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AL VIA IL BANDO PER L’ASSEGNAZIONE DI 66 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE SOCIALE IN VIA DELL’OSTERIA

Sessantasei nuovi alloggi di social housing, ad affitto calmierato, in via dell’Osteria (angolo via Pistoiese) saranno presto disponibili per le famiglie e i nuclei appartenenti alla cosiddetta ‘fascia grigia’, ovvero a persone che non hanno i requisiti di accesso per gli alloggi erp, ma che hanno comunque difficoltà a reperire alloggi sul libero mercato. Gli alloggi, di proprietà di Investire SGR Spa, saranno destinati anche a favorire l’autonomia e l’indipendenza delle giovani coppie.
Il bando è disponibile solo on line sulla Rete civica del Comune dal 27 gennaio e resterà aperto fino al 25 febbraio. I canoni sono disciplinati dall’accordo integrativo sottoscritto tra Investire SGR e le organizzazioni sindacali più rappresentative sul territorio. Il canone annuo di locazione dell’alloggio non può superare il 30% del reddito lordo totale del nucleo familiare. Per presentare la domanda è indispensabile essere in possesso dell’attestazione Isee 2020.
L’edificio di via dell’Osteria è disposto su 4 piani ed è suddiviso in appartamenti di dimensioni diverse. Al piano interrato comprende un’autorimessa e 17 posti auto esterni. Le opere di urbanizzazione (parco pubblico e parcheggi) sono già state realizzate e consegnate al Comune. I lavori relativi all’edificio sono ormai nella fase conclusiva e saranno terminati nei prossimi mesi.
CHI PUO’ PARTECIPARE AL BANDO
Nell’ottica di favorire l’autonomia e l’indipendenza di giovani coppie e di nuclei familiari ancora conviventi con la famiglia di origine potranno partecipare al bando, presentando una
domanda distinta dal nucleo familiare originario, le coppie coniugate; le coppie conviventi more uxorio da almeno due anni, coppie conviventi di fatto oppure unite civilmente con o senza figli; la persona singola con o senza figli fiscalmente a carico; la persona singola destinataria di provvedimento esecutivo di rilascio dell’alloggio nell’ambito di procedimenti di separazione o di divorzio. Al fine poi di formare un nuovo e autonomo nucleo familiare, potranno presentare domanda le persone singole che al momento della domanda risiedono in nuclei familiari diversi e che, in caso di eventuale assegnazione di un alloggio, andranno a costituire una nuova coppia entro 4 mesi dalla data di stipulazione del contratto.
Per partecipare al bando occorre:
· essere cittadini italiani o di uno stato aderente all’Unione europea. Possono accedere al presente bando anche i cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea in possesso di un permesso di soggiorno almeno biennale e che svolgano una regolare attività di lavoro subordinata o di lavoro autonomo; essere residenti o svolgere attività lavorativa nella Regione da almeno cinque anni per il periodo immediatamente precedente alla data di presentazione della domanda;
· avere un valore Isee ordinario del nucleo familiare, risultante dall’attestazione rilasciata dall’Inps e in corso di validità al momento della presentazione della domanda, compreso tra 16.500 e 35.000 euro. È indispensabile essere in possesso dell’attestazione Isee 2020;
· non essere proprietari di un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare sul territorio della Regione; assenza di precedente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita in regime di edilizia convenzionata e/o realizzato con contributo pubblico o finanziamento agevolato di alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare;
· non far parte, al momento della stipula del contratto di locazione, di un nucleo familiare assegnatario di alloggio di edilizia residenziale pubblica. Chi risulta assegnatario di un alloggio di Erp può presentare domanda, ma al momento della convocazione per l’accettazione dell’alloggio non deve risultare più assegnatario di
alloggio Erp a pena di esclusione dalla graduatoria; non essere assegnatario di alloggio facente parte del Programma 20000 alloggi in affitto oppure del Programma di Intervento Integrato ‘Canova-Giuncoli’;
· non essere stato sfrattato da alloggi di Erp per morosità negli ultimi 5 anni e non aver occupato senza titolo o abusivamente alloggi di Erp negli ultimi 5 anni.



