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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > NOTIZIE DI PUBBLICA UTILITA' > Fase 2, tavolini e sedie all ' aperto: approvato anche il disciplinare, dal 27 Maggio via alle domande
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Tavolini e sedie all’aperto, c’è anche il disciplinare e dal 27 Maggio sarà possibile presentare le domande. Dopo l’approvazione in Consiglio comunale della delibera dell’assessore allo sviluppo economico Federico Gianassi sul regolamento straordinario, è stato approvato anche l’insieme di regole necessarie alle attività per partire.
E’stato predisposto un disciplinare snello in grado di dare il via al piano straordinario per mettere fuori dai locali sedie e tavolini, per dare la possibilità il prima possibile alle attività di somministrazione, e in certi casi anche a commercianti e artigiani, di ripartire in sicurezza. Garantire il pieno e completo rispetto delle regole stabilite nel regolamento, relativamente a spazi, orari, decoro e distanziamento sociale, privilegiando ed incoraggiando ogni forma di assunzione di responsabilità da parte dei soggetti interessati alla gestione degli spazi, nonché il corretto uso degli stessi da parte dei consumatori. Favorire l’uso dello spazio pubblico all’aperto per programmi ed eventi culturali, artistici, musicali, teatrali, sportivi ed educativi prevedendo facilitazioni e agevolazioni, semplificazioni delle procedure per consentire agli organizzatori di rispettare i criteri di distanziamento e contingentamento del pubblico senza eccessivi aggravi sui costi.
Ferme restando tutte le linee guida stabilite in delibera per ampliare la concessione gratuita di spazi all’aperto per ristoranti, bar e per attività di somministrazione, compresi i limiti e le casistiche già specificate nell’atto approvato dal consiglio del 25 maggio, il disciplinare si concentra sulle modalità tecniche per presentare le domande, alcune delle quali prevedono il rilascio automatico dell’autorizzazione mentre altre necessitano della presentazione della domanda.

- Procedimento per il rilascio della concessione straordinaria di suolo pubblico in forma automatica
Gli esercenti interessati ad ottenere la concessione straordinaria di suolo pubblico utilizzando marciapiedi, tratti di strada ad oggi già pedonalizzata ovvero spazi destinati alla sosta (esclusi quelli concessi nominativamente a soggetti diversamente abili o per esigenze di servizio istituzionali, che non possono essere occupati) sono tenuti a presentare al Comune una comunicazione, compilando un apposito modulo definito da apposita determinazione dirigenziale. Nel caso in cui l’occupazione comporti la soppressione di spazi destinati alla sosta nel centro storico, la concessione, per consentire al Comune di effettuare le necessarie valutazioni complessive sulla gestione delle aree di sosta e di individuare eventuali soluzioni compensative, si intende tacitamente rilasciata qualora il Comune non comunichi la sussistenza di ragioni ostative entro dieci giorni successivi alla domanda.

- Procedimento per il rilascio della concessione straordinaria di suolo pubblico a seguito dell’approvazione di progetti
Gli esercenti interessati ad ottenere la concessione straordinaria di suolo pubblico di progetti unitari, progetti speciali e progetti di pedonalizzazione temporanea del suolo pubblico devono invece presentare al Comune una domanda di concessione, utilizzando lo schema approvato da determinazione dirigenziale, allegando i relativi progetti. Le richieste sono sottoposte al parere della Conferenza dei Servizi composta da un rappresentante delle direzioni attività economiche, mobilità, ambiente e polizia municipale ed al successivo rilascio di autorizzazione espressa.

- Orario di utilizzo delle occupazioni
Le occupazioni in aree soggette a chiusure temporanee potranno essere esercitate, se verranno autorizzate, nei giorni dal giovedì alla domenica con orario dalle 18 alle 24. Al termine dell’orario di utilizzo dell’area pubblica di cui ai precedenti comma, tavoli e sedie devono essere rimossi, potendo invece lasciare le delimitazioni dell’area se presenti.
L’orario di utilizzo invece delle occupazioni per chi è già titolare di concessione è vincolato al rispetto di quanto fissato nell’atto concessorio a cui sono collegati; il titolare deve comunque produrre certificazione da parte del tecnico competente in acustica di conferma del rispetto dei medesimi limiti o, se necessario, individuare ulteriori prescrizioni a tutela del diritto al riposo notturno.  L’utilizzo di nuove occupazioni può avvenire fino alle 23 sia fuori che all’interno dell’area Unesco. Gli esercenti che vorranno potranno presentare richiesta di deroga presentando, come da regolamento generale del Comune di Firenze, un piano certificato alla Direzione ambiente che valuterà la richiesta.  Inoltre deve essere fatta comunicazione obbligatoria al vicinato (ad esempio attraverso volantini in cassetta) con indicazione di un numero telefonico sempre disponibile per segnalare eventuali problemi ed effettuare un primo tentativo bonario di superamento delle criticità.
E’ auspicabile che il regolamento approvato possa rappresentare un momento importante per aiutare il ritorno alla socialità nella nostra città, alla ripresa e riapertura di importanti settori dell'economia fiorentina e possa essere interpretato e praticato da tutti i soggetti interessati come un patto sociale di civile ed ordinata convivenza anche per sostenere e mantenere il tessuto occupazionale in una fase così nuova e difficile per il Paese e Firenze.

Tutti i dettagli del disciplinare saranno disponibili  sulla rete civica del Comune di Firenze.

https://www.comune.fi.it/