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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Biblioteche Comunali Fiorentine > Biblioteche Junior (0-14 anni) > Una sorpresa di Pasqua dai Nonni Leggendari
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"La gatta Cipolla" di Giovanni Raboni         

Per queste cose considero la mia gatta Cipolla.

Perché per prima cosa si guarda le zampe per vedere se sono pulite.

Per seconda cosa solleva le zampe per pulirle.

Per terza cosa si stira.

Per quarta cosa si affila le zampe su un legno.

Per quinta cosa si lava.

Per sesta cosa si rotola.

Per settima cosa si spulcia.

Per ottava cosa si strofina allo stipite.

Per nona cosa si guarda in su aspettando istruzioni.

Per decima cosa va a cercarsi da mangiare.

Perché neutralizza il diavolo, che è la morte, dandosi da fare con la vita.

... dalle Nonne Legendarie Laura e Rosaria

LA FILASTROCCA DEI CENTO ANIMALI
(delle orecchie sturate i canali) di Sergio Tofano e Giorgio Strehler

Le zanzare a Zanzibar
vanno a zonzo pei bazar
e le mosche fosche e losche
fra le frasche stanno fresche.
Arsi gli orsi dai rimorsi
bevon l’acqua a sorsi a sorsi.
Mentre i ghiri ghirigori
fanno a gara nelle gore,
ai canguri fan gli auguri
con le angurie le cangure.
Ecco il merlo con lo smerlo,
il merluzzo col merletto,
la testuggine ed il muggine
ricoperti di lanuggine,
di fuliggine e di ruggine.
Tutti i cervi ci hanno i nervi
e stan curvi e torvi i corvi,
la cornacchia s’ impennacchia
e sonnecchia nella nicchia,
la ranocchia ama la nocchia
e sgranocchia la pannocchia,
i cavalli fan cavilli
ed il ghiozzo ci ha il singhiozzo
e la carpa è senza scarpa
e si fa la barba il barbo
ed i bachi sui sambuchi
fanno buchi con i ciuchi.

Lunghe brache ci hanno i bruchi
e le oche fioche e poche
alle foche fan da cuoche.
I bisonti son bisunti,
qui c’è un ragno con la rogna,
la cicogna sogna e agogna
di vigogna una carogna,
l’anatrotto e l’anatrotta
con la trota trotta trotta.
Nanerottola è la nottola
e il pidocchio ch’è sul cocchio
all’abbacchio strizza l’occhio
e lo sgombro sgombra l’ombra
e l’aringa si siringa
e i mandrilli e i coccodrilli
fanno trilli e strilli ai grilli,
(però i grilli sono grulli).

La murena sulla rena
con la rana fa buriana
ed a galla resta il gallo,
duole il callo allo sciacallo
che barcolla e caracolla,
la mangusta si disgusta
e i machachi mangian cachi,
lo stambecco non ha il becco,
la giraffa arruffa e arraffa
poiché vien di riffa in raffa.

Eleganti gli elefanti
con gli infanti stan da fanti,
la beccaccia si procaccia
la focaccia con la caccia,
la civetta svetta in vetta
e l’assiuolo solo solo
fa un a solo nel chiassuolo.
Per ripicca picchia il picchio,
la tellina sta in collina,
sta in calabria il calabrone
come a Fano sta il tafano…
Le zanzare a Zanzibar
vanno a zonzo pei bazar.

I "Nonni Leggendari" sono anche sulla pagina Facebook di BiblioteCaNova Isolotto il mercoledì e il venerdì pomeriggio @bibliotecanova