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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > PRIMO PIANO > 4 NOVEMBRE 1966-2016, 50 ANNI FA L' ALLUVIONE
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4 novembre, programma delle manifestazioni ufficiali

Ore 9,  consiglio comunale straordinario nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio. A seguire, nella stessa sala, il raduno degli Angeli del fango, dove verrà presentata l'intervista inedita a Franco Zeffirelli realizzata dalla RAI; il maestro Giuseppe Lanzetta eseguirà con l'Orchestra da camera Fiorentina due brani composti per l'occasione. La cerimonia si chiuderà alle ore 13.
Ore 11.30, Messa in Santa Croce celebrata dal Cardinale Giuseppe Betori; a conclusione, ore 13,  un corteo raggiungerà Ponte alle Grazie per la deposizione di una corona in Arno in memoria delle vittime.  Nel corso della giornata è prevista la presentazione ufficiale del francobollo dedicato agli angeli del fango in Sala d’Arme di Palazzo Vecchio.
Ore 15, cerimonia di ricollocazione del restauro dell’Ultima cena di Vasari in Santa Croce alla presenza del Presidente della Repubblica
Ore 16, visita privata del Presidente della Repubblica al giornale ‘La Nazione’
Ore 17, cerimonia ufficiale nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio alla presenza del Presidente della Repubblica, con proiezione di immagini della città alluvionata riprese dai documentari video “Firenze novembre 1966” di Mario Carbone, restaurato per l’occasione, e dall’inedito “Dopo l’alluvione” produzione SKYARTEHD a cura di E. Pacciani. In programma
testimonianze sui giorni dell’alluvione con intervento di chiusura del Presidente della Repubblica
Ore 20, fiaccolata dalla Basilica di San Miniato al Monte a Piazza Santa Croce; tutti sono invitati a partecipare, soprattutto i giovani studenti universitari, italiani e stranieri, per segnare una sorta di “passaggio di consegne” tra la generazione del 1966 e quella del 2016.

 

Unity in Diversity, convegno internazionale dei sindaci

In coincidenza con il cinquantenario dell'alluvione il convegno Unity in Diversity (Palazzo Vecchio, 2-4 novembre), l’appuntamento annuale dei sindaci di tutto il mondo, quest’anno è dedicato alla prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico nelle città attraversate da corsi d'acqua. La mattina del 4 novembre saranno presentati i risultati della tre giorni di studio e riflessione, raccolti in una formale dichiarazione (la Carta di Firenze 2016) che rappresenterà una base di partenza per tutte le città che vorranno intraprendere azioni per difendersi dalle minacce di alluvioni e esondazioni.

 

Arno sicuro

5 novembre: Presentazione del Piano "Arno sicuro". Verranno presentate le opere in corso e in progettazione per garantire la massima sicurezza possibile lungo l'asta del fiume. Il programma in dettaglio su #Italiasicura

 

Giornata del Volontariato

6 novembre, giornata del Volontariato organizzata dalla Regione Toscana insieme al Dipartimento nazionale di Protezione Civile. Durante tutta la giornata sarà allestita in Piazza Santa Croce una cittadella della protezione civile.


Una giornata di proiezioni a La Compagnia Casa del Cinema.

La Compagnia, Casa del Cinema della Toscana (via Cavour), organizza venerdì 4 novembre una giornata di proiezioni. Si inizia alle 15.30 con il video 241 Chilometri al mare, di Tobia Pescia, un progetto di Unicoop Firenze con "Storie e vite di fiume". Alle 18.30 anteprima del film di Enrico Pacciani, Dopo l'Alluvione. L'opera va ad indagare su come la catastrofe abbia trasformato la città e le persone arrivate da tutto il mondo per salvare le sue opere d'arte. Alle 21.00, in collaborazione con Festival dei Popoli, l'atteso film di Mario Carbone, Firenze, novembre '66, (Italia 1966, 24'), una struggente testimonianza dei soccorsi. Alle 21.30, chiude la programmazione il film Camminando sull'acqua, di Gianmarco D'Agostino. L'alluvione attraverso gli occhi e la macchina da presa di Beppe Fantacci che, insieme a Emilio Pucci e Enzo Tayar, escogitò un piano per risollevare dal fango più di 300 aziende artigianali. Nel film anche le testimonianze di Bargellini, Ferragamo e Pucci.

 

Videomapping sul Ponte Vecchio,

A cura dell’Archivio Fotografico Locchi la sera del 4 novembre, e ogni sera per le due settimane successive, un'installazione di videomapping racconterà cosa successe in uno dei luoghi simbolo di Firenze, il Ponte Vecchio.

 

Palazzo Pitti: videoinstallazione sul percorso dell'Arno

Alla Galleria delle Carrozze viene proposto un percorso lungo il fiume, dalla sorgente alla foce, mostrando gli stessi luoghi come si presentavano al momento dell'inondazione e come appaiono oggi. Un racconto per immagini per illustrare le misure adottate per la messa in sicurezza dell'Arno.

 

Digitalizzazione dell'archivio fotografico

La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze è stata uno dei luoghi simbolo dell'alluvione del 1966. Migliaia di persone da tutto il mondo giunsero a Firenze per recuperare manoscritti e libri rari. Negli archivi della Biblioteca Nazionale sono conservate circa 3.500 fotografie che documentano quanto fu realizzato in quei giorni; oggi vengono proposte in un formato digitale che potrà essere scaricato e apprezzato anche su tablet e smartphone.

