Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere1 > Notizie di pubblica utilita' > AGEVOLAZIONI, SERVIZI, TUTELE
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

MENSA SCOLASTICA, COME RICHIEDERE LA RIDUZIONE TARIFFARIA

Si rinnova per le famiglie la possibilità di abbattere il costo della mensa scolastica attraverso la presentazione della domanda di agevolazione tariffaria. Ne hanno diritto tutte le famiglie che dispongono di un ISEE inferiore a 32.500 euro e la domanda può essere presentata in qualsiasi momento dell’anno, con la possibilità di vedersi riconosciuta la riduzione a partire dal primo giorno del mese successivo alla data della richiesta. Ricordiamo che il costo della mensa viene calcolato in base al reddito e che varia da un minimo di 1 euro a un massimo di 4,90 euro a pasto.
Cosa si deve fare per ottenere il diritto all’agevolazione?
Innanzitutto occorre dotarsi delle credenziali di accesso ai servizi on line del Comune di Firenze
(per info e procedure http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/certificati-certificati-on-line-credenziali-modalita-di-rilascio). Ovviamente tale adempimento non è necessario per tutti coloro (e sono tantissimi) che ne sono già in possesso per questo o altri motivi. Una volta accertata la validità dell’attestazione ISEE (chi si è già dotato dell’ISEE 2018 può avvalersene per l’intero anno scolastico 2018-2019) non resta che compilare la domanda di agevolazione tariffaria (per tutti i dettagli http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/mensa-scolastica-riduzione-costo-pasto).
Nella domanda vanno inseriti tutti i figli che usufruiscono del servizio mensa. Per esempio, in caso di due figli iscritti rispettivamente  uno alla scuola dell’infanzia e uno alla scuola primaria, occorre presentare una sola domanda comprensiva di entrambi.

ABBONAMENTI ATAF,  COME OTTENERE I RIMBORSI

Per gli studenti e per una buona parte dei residenti fiorentini  gli abbonamenti del trasporto pubblico non aumenteranno con l’entrata in vigore del nuovo sistema tariffario regionale. Il Comune ha infatti stanziato 1 milione di euro per coprire questa differenza di costo.
Per chiedere il rimborso è necessario aver presentato la dichiarazione ISEE, essere titolari della carta UNICA e aver acquistato uno dei seguenti titoli di viaggio: abbonamento annuale ordinario ISEE, 260 euro (il beneficio riguarda coloro che avevano diritto all’abbonamento ordinario basic); abbonamento annuale studenti ordinario, 252 euro; abbonamento annuale studenti ISEE, 200 euro.
L’entità del rimborso varia  dai 15 euro (abbonamento studenti ISEE) ai 110 euro (abbonamento ordinario ISEE).

Come richiedere l’agevolazione. A partire dal 1° settembre gli interessati potranno chiedere il rimborso direttamente tramite i servizi on line disponibili sul sito del Comune di Firenze e su quello dell’azienda di trasporto, scegliendo anche la modalità preferita per la riscossione (bonifico o presso uno sportello della Cassa di Risparmio Firenze). Per l’accesso occorre dotarsi delle credenziali del Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID o di quelle rilasciate gratuitamente dall’Amministrazione comunale all’indirizzo web http://servizi.comune.fi.it/servizi 

Per coloro che non dispongono delle credenziali di accesso ai servizi on line e non intendono dotarsene è possibile inserire la richiesta di rimborso compilando l’apposito modulo disponibile in rete allo stesso indirizzo. In questo caso il servizio genera una richiesta cartacea che va stampata, firmata, scannerizzata e inviata tramite e-mail unitamente alla copia sottoscritta e scannerizzata di un valido documento di identità. Questa modalità alternativa necessita di tempi aggiuntivi per la verifica dei requisiti del richiedente da parte degli uffici: conseguentemente, il rimborso sarà disponibile, unicamente presso gli sportelli della CRF, non prima di tre mesi dalla presentazione dell’istanza.

SALE GIOCHI, CHIUSURA PER SEI ORE

L’amministrazione comunale prosegue il proprio percorso nella lotta alla ludopatia che ha già portato all’adozione di uno specifico regolamento restrittivo mirato alla tutela dei soggetti più fragili e dunque anche più esposti a questa vera e propria emergenza sociale.
Stop a slot e sale giochi per sei ore al giorno. Lo prevede l’ordinanza comunale che limita gli orari per l’accesso agli esercizi autorizzati e l’utilizzo delle macchinette. Le sale giochi dovranno rimanere chiuse dalle 18 alle 24 tutti i giorni dell’anno, mentre le slot dovranno essere completamente spente dalle 13 alle 19 negli altri esercizi autorizzati (bar, ristoranti, alberghi, rivendite di tabacchi, esercizi commerciali, agenzie di scommesse, sale bingo). Per le violazioni è prevista una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, mentre alla seconda sanzione nel corso dell’anno scatterà la sospensione per 3 giorni dell’attività e della possibilità di accendere gli apparecchi.

SPORTELLO FAMIGLIA A SANTA MARIA NOVELLA

Uno sportello di orientamento legale, completamente gratuito, per aiutare ad affrontare delicate situazioni familiari (crisi matrimoniali, filiazione, responsabilità genitoriale, disabilità, amministrazione di sostegno, gestione e tutela del patrimonio, questioni ereditarie, maltrattamenti in famiglia, stalking, violazione degli obblighi di assistenza familiare, sottrazione di minori, abusi sessuali etc.). Il servizio, promosso dal Comune di Firenze e dalla Fratellanza Militare, è in funzione presso la sede della Pubblica Assistenza Fratellanza Militare Firenze (Piazza Santa Maria Novella 18) ed è aperto, su appuntamento, il venerdì dalle 16 alle 19. Gli interessati possono prenotare un incontro chiamando il numero verde 800293989 o tramite mail all’indirizzo info@sportellofamiglia-amifirenze.it