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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > SE CI PASSI FERMATI > Chiesa di San Biagio a Petriolo
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Risalente all'XI secolo, la chiesa sorge nella via omonima ed è il più bel monumento di questa contrada: simile per la struttura e lo stile romanico della facciata quattrocentesca alla pieve di Santo Stefano in Pane, San Biagio a Petriolo si caratterizza per la semplicità e le pregevoli opere ivi presenti.   
Sull’architrave della porta di accesso campeggiano tre stemmi riconducibili al popolo fiorentino e alla famiglia Pilli (casata storica di Firenze) il cui simbolo si trova ripetuto sull’architrave della porta di fianco nel vestibolo della canonica, e in mezzo alla volta della sagrestia. Questa evidenza sembra indicare nella famiglia dei Pilli, i fondatori e patroni della chiesa.
Sopra, nella lunetta della porta di ingresso, un affresco rappresenta la Madonna tra San Biagio e Santa Lucia.
L’interno, ampliato nell’Ottocento, ospita il fonte battesimale, il sedile presbiteriale e il ciborio, quest'ultimo attribuito a Mino da Fiesole.
Dalla navata sinistra della chiesa si accede alla Compagnia di San Sebastiano, un ampio ambiente illuminato da ampie finestre e abbellito da importanti affreschi tre-quattrocenteschi con soggetto il martire.
La canonica, che si sviluppa sul fianco della chiesa, conserva al suo interno un paliotto con il "San Biagio" di Giovanni di Francesco (1454), e due tavole del '400.