 

Cinegiornali d’epoca

Grazie al progetto "Sale per l'Alluvione", una selezione del materiale giornalistico che documentò nel 1966 l'alluvione di Firenze, tra cui gli storici Cinegiornali messi a disposizione dagli archivi dell'Istituto Luce Cinecittà e dalle Teche RAI, sarà proiettata nei cinema della Toscana. 14 ‘corti’, della durata di 3 minuti circa ciascuno, verranno trasmessi dal 4 al 18 novembre in tutte le sale AGIS toscane, con un passaggio al giorno nella fascia serale.

 

Progetto di videogame sul tema del dissesto idrogeologico

Nel 2017 è previsto il lancio di un bando per lo sviluppo di un videogioco, uno strumento ludico che induca i più giovani a una riflessione su tematiche di educazione civica legate alla prevenzione del dissesto idrogeologico.

Cominciamo a dar conto delle iniziative che già stanno partendo in questi giorni,  in attesa di presentare in forma più dettagliata gli eventi in programma a partire dal 4 novembre, dove verrà dato grande spazio alla forza delle immagini, con video, foto, installazioni e materiali di archivio. 

 

All’Archivio Storico le testimonianze dei fiorentini

Dal 28 ottobre al 31 gennaio l’Archivio storico  del Comune di Firenze (sala delle esposizioni, via dell'Oriuolo 35) ospita la mostra L'Arno in Città- L'alluvione del 4 novembre 1966 nella memoria dei fiorentini.
L’ iniziativa rientra nell'ambito del progetto La tua storia la nostra storia che intende valorizzare
l’immenso patrimonio rappresentato dalle testimonianze di vita personale e familiare come momenti della più vasta vita della comunità cittadina. Raccogliendo in archivi digitali le foto di famiglia, gli scritti e i documenti dei cittadini che intendono contribuire al progetto si potrà così mettere a disposizione degli studiosi  dei materiali fondamentali per capire e ricostruire, accanto
alla storia istituzionale, anche la storia sociale della città.

Orario: da lunedì a venerdì, ore 10-13

Per prenotazione visite guidate e animazioni per le scuole: prenotazioni.archiviostorico@comune.fi.it


In Sala d’Arme gli ‘Alfabeti Sommersi’

Nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio i Musei Civici fiorentini propongono Alfabeti sommersi, un video con immagini inedite e a colori, girate da Beppe Fantacci, che sarà proiettato nelle nicchie monumentali raccontando in modo coinvolgente i giorni dell’alluvione. Fantacci si rese  protagonista di numerose iniziative che contribuirono a creare un ponte di solidarietà tra gli Stati Uniti (era presidente della Camera di Commercio Americana in Italia) e la Firenze ‘alluvionata’.
Una mostra di arte contemporanea affiancherà il filmato, con le opere di due grandi artisti contemporanei, Emilio Isgrò e Anselm Kiefer, mettendo al centro un’altra delle vittime di quella tragedia: il libro. Tanti furono infatti i libri irrimediabilmente danneggiati nella Biblioteca Nazionale e in altri archivi e spazi culturali della città.
 
Alfabeti Sommersi, Sala d’Arme di Palazzo Vecchio,  dal 1 al 13 novembre, ore 11-19. Ingresso gratuito.

 

Alla Biblioteca Nazionale una mostra sul patrimonio culturale ebraico

Dal 27 ottobre al 27 gennaio, in occasione della rievocazione dei 50 anni dall’alluvione di Firenze,  la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ospita un’importante mostra sul recupero del grande patrimonio librario e documentario della Comunità ebraica fiorentina colpito dal disastroso evento del 1966.
L’inaugurazione, in programma il 27 ottobre, ore 17,30, sarà preceduta da una Tavola rotonda alle 15.30 sul significato storico del patrimonio ebraico a Firenze. Un importante momento di indagine e riflessione su una delle pagine meno note dei devastanti effetti dell'alluvione di cinquanta anni fa.

Orario: dal lunedì al venerdì, ore 10-18 (sabato mattina ore 10-13).

Durante le aperture straordinarie della biblioteca, nei giorni festivi, saranno organizzate visite guidate alla mostra. Per gli orari consultare il sito web all'indirizzo: http://www.bncf.firenze.sbn.it


Ricordo di Piero Bargellini, il sindaco dell’alluvione

Fino al 13 novembre nella Casa della memoria- Studio di Piero Bargellini, via delle Pinzochere 3, si può visitare la mostra dedicata a “Gli Alluvionati e il loro Sindaco, testimonianze inedite nello studio di Piero Bargellini”.  La mostra, curata da Annegret Hoehler e Gregorio Nardi, è organizzata in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana.

 

Mostra itinerante nel Quartiere 5

Nella ricorrenza dei 50 anni dall’alluvione una mostra, basata  su fotografie, testimonianze e disegni dei bambini che allora abitavano nel Quartiere 5, sarà proposta in varie sedi.

Centro Commerciale Coop, via Lombardia, 1/p - Le Piagge, 11/12 novembre, negli orari di apertura dei negozi
Scuola Manzoni, via Sgambati, 30 – 15/16 novembre, dalle 9 alle 13.
Aeroporto di Firenze dal 17 al 30 novembre tutti i giorni dalle 9.30 alle 23
Villa Pallini, via Baracca,150/p – 6/13 dicembre, dalle 8 alle 13, il martedì e il giovedì anche
dalle 14 alle 17, inaugurazione 6 dicembre ore 17.