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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > SCUOLA E TERRITORIO > UN PROGETTO PER COMBATTERE LA DISPERSIONE SCOLASTICA
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Si chiama "Concertazioni, scuola e società in quartieri sensibili" il progetto per il contrasto alla dispersione e all'abbandono scolastici avviato in tre scuole dei quartieri 4 e 5 (istituti comprensivi Gandhi, Pirandello e Sassetti). Il progetto, selezionato dalla Fondazione "Con i Bambini" nell'ambito del "Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile", è rivolto agli adolescenti tra gli 11 e i 17 anni e alle loro famiglie, ai docenti e agli operatori sociali. Tra gli obiettivi la riduzione della povertà educativa, l'avvicinamento delle famiglie alla scuola, la promozione di comportamenti basati sul mutualismo e sulla collaborazione, l'apertura della scuola al territorio.
Attraverso la combinazione di attività scolastiche, extra-scolastiche e tempo libero, la promozione di percorsi formativi individualizzati e il coinvolgimento di gruppi classe di riferimento si lavorerà per sviluppare e rafforzare competenze sociali, relazionali, artistico-ricreative.
Questi gli ambiti su cui le attività si concentrano: la promozione della scuola, come attore centrale nel sostenere la crescita dei minori e delle loro famiglie; la promozione della "cittadinanza attiva", valorizzando l'impegno e l'effettivo protagonismo dei ragazzi; il rafforzamento del ruolo di tutti gli attori del processo educativo (genitori, insegnanti, operatori sociali); l'attivazione di processi che favoriscono il coinvolgimento dell'intero nucleo familiare nella scuola e nel percorso formativo del minore; la costruzione di opportunità concrete per gli adolescenti, tra cui la possibilità di continuare la formazione musicale dopo la scuola secondaria di primo grado; l'attivazione di un percorso formativo rivolto a insegnanti e operatori, sperimentando anche i principi di democrazia in un ambiente in cui interagiscono responsabilità individuali e condivise.
«É importante lavorare con una rete di relazioni e confrontarsi con varie esperienze. Sono convinto che nella scuola pubblica - afferma il presidente del Q.5 Cristiano Balli - potremo fare importanti passi avanti affrontando i problemi anche attraverso strumenti e linguaggi come la musica, il teatro, lo sport, etc.».