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RESTAURO IN CORSO A PORTA SAN GIORGIO

Sono iniziati i lavori di restauro alla Porta a San Giorgio, a pochi passi dal Forte di Belvedere. I cantieri dureranno sette mesi, per un costo di 250 mila euro. Il progetto fa parte del più ampio piano di recupero delle mura che ammonta complessivamente a cinque milioni e 200 mila euro. La Porta ‘soffre’ soprattutto per l’inquinamento e per gli agenti atmosferici. L’appalto prevede il restauro conservativo del paramento murario in pietra forte della Porta e di alcuni tratti murari immediatamente adiacenti e il consolidamento statico dell’arco a sesto ribassato. In programma anche la pulitura accurata e la rimozione di sporco e piante infestanti, la verifica della stabilità delle parti sommitali, il consolidamento degli elementi staccati e la realizzazione di un sistema antivolatile, per impedire in futuro la colonizzazione del sottotetto da parte dei piccioni.
La porta fu costruita nel 1324 sul colle di Boboli, su progetto attribuito ad Andrea Orcagna. A partire dal 1528, all’epoca dell’assedio di Firenze, fu ribassata in modo da risultare meno vulnerabile ai cannoneggiamenti

FORTEZZA DA BASSO, PRONTO IL PROGETTO PER IL PRIMO LOTTO

Al via il restauro e la valorizzazione d\ella Fortezza da Basso, per i quali  la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo del primo lotto di lavori, pari a 2 milioni di euro. Le risorse derivano dal Patto per Firenze e l’intervento riguarda il restauro delle cortine murarie esterne comprese tra il bastione Rastriglia, il bastione Bellavista e la porta Alla Campagna, sul lato del parcheggio di piazzale Montelungo.  Con l’occasione si procederà anche alla messa in sicurezza delle aree limitrofe a agli approfondimenti archeologici necessari per la valorizzazione dei camminamenti e delle gallerie alla base dei bastioni. Il piano di recupero, infatti, prevede l’avvio di percorsi e itinerari di fruizione pubblica che saranno sperimentati a partire dal cantiere. I lavori dureranno poco meno di un anno e inizieranno a fine estate. L’importo totale dei lavori di recupero della Fortezza, approvato a dicembre 2016, è di 142 milioni di euro, da finanziare in parte con i contributi della Camera di Commercio, in parte con i fondi del Patto e in parte con risorse proprie.

 



NUOVA VITA PER IL PALAZZO PORTINARI SALVIATI

Nuove opportunità residenziali in centro grazie al recupero del complesso immobiliare dismesso Portinari Salviati (oltre 10mila metri quadrati tra via del Corso, via dello Studio e via dei Bonizzi) per anni utilizzato come sede bancaria del Gruppo Monte dei Paschi.
Il palazzo, risalente al 15 secolo e attribuito alla progettazione di Michelozzo, è interessato  dal 2011 da interventi di restauro e recupero funzionale, non ancora terminati, che prevedono il cambio di destinazione d’uso dei piani superiori con la realizzazione di appartamenti. Al Comune arriverà, come corrispettivo per la compensazione del diverso carico urbanistico, oltre 1 milione di euro per finanziare una serie di progetti: l’ex Teatro dell’Oriuolo nell’ambito del progetto ‘Grandi Oblate’ ospiterà il nuovo ‘Teatro delle arti visive’; il secondo intervento, per un importo di 350mila euro, riguarderà la Biblioteca delle Oblate con il restauro delle facciate su via Sant'Egidio e delle coperture; i restanti 100mila euro saranno destinati alla riqualificazione del manto stradale di via Folco Portinari.



