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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Editoriale > UN PREMIO ALLE SCUOLE NEL NOME DI LA PIRA
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Venerdì 6 novembre - data molto importante per il nostro quartiere in quanto nel 1954 segnò la nascita  del Villaggio dell' Isolotto, festeggiata l'anno scorso in occasione del 60° anniversario-  il Presidente del Q.4 Mirko Dormentoni, insieme al sindaco di Kobane (la città martire siriana strappata all’occupazione dell’Isis dalla resistenza kurda) Mustafa Abdi, presente in città per partecipare all'assise mondiale dei sindaci 'Unity in Diversity, ha premiato i bambini e i ragazzi che hanno preso parte al Premio La Pira "Come le rondini verso la primavera". Al premio hanno partecipato 23 classi di 11 scuole di ogni ordine e grado, dall'infanzia alle superiori, provenienti da tutta Firenze (per il Quartiere 4 hanno concorso le elementari Ambrosoli e Don Milani e la media Piero della Francesca). Le vincitrici della sezione disegni sono state due bambine "nuove fiorentine", una della Costa d'Avorio e una peruviana, della scuola Andrea del Sarto. Il loro disegno è stato riprodotto con un murales fatto da un ragazzo di 17 anni dell’Isolotto all'interno del Teatro la Fiaba dove si è svolta la premiazione. È stato anche lanciato il gemellaggio con la scuola di Kobane in corso di ricostruzione -il sindaco ha annunciato che si chiamerà "Antonio Gramsci"- in base ad un progetto portato avanti dal Comitato dei genitori della Montagnola che ha già raccolto dei primi fondi alla festa del Sessantesimo dell’Isolotto. La prossima iniziativa di sostegno al progetto consisterà in una mostra mercato di fotografie in programma il prossimo 12 dicembre, a cui probabilmente collaboreranno altre scuole come la Ambrosoli e la Don Milani.

Il Sindaco di Kobane, palesemente felice di aver partecipato alle premiazioni, ha detto che "la gioia vista negli occhi dei bambini oggi rappresenta una speranza anche per i loro bambini”  e ha rivolto un appello perché si aiuti la ricostruzione di Kobane. Il sindaco ha anche ricordato che a Kobane è rimasta un'altra sindaca, sua collega e omologa, perché in tutte le province kurde hanno deciso che le cariche di governo non siano monocratiche ma sempre ricoperte da due persone, una donna e un uomo.

Il presidente Dormentoni ha aggiunto: "Il messaggio di La Pira per la pace è parte integrante della storia dell’ Isolotto e oggi vive concretamente con questa iniziativa che guarda al futuro e va oltre le sterili celebrazioni. Siamo felici e onorati di averlo fatto insieme al sindaco di Kobane, rilanciando anche un gemellaggio fra scuole che è un piccolo ma importante tassello che anche il nostro territorio mette per la ricostruzione. Ringrazio il sindaco Nardella per la grande opportunità data a tutti convocando Unity in Diversity.  Grazie di cuore ai bambini e alle insegnanti delle scuole che hanno partecipato, all'Associazione Toscana 2013 che ha promosso e organizzato il concorso e alla parrocchia dell'Isolotto che ha ospitato l'evento finale".