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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere1 > Scuola e Territorio > TORNANO I GIOCHI D'ACQUA NELLE GROTTE E NELLE VASCHE DELLE RAMPE
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Una grande cisterna, che può contenere fino a 27.000 litri di acqua, sarà utilizzata per far rivivere gli originari e spettacolari giochi d’acqua di fontane, grotte e cascate del complesso delle Rampe realizzate nella seconda metà dell’Ottocento dall’architetto Giuseppe Poggi. Per riprodurre le suggestioni volute dal progettista è stato ideato un impianto idrico sostenibile sia dal punto di via ambientale che dei costi di gestione, basato sul ricircolo alimentato con acqua di pozzo, senza attingere dalla rete idrica cittadina. Sono stati realizzati due pozzi artesiani in piazza Poggi, collegati a un sistema di accumulo e pompaggio in sotterraneo che sfrutterà il più possibile i percorsi esistenti e riverserà l’acqua nella grande vasca. Il percorso dell’acqua sarà quello originario, che prevede la caduta dal livello più alto al livello più basso delle Rampe, fino a raggiungere le due vasche poste di lato alla Porta San Niccolò per un totale di circa 259 mila litri di acqua. Tutto l’impianto sarà poi dotato di un sistema digitale di monitoraggio, controllo e gestione, appositamente progettato con un software che faciliterà il funzionamento a seconda della variabilità delle risorse idriche, delle diverse esigenze orarie per la gestione dell’impianto e di ogni altra variabile che si presentasse.
Per le Cinque Grotte e la Grande Vasca, rispettivamente nel secondo e terzo ripiano, si è proceduto alla verifica dello stato di conservazione delle decorazioni a spugna e delle scogliere, all’eliminazione di infestanti che minavano la stabilità delle superfici decorate, al consolidamento delle parti in fase di distacco e alla sigillatura di fessure e lesioni che sono state nel tempo punto d’infiltrazione di acque meteoriche con conseguente disgregazione della malta di collegamento.
Inoltre, grazie alla vasta documentazione d’archivio reperita dall’ufficio Belle Arti, è stato possibile individuare le piante che rivestivano le scogliere, le grotte e i bacini.
Le Rampe furono realizzate tra il 1872 e il 1876. Il sistema si articola su tre livelli o ripiani: le Grotte, situate nei primi due ripiani, una sul primo e cinque sul secondo; la Grande Vasca polimaterica, situata sul terzo livello e composta da più bacini, realizzata con una struttura in muratura rivestita da spugne, pietrame e mosaico; le Scogliere e le Piccole Grotte, posizionate lungo i percorsi, realizzate con blocchi di pietra provenienti dalle cave di Monte Ripaldi.