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Allungare le concessioni di impianti sportivi comunali come ulteriore forma di sostegno per le società sportive. L'obiettivo dell'assessore allo sport Cosimo Guccione è chiaro: "La pandemia ha duramente colpito anche il mondo dello sport, soprattutto quello di base. Per questa ragione, oltre ai provvedimenti già attuati in passato dall’Amministrazione Comunale, intendiamo allungare le concessioni dei nostri impianti in modo che le società sportive possano pianificare con maggior serenità le loro attività una volta tornati alla normalità. Un risultato ottenuto dal Comune di Firenze insieme ad Anci, avviato con l’ex ministro Spadafora e che proseguirà con ulteriori possibili misure attraverso un lavoro con l’ufficio sport del Governo e la nuova sottosegretaria Valentina Vezzali”. 

Per stabilire il congruo periodo di allungamento (la legge consente fino a un massimo di 3 anni) il Comune di Firenze ha affidato a una società esterna a definizione di tale allungamento in base a parametri economico/finanziari oggettivi (periodo residuo della concessione, mutui in essere, piani di ammortamento, bilanci, consumi relativi a utenze, ecc). 

Il “Decreto Rilancio”, poi convertito in legge, ha previsto la possibilità di allungamento fino ad un massimo di tre anni delle concessioni degli impianti in vigore al 17 luglio 2020, data di pubblicazione della legge. Da parte sua il Comune di Firenze, alla luce di questo provvedimento e di un'apposita delibera, ha proceduto nei mesi scorsi, alle proroghe di un anno delle concessioni in vigore. “Dopo questo primo provvedimento uguale per tutti come prima forma di contrasto alle perdite economiche – ha detto ancora l’assessore Guccione – ora avviamo un percorso che definisca in modo chiaro, con criteri previsti dalla norma di legge, di quanto sia possibile allungare le concessioni, fino a un massimo di ulteriori due anni”.