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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > SE CI PASSI FERMATI > CAPPELLA MADONNA DEL POZZO
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L’origine dell’oratorio della Madonna del Pozzo inizia da un curioso episodio tramandato dalla memoria popolare da un pievano di S. Martino a Brozzi.

Lungo l’antica strada che da Firenze conduce al mare, nel tratto oggi via di Brozzi, esisteva un pozzo ad uso pubblico che, per la sua posizione, permetteva di rinfrancarsi a viandanti, pellegrini e bestie da tiro. Presso questo pozzo, durante un gioco che comportava l’uso di sassi circolari detti “murielle”, uno di questi finì nel pozzo dalla cui profondità si levò un lamento; il fatto creò stupore e curiosità tale nei Brozzesi che decisero di asciugare il pozzo, rinvenendo così un pezzo di muro con sopra dipinta l’immagine della Madonna con Gesù bambino.

La cronaca racconta le difficoltà del recupero della sacra immagine, pesante un quintale e mezzo, che godè subito di particolare venerazione tanto che venne alloggiata in un tabernacolo appositamente costruito presso il pozzo ove era stata rinvenuta; nel 1630 fu conclusa la costruzione di una cappella dove venerare l’effige della Madonna, tuttoggi festeggiata dalla comunità del rione.

L’immagine della Madonna è collocata al centro di un dipinto di Alfonso Boschi raffigurante San Martino e San Carlo Borromeo sormontati da un gruppo di angeli.