ZCS, LA NUOVA SOSTA PER I RESIDENTI

Dal 30 marzo ai residenti consentito il parcheggio libero nelle strisce blu di tutti quartieri. Con il ‘bollino’ da 10 euro si potrà parcheggiare i tutta la Zcs.
Il sistema di sosta per i residenti vivrà nelle prossime settimane una sostanziale modifica. Le modalità di sosta nelle varie Zcs sono ad oggi suddivise in tre diverse tipologie: le strisce bianche riservate ai residenti delle singole zone, le strisce blu promiscue in cui i residenti delle singole zone possono parcheggiare gratuitamente e le strisce blu a rotazione veloce che sono a pagamento per tutti (tranne che per i residenti delle singole zone in orario 18-9). A partire dal 30 marzo i residenti del Comune di Firenze potranno parcheggiare nelle strisce blu a sosta promiscua indipendentemente dalla zcs di residenza. Come funziona? Dal 30 marzo per ogni Zcs sarà realizzato un bollino di colore diverso. Chi vorrà usufruire della possibilità di parcheggiare gratuitamente anche nella altre zcs dovrà dotarsi del bollino, in caso contrario se l’automobilista ha intenzione di sostare soltanto nella sua zona di residenza sarà sufficiente, come oggi, esporre la fotocopia della carta di circolazione. Per il rilascio del bollino sarà richiesto un contributo di 10 euro (pari al valore del costo di realizzazione). Saranno gli sportelli SAS, che già oggi rilasciano i permessi ztl, a occuparsi anche della consegna dei bollini delle zcs.
Con l’occasione è stata modificata anche la tariffa della sosta nella zcs 1 (quella immediatamente a ridosso del centro in ztl) portando da un 1,5 a 2 euro il costo della prima ora non frazionabile.



TRUFFE AGLI ANZIANI, AL VIA UN PROGETTO A FAVORE DELLE PERSONE PIÙ VULNERABILI

Firmato un protocollo d’intesa tra Prefettura e Comune di Firenze che permette di utilizzare circa 89mila messi a disposizione dal Ministero dell’Interno per prevenire e contrastare le truffe agli anziani. Il contributo, proveniente da uno speciale Fondo Unico Giustizia gestito dal Viminale, è finalizzato ad attuare in ambito cittadino un articolato progetto a favore dei soggetti vulnerabili che più facilmente sono vittime dei reati estorsivi.
Con questo obiettivo è stato attivato da tempo il numero verde antitruffa 800335588 attivo dal lunedì al venerdì in orario 9-13 e gestito dai volontari dell’ANVUP, Associazione Nazionale ex Agenti Polizia Municipale in pensione, che opera al Comando di Porta al Prato. Grazie al finanziamento verrà rinnovata la convenzione con l’ANVUP, sarà possibile il supporto ad iniziative di controllo di vicinato e l’assunzione a tempo determinato (10 mesi) di due agenti di Polizia Municipale.
Inoltre saranno ampliati e potenziati gli incontri con gli over 65 presso i circoli di ritrovo e nei centri per anziani del territorio, con la diffusione di materiale pubblicitario, come manifesti, pieghevoli e supporti visivi informativi le cui spese potranno essere sostenute grazie al finanziamento.



PRONTO BADANTE, PROSEGUE IL PROGETTO PER IL SOSTEGNO ALLE PERSONE FRAGILI E ALLE LORO FAMIGLIE

Dopo il positivo riscontro degli scorsi anni, la regione Toscana ha stanziato oltre 3 milioni di euro per proseguire il progetto Pronto Badante anche per il 2020-21. Obiettivo principale del progetto è sostenere la famiglia nel momento in cui si presenta la prima fase di fragilità dell'anziano, garantendole un adeguato punto di riferimento per avere informazioni sui percorsi socio-assistenziali presenti sul territorio e un sostegno economico per l'attivazione di un rapporto di assistenza familiare con una/un badante.
Il progetto prevede anche l’attivazione e lo sviluppo di una rete di protezione a supporto della famiglia e della persona anziana con il coinvolgimento del volontariato e dei soggetti del Terzo settore, in raccordo e collaborazione con il sistema territoriale dei servizi pubblici. Sono infatti coinvolti numerosi soggetti tra cui 123 associazioni di volontariato, 93 Cooperative sociali, 27 associazioni di promozione sociale, 27 Patronati e altri soggetti Onlus, l’INPS per acquisizione e gestione dei libretti famiglia. Pronto Badante è rivolto alle persone anziane di età uguale o superiore a 65 anni residenti in Toscana, che si trovano per la prima volta in un momento di difficoltà, fragilità o disagio e non hanno già in atto un progetto di assistenza personalizzato (PAP) con i servizi territoriali. Per attivare Pronto Badante si può contattare il numero verde 800 59 33 88 (attivo da lunedì a venerdì dalle 8 alle 19,30 e il sabato dalle 8 alle 15) per segnalare il momento di difficoltà dell'anziano; è prevista una visita domiciliare entro 48 ore dalla segnalazione al numero verde. Al numero verde 800 59 33 88 (attivo il martedì dalle 14 alle 18) ci si potrà invece rivolgere per consulenza in materia previdenziale e assistenziale.
Sulle pagine dedicate al Pronto Badante sul sito della Regione Toscana, tutte le informazioni sul servizio e gli orari del numero verde.