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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Primo piano > Inizio dell'anno scolastico nel Quartiere 4
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Cari cittadini

la prima campanella che segna l’inizio della scuola è fissata per lunedì 14 settembre, quando ci sarà il rientro in classe dopo lo stop di marzo per l’emergenza coronavirus. Un obiettivo per niente scontato e raggiunto grazie al lavoro instancabile dei dirigenti scolastici, degli insegnanti, dei tecnici del Comune e della Città Metropolitana e degli operai delle ditte incaricate dei lavori, cui va il mio personale ringraziamento. Un impegno straordinario che si è aggiunto a quello consueto per la manutenzione e rinnovo dell'edilizia scolastica. 

Per questo inizio di anno scolastico mi rivolgo ai genitori (quindi anche a me stesso):  siamo ancora in una situazione non facile, cerchiamo di fare squadra, di fare comunità solidale anche a scuola, ci vuole comprensione e un po' di flessibilità in questa situazione emergenziale, ci saranno alcuni sacrifici da fare, in alcune scuole di più in altre meno, quelli che sono necessari per riportare tutti a scuola in presenza. L'alternativa è la didattica a distanza (che solo in qualche limitato caso alle superiori permarrà parzialmente) con le diverse problematiche emerse nei mesi scorsi. 

In questo momento la coesione della comunità scolastica e la collaborazione con il territorio è più importante che mai, chiedo a tutti di rispettare le regole fondamentali.

Faccio anche un appello: rispetto al Covid, usiamo il massimo del nostro buon senso, del rispetto delle regole e della capacità di affidarsi alle istituzioni e alle persone competenti. Se nostro figlio ha la febbre o ha dei sintomi influenzali, ci organizziamo per tenerlo a casa, lo comunichiamo alla scuola, il medico lo seguirà e deciderà il da farsi. Se veniamo a sapere che un compagno di classe o di scuola è rimasto a casa con la febbre o sintomi influenzali, non lasciamo nostro figlio a casa prendendo decisioni autonome, che in questo caso si possono chiamare anche anarchiche nel senso negativo del termine. Nemmeno se si viene a conoscenza che un compagno sta facendo il tampone si prendono decisioni autonome, piuttosto si mandano i bambini o ragazzi a scuola finché non ci comunica qualcosa di diverso la scuola stessa, la quale seguirà certamente le norme e le linee guida nazionali e le decisioni delle autorità sanitarie, che faranno il meglio per la salute dei nostri figli. Solo nel caso che ce lo dicano loro, si tiene il proprio figlio senza sintomi a casa, perché solo in quel caso sarà necessario.

Non sarà un anno come tutti gli altri e gli studenti si apprestano a tornare in classe con tanti pensieri e altrettanti punti interrogativi. Per questo il Ministero della pubblica istruzione ha diffuso delle linee guida per il rientro e creato una pagina online https://www.istruzione.it/rientriamoascuola/index.html   che invitiamo a visitare, dove le famiglie possono reperire molte informazioni.

Il mio augurio per un buon anno scolastico va in particolare alle bambine e ai bambini e alle ragazze e ai ragazzi che il 14 torneranno o entreranno per la prima volta a scuola. 

Il Presidente

Per informazioni sui lavori di adeguamento alle strutture scolastiche https://educazione.comune.fi.it/dalle-redazioni/riapertura-delle-scuole