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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere2 > Primo piano > LUNGARNI COLOMBO E MORO, INTERVENTO ORGANICO SUL PATRIMONIO ARBOREO
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Tre anni fa tromba d'aria del 1° agosto 2015 si portò via 51 dei 112 pini esistenti e adesso, con un investimento di oltre 330mila euro, è pronto il progetto per riqualificare e rendere più sicure le alberate stradali di Lungarno Colombo e Lungarno Moro.

Il progetto, elaborato dai tecnici della direzione ambiente, è partito nelle scorse settimane con i test per verificare la stabilità delle piante superstiti e si concluderà nel giro di tre anni.

Le piante superstiti sono state sottoposte ad una serie di test per stabilire se erano ancora stabili o rappresentavano un rischio per l'incolumità delle persone. In particolare sono state eseguite sia le cosiddette 'prove di trazione', che documentano la stabilità dell’apparato radicale della pianta, che l’aggiornamento dell’analisi sullo stato fitosanitario. I dati ottenuti sono stati utilizzati per valutare il livello di rischio di ciascun esemplare, tenendo conto anche della vulnerabilità dell’area dove si trovano, che risulta elevata trattandosi di un’arteria stradale.

Si è partiti da 14 pini e dalla potatura di altri 19 nel tratto del Lungarno Colombo tra via Campofiore e il ponte da Verrazzano. Qui le sostituzioni non saranno effettuate subito, ma a ottobre prossimo, soprattutto per far 'riposare' il terreno e, quindi, garantire migliori condizioni di attecchimento alle nuove piante.
Tra ottobre e dicembre toccherà al tratto di Lungarno Colombo tra il Ponte da Verrazzano e via Minghetti: 16 pini pericolosi saranno sostituiti e al loro posto saranno messi a dimora 34 alberi. Inoltre sarà ricostruita l'aiuola spartitraffico.
Sul Lungarno Moro, da Viale De Gasperi fino ad arrivare a via Minghetti, 12 pini saranno subito sostituiti da altrettanti parrotie e querce fastigiate, specie più adatte alle nuove situazioni climatiche.