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Oggi, nel mondo, la popolazione urbana è più numerosa di quella insediata nelle campagne. Il contesto metropolitano è il paesaggio prevalente che circonda l’essere umano contemporaneo: un habitat dai tratti caotici, ingarbugliati, multiformi. Specchio, se si vuole, della forma di pensiero che abita il civis contemporaneo.

A quali principî possono attingere la singola cittadina o il singolo cittadino di fronte alle sfide della contemporaneità? Come possono contribuire a modellare con umanità ed equità la nascente “Metropolitania”?

Sette biblioteche e un museo ospiteranno un ciclo di letture legate alla cultura civile. Gli ascoltatori, in una sorta di “intimità pubblica”, saranno invitati a raccogliersi intorno al tavolo da cui la lettura sarà diffusa. Attori e ascoltatori vi saranno immersi.
L'iniziativa è a cura del Teatro dell'Elce nell'ambito di Estate Fiorentina

NOI RITORNEREMO! da "La Resistenza a Firenze" di Carlo Francovich
“Noi ritorneremo!” è l’intestazione di un volantino distribuito dai soldati tedeschi per le strade di Firenze il 6 agosto 1944, pochi giorni prima di lasciare la città, scacciati dall’insurrezione dei fiorentini e dall’incalzare degli alleati. Se è vero che la Storia non consentì ai nazisti di dar seguito a quella minaccia, la sua eco sinistra risuona come monito per tutti coloro che pensano che la libertà sia uno stato acquisito e permanente. La vicenda della liberazione di Firenze tra il ‘43 e il ‘44 è il racconto della presa di coscienza, da parte di un popolo, della propria dignità e della scelta di combattere per ottenerla.

LETTERA A EICHMANN
da "Noi figli di Eichmann" di Günther Anders
All’indomani della condanna di Adolf Eichmann, uno dei principali esecutori materiali dell’Olocausto, processato in Israele tra il 1961 e il 1962, il filosofo tedesco Gunther Anders scrive una lettera al figlio, Klaus Eichmann, esortandolo a fare i conti con la sua eredità morale. Con lo scorrere delle pagine emerge un dubbio: l’eredità di Klaus non è forse la stessa di tutti noi? Siamo forse tutti figli di Eichmann?

UNDERFIRE
da "L’arte fiorentina sotto tiro" di Frederick Hartt
Pubblicato nel 1949 con il titolo originale “Florentine Art Under Fire”, il libro è la cronaca delle vicende vissute in prima persona dall’autore, allora giovane storico dell’arte, nelle file dell’esercito americano durante la Seconda Guerra Mondiale come parte della commissione oggi conosciuta come “Monuments Men”. Hartt fu uno dei due responsabili della protezione delle opere d’arte per la Toscana: il suo resoconto, costituisce uno stimolo alla riflessione sulla vulnerabilità e il ruolo dell’arte in relazione ai conflitti tra i popoli.

Programma
 

  • 24 luglio ore 21.00 - Biblioteca Mario Luzi - LETTERA A EICHMANN
     
  • 25 luglio ore 21.00 - Biblioteca Villa Bandini- UNDER FIRE
     
  • 26 luglio ore 21.00 - Biblioteca delle Oblate - NOI RITORNEREMO!
     
  • 30 luglio ore 21.00 - Biblioteca Pietro Thouar - UNDER FIRE
     
  • 31 luglio ore 17.30 - Biblioteca del Galluzzo - UNDER FIRE


Ingresso libero fino ad esaurimento  dei posti disponibili

www.bibliotehce.comune.fi.it