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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere1 > NO > GLI ARIETI DEL PONTE S.TRINITA
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Ponte S.Trinita è uno dei ponti più belli ed amati di Firenze. Voluto da Cosimo I, è abbellito da statue ad ogni angolo che raffigurano le quattro stagioni, più vari cartigli raffiguranti il capricorno (Cosimo aveva preso il potere in gennaio, per questo scelse il capricorno come suo simbolo).
Ma il  ponte fiorentino presenta al centro due curiosi elementi, poco visibili dai Lungarni e dal ponte stesso: si tratta di due teste d’ariete in pietra, con lo sguardo rivolto in basso verso il fiume.
Simbolo dello spirito guerriero, le due statue sono collocate una a monte e una a valle del corso del fiume su entrambi i lati della costruzione: la testa rivolta verso Ponte Vecchio è posta a guardia del livello dell’Arno, per proteggere la città dalle alluvioni, ha un cipiglio truce e preoccupato, sicuramente per l'arrivo delle piene che giungono da monte e possono portare grandi disgrazie alla città; mentre quella verso Ponte alla Carraia, quella a valle, è invece molto più serena, come fosse sollevata e confortata dallo scorrere del fiume ormai passato senza recare sciagure.  Su quest’ultimo c’è anche un’altra interpretazione, cioè che è a guardia da eventuali attacchi dal mare.
Unico modo per poter ammirare i due arieti è dal fiume, magari da un barchetto.