PULIZIA IN VISTA PER LE STATUE DEL PONTE SANTA TRINITA
 
Saranno ripulite le quattro statue allegoriche dedicate alle stagioni che decorano gli angoli di Ponte Santa Trinita. La giunta ha approvato il progetto di restyling a carico dell’associazione ‘Noi per Firenze’ che erogherà 50 mila euro, coinvolgendo nel cantiere la scuola Lorenzo de’ Medici. L’ultimo intervento manutentivo sulle statue risale agli anni ’90. Grazie all’intervento, le statue saranno ripulite dallo smog e verranno trattate con una protezione idrorepellente per proteggerle dagli agenti atmosferici. I lavori partiranno a settembre, quando diminuirà l’afflusso turistico sul ponte, si svolgeranno in due fasi (due statue alla volta) per non intralciare troppo il traffico e dureranno tre mesi.
Le statue furono realizzate in occasione dei festeggiamenti per le nozze di Cosimo II de’ Medici con Maria Maddalena d’Austria nel 1608 e sono opera di Pietro Francavilla (Primavera), Taddeo Landini (Inverno) e Giovanni Caccini (Estate e Autunno).

VIA CAVOUR: VIA AL RECUPERO DELL’EX-COMPLESSO UNIVERSITARIO

Al via il recupero del complesso situato tra via Cavour e via Micheli, sede fino al 2010 dell’Università di Firenze, con oltre 426mila euro di oneri di urbanizzazione per riqualificare la zona. E’ quanto prevede la convenzione che ha avuto il via libera del consiglio comunale.
L’edificio, risalente agli anni ’30, si estende su una superficie utile lorda di 4.700 metri quadrati, con cinque piani fuori terra, più seminterrato. L’intervento consiste nel recupero della maggior parte dell’edificio attraverso l’inserimento delle destinazioni direzionale e residenziale come elemento di tutela del nucleo storico. A titolo di compensazione verranno eseguiti degli interventi di diversa natura: 60mila euro  verranno destinati al rifacimento dei marciapiedi di via Cavour su entrambi i lati; 150mila euro al rifacimento della carreggiata e dei marciapiedi di via Guelfa su entrambi i lati; 35mila euro alla realizzazione del collegamento in fibra ottica di via Cavour; 100mila euro alla realizzazione di un’area cani in piazza D’Azeglio con l’installazione di ringhiere artistiche e bordura vegetale per delimitare una parte dell’area verde; 80mila euro per la riqualificazione della carreggiata di via San Gallo.

IL NUOVO VOLTO DI VIA DEI BARDI

Il 10 agosto è scattata la riorganizzazione di via dei Bardi. Sono infatti stati completati i lavori di sostituzione delle reti di acquedotto e fognatura da parte di Publiacqua e il successivo rifacimento in pietra di carreggiata e marciapiedi nella strada e in piazza Santa Maria Soprarno. In via dei Bardi viene confermato il doppio senso di marcia ma, con la riattivazione della porta telematica, la direttrice verso l’Oltrarno è utilizzabile solo dai veicoli già autorizzati al transito nell’area pedonale in vigore prima dei lavori.
Per quanto riguarda Borgo San Iacopo, il primo tratto da Ponte Vecchio a via Belfredelli diventa area pedonale, mentre il tratto da Belfredelli a piazza dei Frescobaldi torna a senso unico verso quest’ultima. I veicoli autorizzati in arrivo da via dei Bardi possono quindi svoltare in via Barbadori e arrivare in Borgo San Iacopo da via Belfredelli; oppure proseguire in via Ramaglianti per arrivare in via Guicciardini. Viene dunque confermato il senso unico in via dello Sprone nel tratto via Ramaglianti-via Guicciardini. Nessun cambiamento per quest’ultima strada dove il senso di marcia è verso via dei Bardi-piazza Santa Maria Soprarno. Confermato anche il doppio senso di marcia  in lungarno Torrigiani.

