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Una mostra online per esplorare le connessioni tra Dante e architettura cittadina. E’ quello visibile sul canale youtube del Comune di Firenze e che fa parte di un progetto più ampio dell’Archivio storico per il 700esimo anniversario della morte del Sommo Poeta.

Il mito di Dante, padre della lingua, assurge a simbolo di un medioevo rivisitato in chiave nazionale e segna l’immagine della Firenze fra '800 e '900. Se il centenario del 1821 coincide con la emozionata, romantica, riscoperta del poeta e quello del 1865 lo vede nel quadro di Firenze capitale, è nel 1921 che la moda medievale, riconoscibile nei ricorrenti tessuti lapidei in “filaretto” o nei portoncini chiodati delle palazzine di periferia, si diffonde in città e in tutta la Toscana. Una moda che si rivela a cominciare dalla ricostruzione della Casa di Dante, di cui l'Archivio Storico conserva la documentazione. Un medioevo che noi possiamo riconoscere nelle interpretazioni più o meno fantasiose di Giuseppe Castellucci, Alfredo Lensi, Enrico Lusini, Adolfo e Gino Coppedè, tutti autori di restauri e interpretazioni architettoniche ‘dantesche’. Un carattere medievale che sopravviverà bene addentro al ‘900.

Il progetto nasce da un'idea dell'architetto Gabriella Carapelli a seguito delle pluriennali ricerche condotte presso l’Archivio storico comunale e si sviluppa grazie ad una proposta fattale dal documentarista Massimo Becattini - titolare di Film documentari d'arte - di realizzare a titolo volontario e gratuito un video per pubblicare, sui canali di comunicazione e sulle piattaforme web del Comune di Firenze, un'iniziativa pensata inizialmente per i locali espositivi dell'Archivio e che, a causa dell'emergenza COVID, è diventata virtuale.

L'iniziativa si articolerà progressivamente, in tre momenti e modalità: - il video diffuso sui canali comunicativi e le piattaforme web dell'Amministrazione; la messa in rete, sulle pagine web dell'Archivio Storico, di alcune gallerie di immagini commentate, relative alla documentazione sul tema conservata in archivio; e la pubblicazione online - a chiusura dell'anno dantesco - di un "Quaderno dell'Archivio" dedicato al tema.

Il brano che costituisce la colonna sonora del video, L'inno a Dante di Renato Brogi, è stato eseguito e messo a disposizione dell'Amministrazione dalla Scuola di Musica di Fiesole. Esecutori gli allievi della Classe del M° Umberto Chiummo: Alessia Gelichi, soprano; Davide Sodini, basso baritono e Sergio Costa al pianoforte.

 

https://www.700dantefirenze.it/eventi/in-nomine-dantis-il-medioevo-nazionale-e-la-citta-ricostruita-architettura-a-firenze-fra-800-e-900-dal-centro-alle-periferie/

 https://cultura.comune.fi.it/node/4290