
    • Lapide per i caduti civili, via Pisana (Porta San Frediano)