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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Editoriale > ISOLOTTO, 60 ANNI DA FESTEGGIARE
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Una storia tutt’altro che retorica
Entrano nel vivo le iniziative per festeggiare i 60 anni del Villaggio Ina dell’Isolotto, per sottolineare uno dei passaggi chiave nella storia urbanistica, sociale e politica del nostro quartiere. "Non è nostra intenzione limitarci agli aspetti celebrativi -precisa il presidente Q.4, Mirko Dormentoni-. Daremo una impostazione che rifacendosi allo spirito di allora, ripartendo dai valori della solidarietà, dell'accoglienza, del dialogo, del mutuo soccorso e del fare comunità, della partecipazione,  sappia guardare anche all'oggi ed al domani. per questo vorremmo coinvolgere non solo le persone che la storia l'hanno vissuta da quegli anni ma anche quanti si sono insediati recentemente nel nostro territorio quali nuovi cittadini dell'Isolotto".
L’intento non è dunque quello di compiere un’operazione meramente celebrativa, che certo svilirebbe e banalizzerebbe non poco il senso di una storia che è stata tutt’altro che stucchevole e retorica. Recuperare alla memoria collettiva l’avventura umana di quel crogiuolo di culture e provenienze significa infatti rimettere in giuoco le caratteristiche fondamentali di tale esperienza:
- la capacità, sofferta e non scontata, di sviluppare un’identità comunitaria condivisa, frutto di un complesso processo di integrazione di realtà diverse;
- la vocazione partecipativa e lo spirito di cittadinanza, nati da una dura stagione di lotte sociali per la conquista dei servizi essenziali;   
- il superamento di una visione vittimistica e miserabile della ‘periferia’ urbana, per affermare la dignità e la forza delle mobilitazioni ‘dal basso’ rovesciando gli stereotipi sui ghetti urbani e sui quartieri ‘dormitorio’.
Proprio per questo le iniziative in programma non si limiteranno alle testimonianze e alle rievocazioni, che comunque rappresenteranno un fulcro centrale del progetto, ma mireranno al coinvolgimento dell’intero quartiere puntando in particolare alle scuole e ai neo-residenti. L’occasione migliore per allacciare non solo idealmente ma anche praticamente ‘ieri e oggi’ è rappresentata dalla riqualificazione di Piazza dell'Isolotto, per la cui progettazione (scaturita dal percorso partecipativo attivato nello scorso autunno) sta per essere bandito un concorso pubblico.
Un altro orizzonte di riferimento per sottolineare l’attualità e la forza evocativa di questa ricorrenza è rappresentato dalla neonata ‘Città Metropolitana’, una nuova realtà istituzionale che per la prima volta chiamerà Firenze a compiere le sue scelte strategiche in stretto raccordo con i comuni limitrofi, in una logica ‘policentrica’ di integrazione e complementarietà dei servizi. 
 

Il 6 novembre a Villa Vogel il primo appuntamento
Il primo evento è in programma giovedì 6 novembre, ore 16, a Villa Vogel presso la Sala Consiliare Q.4. La data non è casuale perché fu in questo giorno che 60 anni fa il sindaco La Pira consegnò ai primi assegnatari  le chiavi degli alloggi del villaggio INA-Casa. Al centro degli interventi, ovviamente, una riflessione sulle vicende architettoniche e urbanistiche, analizzandone le conseguenze sotto il profilo socio-culturale. In programma anche testimonianze, letture, interventi musicali, proiezioni di video, mostra fotografica.

Via dei Ligustri
 

Il calendario delle successive scadenze
- proiezione a BiblioteCaNova del documentario su Giorgio La Pira prodotto da Rai 3 e recentemente presentato in Palazzo Vecchio (fine novembre/primi di dicembre);
- giornata dedicata all'associazionismo a al volontariato per valorizzare e rilanciare un patrimonio fondamentale per il nostro territorio (febbario/marzo 2015);
- presentazione di un DVD e di una pubblicazione sul maestro Luciano Gori, artefice alla scuola della Montagnola di una straordinaria esperienza di didattica sperimentale che si avvalse delle potenzialità educative offerte dai  nuovi mezzi audiovisivi (maggio 2015);
- concorso fotografico sui diversi aspetti dell’Isolotto odierno (maggio 2015);
- festa in Piazza Isolotto (fine maggio 2015);
- passeggiate, progettate dall'architetto Daniela Poli, per ripercorrere e riscoprire gli aspetti  caratteristici del rione;
- apposizione di targhe-ricordo in 10 edifici rappresentativi di altrettanti architetti che hanno progettato a suo tempo le abitazioni del villaggio INA-Casa;
- mercato della solidarietà, promosso dalle scuole del quartiere, a sostegno di progetti di cooperazione internazionale,
- eventi sportivi (torneo di calcio, trekking, biciclettate).

Piazza Isolotto nel 1957
 

Identità visiva del progetto
A fare da ‘marchio di fabbrica’ all’intero progetto ci sarà un logo appositamente disegnato da Sergio Staino.
Per lanciare questa iniziativa saranno inoltre attivate diverse forme di promozione, a partire dalla distribuzione di adesivi con il logo di "Isolotto60" nelle scuole e nei negozi.
Sul sito del Quartiere 4: http://q4.comune.fi.it/ verrà progressivamente aggiornato il calendario dettagliato delle diverse iniziative in programma.

Cerchiamo materiali originali.  Per meglio sottolineare e valorizzare il senso di questo progetto Q.4 invita i cittadini a mettere a disposizione foto, documenti e testimonianze dell’epoca che verranno utilizzati nel corso delle manifestazioni.
Per invio del materiale utilizzare l’indirizzo mail quartiere4@comune.fi.it o rivolgersi al Consiglio di Quartiere, via delle Torri 23, aperto dal lunedì al venerdì ore 8,30-13, martedì e giovedì anche il pomeriggio ore 15-17.
 

Per contatti ed informazioni
quartiere4@comune.fi.it  leonardo brunetti 055.2767115  simona focacci  055.2767134


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