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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Firenze, promozione e sviluppo > Promozione Economica > NUOVI INGRESSI E NUOVE IDEE PER L'ALBO DEGLI ESERCIZI STORICI DEL COMUNE DI FIRENZE
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Sono nove i nuovi ingressi che arricchiscono l’Albo degli Esercizi Storici del Comune di Firenze, istituito nel 1999 e che conta oggi circa 250 attività iscritte. Si tratta di attività eterogenee, da quelle da sempre più ampiamente rappresentate (alberghi e ristoranti), a altre più "particolari" e effettivamente sempre più rare in città (un esempio per tutti l’"Arrotino Bottacci"), accomunate dalla storicità (almeno 50 anni, salvo particolari eccezioni iscritte in una categoria apposita) e dalla particolarità distintiva (della struttura, degli arredi) dell’identità della città.
 
Benvenuto quindi al restauratore "Beneforti", agli alberghi "Bretagna" e "Casa Billi", all’arrotino "Bottacci", al fotografo "Bongi", ai ristoranti "Pallottino" e "La Bussola", al corniciaio "Maselli", al "trippaio" del Mercato del Porcellino. Sempre in queste settimane sono proseguite anche le premiazioni, da parte del Vicesindaco, delle attività produttive centenarie: l’"Erboristeria Gremoni" di Via Faenza, gli hotel "Casa Morandi" di via Laura e "Brunelleschi" di piazza Santa Elisabetta.
 
Questa attenzione dell'Amministrazione Comunale per le attività economiche storiche sarà presto rafforzata: le associazioni di categoria e il Consiglio Comunale, l’Assessorato allo Sviluppo Economico e il Servizio Promozione Economica stanno lavorando a una revisione sostanziale del "Regolamento per l'albo degli esercizi storici e tradizionali del Comune di Firenze", che risale ormai a 12 anni or sono, nell'intento di assicurare agli stessi una maggiore tutela e più concrete agevolazioni, al fine di salvaguardare – per quanto possibile – la loro localizzazione e la loro vitalità e nell'auspicio di preservarne il loro valore culturale.
 
Gli esercizi storici non ambiscono e nessuno li vuole trasformare in tanti "musei", tuttavia auspichiamo che restino per altrettanti decenni parte dell’identità vera di tutta la città di Firenze, non solo nel centro cittadino.