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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere1 > Cultura > PATRIMONIO ARTISTICO, UN BENE IN CONTINUA EVOLUZIONE
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Completato il restauro della Sala degli Elementi

Torna completamente fruibile e restaurata nella sua interezza, dopo due anni di lavori, la maestosa Sala degli Elementi, che apre il Quartiere degli Elementi al terzo piano del museo di Palazzo Vecchio. Il recupero degli affreschi delle pareti e del soffitto è stato possibile grazie al finanziamento della Fondazione Giulio e Giovanna Sacchetti Onlus. L’importo totale dei lavori ammonta a circa  800 mila euro ed è inserito nel progetto Flic (Florence I care) che coinvolge i privati nel restauro dei beni culturali cittadini.
Il Quartiere degli Elementi all’interno del museo di Palazzo Vecchio consiste in cinque grandi stanze e due loggiati. Cosimo ne commissionò originariamente la realizzazione a Battista del Tasso, ma alla sua morte le decorazioni furono portate a termine da Vasari e bottega, soprattutto da Cristofano Gherardi detto il Doceno e Marco Marchetti da Faenza, che nel 1555 tradussero in immagini il programma iconografico ideato dall’erudito di corte Cosimo Bartoli. Le pareti della Sala degli Elementi sono decorate con affreschi allegorici: Acqua (Nascita di Venere), Terra (Primizie della Terra offerte e Saturno), Fuoco (Fucina di Vulcano); sul  soffitto è sviluppata   l'allegoria dell'Aria, con al centro Saturno che mutila il cielo, mentre tra le finestre sono affrescati Mercurio e Plutone. Alla base degli affreschi si trovano 6 riquadri affrescati da Marco Marchetti con scene di lotta fra divinità marine; a lui si devono anche gli affreschi con grottesche nelle imbotti delle finestre. Il camino fu disegnato da Bartolomeo Ammannati.
 
Il restauro ha anche rappresentato un’occasione per una riflessione critica sulle metodologie sviluppate dalla disciplina della conservazione negli ultimi cinquanta anni, per esempio riducendo al minimo l’impiego dell’idrossido di bario come consolidante per gli affreschi, favorendo l’utilizzo di ritrovati di ultima generazione come le nanocalci e privilegiando l’impiego, nei processi conservativi, di materiali ecocompatibili.

Al Museo Novecento un percorso riservato alle persone con Alzheimer

Il Museo Novecento, nella convinzione che l’incontro con l’arte sia portatore di benessere, propone un percorso di fruizione dedicato alle persone con Alzheimer e demenza e ai i loro familiari. Si comincia venerdì 17 maggio con un incontro di presentazione, per poi distribuirsi su due gruppi che frequenteranno il museo e le sue collezioni secondo un calendario prestabilito. La partecipazione è gratuita (prenotazione obbligatoria).

Per info e prenotazioni:  Tel. 055-2768224  info@muse.comune.fi.it



Palazzo Medici-Riccardi, aperto al pubblico il percorso archeologico


Dal 19 aprile il percorso archeologico è entrato a far parte del Museo di Palazzo Medici Riccardi.
2000 anni di storia, finalmente riportati alla luce, grazie a una straordinaria campagna di scavi che ha permesso il recupero degli ambienti interrati del cortile di Michelozzo.
Le indagini archeologiche hanno reso possibile determinare il concatenamento cronologico di sette stagioni storiche, da prima della fondazione della Florentia romana, fino all’età contemporanea. Ogni epoca storica ha restituito porzioni di strutture murarie, pavimenti, conglomerati di fondazione, pozzi, scolmatori, scale, cisterne, nonché numerosi reperti di cui un’ampia selezione è esposta, suddivisa per temi e cronologia, lungo l’itinerario di visita. 
L’Area degli scavi Archeologici è visitabile con il biglietto ordinario del museo

Museo di Palazzo Medici Riccardi. Orario: tutti i giorni (escluso il mercoledì), ore  9-19.

Come cambia il museo del Bigallo

Uno spazio multimediale e innovativo che permetterà di compiere un viaggio virtuale nel Rinascimento fiorentino. Sarà questo il nuovo volto con cui si presenterà il Museo del Bigallo, una volta conclusi i lavori di ristrutturazione, che coinvolgono anche l’omonima Loggia.
L’Asp Montedomini, proprietaria del complesso, ha avviato da tempo un’intensa attività di recupero concordata con la Soprintendenza delle Belle Arti.  Il nuovo spazio museale sarà attrezzato al secondo piano dell’edificio, con tre sale apposite: nella prima è previsto uno spazio culturale multimediale con proiezioni; la seconda sarà destinata alle mostre temporanee; nella terza, attraverso schermi touch interattivi, sarà raccontata la storia delle istituzioni caritatevoli, con particolare focus sulle Compagnie della Misericordia e del Bigallo. Il progetto prevede anche la ricollocazione e valorizzazione degli affreschi staccati dalla facciata.
I lavori di riqualificazione interesseranno anche il terzo piano dell’immobile, destinato agli uffici, e il vano scala.



Passeggiate tra letture, natura e arte

Ecco come scoprire, camminando in compagnia, biblioteche, giardini e patrimonio artistico della nostra città. L’idea è quella di abbinare strettamente natura e cultura, un mixer che, gustato con la giusta lentezza, rappresenta un ottimo viatico per la salute del corpo e della mente.

7 luglio, ore 9, Forte di Belvedere
Ritrovo: piazza Poggi. Itinerario: via dei Bastioni, via Monte alle Croci, viale Galileo, via San Leonardo. Forte di Belvedere. Lunghezza 5 km, durata 3 ore, visita compresa.

14 settembre, ore 9, La collina di piazzale Michelangelo
Ritrovo: Biblioteca INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri, Largo E. Fermi, 5
Itinerario: Biblioteca - Via Suor Maria Celeste - Via San Matteo in Arcetri, Via del Pian dei Giullari - Via Righini – Visita alla Biblioteca. Lunghezza: Km 6, durata prevista 3 ore, con visita

Per info e iscrizioni: segreteria CRAL, via del Filarete 11/c, 50143
Tel. 055.700420  segreteria@cralfi.it  www.cralfi.it
Orario: lunedì-martedì-giovedì: ore 9-12 e 15:30-18:30; mercoledì, ore 15:30-18:30

Murale ecologico lungo la tramvia
Nel tunnel Belfiore della tramvia arriva il primo murales che trattiene anidride carbonica e rilascia ossigeno. Mille metri quadrati di street art lungo la linea 2 con 20 artisti coinvolti tra figurativi e writers della scena fiorentina e non solo: Ninjaz, Leonardo Borri, Mr. G, Urto, Fone, Blu 2530, James Boy, Exit Enter, Zeus, Skim, Edf Crew, Rame Edf, Umberto Styla Edf, Nico Bruchi Edf; Kein, Mille, Tapes, Rusto, Swan. Tra gli artisti ‘storici’ coinvolti Toxic, JC e Zero T. È ‘Urban Graffiti’, il progetto presentato da Multiverso Coworking Network, che si propone come un tributo alle origini della street art, nata proprio sui vagoni della metropolitana di New York.