Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > NOTIZIE DAL TERRITORIO > Intitolazione del viadotto di San Donato
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

Il 10 settembre 2019 con una delibera presentata dal vicesindaco Cristina Giachi, che ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio, è stato intitolato all'astrofisica Margherita Hack il viadotto della tramvia di San Donato. Nel dettaglio, precisa una nota del Comune di Firenze, si chiamerà ponte Margherita Hack il nuovo ponte della tramvia che inizia alla confluenza tra via Mariti e viale Redi, prosegue sopraelevato lungo viale Francesco Redi e via di Novoli, attraversa i torrenti Terzolle e Mugnone e termina in via di Novoli, all'altezza della fermata della tramvia 'San Donato - Università'.
Porterà il nome di una grande astrofisica e accademica che evoca sapere e innovazione, nel campo dell'astronomia e della fisica, ma anche vocazione alla divulgazione scientifica e alla difesa dei diritti civili.
La cerimonia d’intitolazione si svolgerà in confluenza tra via G.Filippo Martini e viale Francesco Redi il 7 Febbraio 2020 alle ore 11.00
L’astrofisica Margherita Hack nasce a Firenze il 12 giugno 1922, da madre toscana e padre di origine svizzere. Trascorre l’infanzia a Firenze dove, dopo il liceo classico, intraprende gli studi di Fisica, conseguendo la laurea nel 1945. È stata la prima donna italiana a dirigere l’Osservatorio Astronomico di Trieste, lavoro che ha svolto dal 1964 al 1987.È stata membro di numerose società fisiche ed astronomiche. Ha lavorato presso numerosi osservatori americani ed europei ed è stata per lungo tempo membro dei gruppi di lavoro dell’ESA e della NASA.
Tra le varie attività svolte nel corso della sua vita, Margherita Hack ha occupato la cattedra di professore ordinario di astronomia all’Università di Trieste dal 1964 al 1992. Ha pubblicato numerosi articoli su prestigiose riviste di divulgazione scientifica; ha scritto, inoltre, molti libri, anche per l’università.
Margherita Hack ha ricevuto numerosi premi ed onorificenze, tra i quali l’Ordine al merito della Repubblica italiana. C’è un asteroide che porta il suo nome.