58 NUOVE TELECAMERE IN FUNZIONE IN SEI PIAZZE DEL CENTRO STORICO

Si accendono 58 nuovi ‘occhi’ elettronici per la sicurezza e il controllo di sei piazze monumentali, in attuazione del  progetto di videosorveglianza messo a punto dal Comune di  Firenze, Fondazione CR Firenze, Canon Italia e Prefettura di  Firenze. I lavori di sostituzione delle telecamere esistenti e implementazione di nuovi apparati hanno interessato le piazze di Santo Spirito (11 telecamere, 3 mobili), Santa Croce (6 telecamere, 3 mobili), Santissima Annunziata (6 telecamere, 2 mobili), Santa Maria Novella (7 telecamere, 2 mobili), Signoria (9 telecamere, 3 mobili) e Duomo (19 telecamere, 3 mobili).
Le telecamere sono inserite nel sistema di videosorveglianza generale cittadina del Comune di Firenze che, attualmente, gestisce in totale 464 telecamere. L’amministrazione comunale condivide le riprese 24 ore su 24 con le sale operative di Polizia municipale, Questura, Carabinieri, Guardia di finanza, Protezione civile, Vigili del fuoco, Silfi. Le immagini dalle telecamere sono dunque visualizzate in tempo reale in tutte le sale operative e, allo stesso tempo, vengono conservate negli archivi per sette giorni, come da normativa privacy, per poi essere sovrascritte in tempo reale. In casi specifici possono essere esportate, archiviate e custodite dalle forze dell’ordine.

LAVORI NELLE SCUOLE

Sono in corso i lavori di manutenzione degli istituti cittadini in tutti e 5 i quartieri. Investiti quasi 14 milioni di euro dal Comune per rimettere in sicurezza e fare manutenzione in diverse scuole della città. Tetti, serramenti, bagni, riscaldamenti, barriere architettoniche, pannellature fonoassorbenti, impianti antincendio: questi e molti altri interventi sono stati completati sfruttando la chiusura estiva degli istituti. Queste le strutture  interessate nel Quartiere 1: Cairoli, Verdi, Vittorio Veneto, Nencioni, Lavagnini e Machiavelli. Alla scuola  Agnesi sarà eseguito un ulteriore intervento anche dopo l’apertura delle scuole in quanto compatibile con la sicurezza e l’attività didattica

IN VIA RICASOLI UNA TARGA RICORDA
LA CASA NATALE DI MARIO DEL MONACO


In via Ricasoli 15, sulla facciata della casa in cui il celebre tenore nacque nel 1915, è stata apposta una targa per ricordare Mario Del Monaco. Mario Del Monaco, nato il 27 luglio 1915, ha rappresentato una  figura di primo piano nel panorama lirico  internazionale del secondo dopoguerra. Al fianco delle grandi interpreti del teatro lirico del Novecento, da Maria Callas e Renata Tebaldi, calcò i palcoscenici più importanti del mondo, imponendosi in particolare nel ruolo dell’Otello verdiano da lui portato in scena per 427 volte. Alla fine della carriera si è dedicato alla stesura delle sue memorie, contenute nel libro ‘La mia vita e i miei successi’, che riproduce in prima pagina proprio la casa fiorentina del nonno farmacista in via Ricasoli.

UNA STRADA PER LELIO LAGORIO

Una strada dedicata a Lelio Lagorio nella zona della stazione Leopolda di Firenze, che accoglie già numerosi toponimi in omaggio a sindaci della città. A Lagorio è stata intitolata l’area che va da piazza Giancarlo Zoli a via Giovanni Paisiello.
Lelio Lagorio, allievo e assistente di Piero Calamandrei, fu avvocato, giornalista, autore di numerose pubblicazioni, sindaco di Firenze, presidente della Regione Toscana, ministro della Repubblica, parlamentare italiano ed europeo, dirigente nazionale del partito socialista italiano. Succeduto a Giorgio La Pira, ricoprì la carica di sindaco di Firenze dal 15 febbraio 1965 al 19 novembre 1965 a capo di una giunta di centro-sinistra.