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Si potrà navigare dai termini del Thesaurus online del Nuovo soggettario della BNCF (collegati ai soggetti delle opere catalogate) alla descrizione delle opere d'arte degli Uffizi, con un potenziamento delle possibilità di ricerca tanto su opere bibliografiche quanto su opere artistiche.

Il Thesaurus del Nuovo soggettario, continuamente aggiornato e ad oggi ricco di circa 61.000 termini controllati, permette di navigare nel catalogo online della Nazionale fiorentina, per arrivare ai titoli posseduti, offrendo in aggiunta la possibilità, attraverso equivalenti linguistici inglesi e francesi, di entrare nei cataloghi della Library of Congress di Washington e della Bibliothèque Nationale de France. Dal canto loro, le Gallerie degli Uffizi stanno potenziando proprio in questo periodo nuove funzionalità informatiche per una maggiore divulgazione del proprio patrimonio artistico, attraverso la fruizione online delle risorse digitali, con immagini e descrizioni dei propri capolavori attraverso il sito web, recentemente aggiornato: nuove funzionalità che si affiancano naturalmente ai tradizionali canali di ricerca che gli Uffizi offrono a studiosi e storici dell'arte per ricerche specialistiche.

La prima fase della collaborazione ha permesso di creare un prototipo relativo a link riferiti ad oggetti (es. Arazzi, Cammei, Reliquiari, Stipi, Tappeti, Vasi, ecc.) e a temi iconografici (es. Natività, Visitazione, ecc.). Nel Thesaurus sono già attivi i collegamenti alla base dati degli Uffizi; la prossima tappa sarà la predisposizione dei link inversi, per navigare dalle descrizioni delle opere d'arte al Thesaurus e, tramite questo, all'Opac della BNCF.

Questa iniziativa, che vede al lavoro un team composto da figure diverse (bibliotecari che si occupano di indicizzazione semantica, conservatori di musei, storici dell'arte, informatici) è finalizzata ad implementare l'uso di linguaggi comuni, aperti ed interoperabili, pur nel rispetto degli standard dei domini di appartenenza ed è il frutto della collaborazione tra istituti culturali di differenti tipologie promossa dal MAB della Toscana (il coordinamento fra le tre associazioni professionali ICOM, ANAI, AIB) che sta da tempo lavorando proprio in questa direzione, con risultati di eccellenza.