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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > EDITORIALE > 'DAMMI IL 5', GIOVANI ALLA RIBALTA
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Con l’arrivo di maggio e della bella stagione il Quartiere 5 si prepara, puntuale come ogni anno, ad accendere i riflettori su “Dammi il 5!”, iniziativa promossa dalla cooperativa sociale “Il Cenacolo” e divenuta ormai appuntamento fisso per molti abitanti del territorio e non solo. Per l’occasione abbiamo incontrato Gabriele Cicconi, responsabile dell’evento, e Marilena Macchia, direttrice dell’area, per raccontare storia, obiettivi e risultati non solo dell’iniziativa ma anche della struttura che, con dedizione, lavora ogni anno per la sua realizzazione.
Inquadriamo anzitutto l’ente promotore. “Il Cenacolo” è una cooperativa attiva sul piano dei servizi socio-sanitari, formativi e di educazione permanente, nata nel 1991 e facente parte dal 1999 del consorzio Co&So. Presenta progetti attivi su più aree di intervento, dai minori ai migranti, dall’inclusione sociale all’inserimento lavorativo, promuovendo percorsi e servizi indirizzati alle situazioni “marginali”, categorie protette e soggetti svantaggiati.
Sul versante minori rientra la realtà educativa delle Piagge, attiva dal 2000 con tre servizi integrati che sono: la ludoteca “La Prua”, per famiglie e bambini dagli 0 ai 10 anni, il bar no alcol “L’Approdo” ed il centro giovani “L’Isola”, questi ultimi due complementari a livello di orario ed aventi la stessa utenza, ossia la fasce pre-adolescenziale e adolescenziale. Questi tre servizi, logisticamente a breve distanza l’uno dall’altro (via della Sala), lavorano secondo la logica di un’integrazione metodologica, con l’obiettivo di favorire negli anni un percorso che possa nascere dalla ludoteca per poi proseguire in modo diretto attraverso il centrogiovani, seguendo di fatto la crescita dell’utenza e delle loro famiglie. «Un continuum di frequenza -sottolinea Gabriele Cicconi - è funzionale alla prevenzione del disagio, permettendo di intervenire su vari fattori critici esistenti sul territorio, quali la dispersione scolastica, fenomeni di microcriminalità, comportamenti illeciti e tutto quello che deriva da suddette situazioni di marginalità.». Proprio per questa ragione questi servizi nascono al centro della periferia fiorentina, situati fra due comprensori di case popolari, le “navi” delle Piagge, quando ancora si guardava a questa parte della città al solo fine abitativo.
Dove non c’erano ancora i collegamenti pubblici ed i centri commerciali “Il Cenacolo” muoveva i suoi primi passi nell’offerta educativa.
Il lavoro della cooperativa si basa sull’osservazione e l’analisi delle realtà che anno dopo anno si affacciano spontaneamente ai servizi, in modo da poter fissare obiettivi adeguatamente calibrati e proporre attività laboratoriali finalizzate al loro raggiungimento. Tramite queste attività si cerca di costruire un rapporto educativo privilegiato fra gli operatori e l’utenza che permetta di migliorare di volta in volta la qualità del servizio adeguandolo alle diverse situazioni che vengono prese in carico. In questo modo i tre centri diventano spesso un punto di riferimento nella giornata e nella vita di famiglie e ragazzi. Definiti gli obiettivi da raggiungere si cerca di attivare dei percorsi volti a costruire un reinserimento nei circuiti formativi/scolastici dell’utenza, a seconda dell’età e delle necessità, sino anche a strutturare percorsi di orientamento ed inserimento lavorativo per coloro che si trovano in fase di “uscita” dai servizi verso una progressiva autonomia sociale. Particolarmente interessante è la scelta di alcuni utenti, al termine del proprio percorso formativo, di collaborare con l’organizzazione stessa, dando un supporto e trasmettendo la propria testimonianza alle generazioni successive. In totale i tre centri presentano una settantina di frequentatori, trenta per quanto riguarda la ludoteca, altrettanti presso il centro giovani ed una decina al bar, il tutto gestito da una squadra di otto operatori che ruotano nella copertura dei diversi luoghi d’interesse. «Nessuno degli addetti ai lavori ha un compito settoriale - precisa Cicconi - ci occupiamo tutti di tutti i progetti cercando di concepirci il più possibile come un gruppo integrato di operatori.».

 

Ma passiamo agli eventi portati avanti da “Il Cenacolo” ed in particolare “Dammi il 5!”. Questi rappresentano per la cooperativa gli indicatori principali per comprendere il grado di raggiungimento degli obiettivi stabiliti durante l’anno. Ricoprono un ruolo centrale e fondamentale nel coinvolgimento dell’utenza in carico ma anche dal punto di vista del riconoscimento da parte del territorio stesso e di altre realtà locali delle attività della cooperativa. Questo risulta molto importante in vista della coltivazione dei rapporti di rete, soprattutto con istituti scolastici e altre realtà locali aventi all’attivo progetti analoghi, in modo da alimentare la collaborazione e la condivisione di esperienze.
Fra tutte le attività promosse, l’evento cardine e di maggior importanza risulta proprio “Dammi il 5!”, iniziativa dalla storia tanto significativa quanto interessante per l’intera realtà territoriale. Il fulcro dell’evento nasce ormai quindici anni fa, quando il centro giovani era all’inizio del suo operato e, per motivi di ordine pubblico, la Polizia Municipale faceva spesso visita alla struttura. Proprio nel corso di un controllo, un ragazzo, con estrema spontaneità, propose ad un agente di giocare una partita di calcio fra i ragazzi e la polizia. Proprio da questa domanda nacque un progetto di educazione alla legalità attraverso il gioco chiamato “Ora Legale”, volto a distendere anzitutto il clima teso che spesso contraddistingueva il rapporto di molti ragazzi con le forze dell’ordine e inoltre ad abbattere le barriere comunicative fautrici di pregiudizi e luoghi comuni.
L’evento, inizialmente pensato su di una giornata singola (partita diretta), occupa oggi tre giorni coinvolgendo fra le quindici e le venti realtà, fra cui alcune scuole come l’ITI Leonardo da Vinci, con le quali sono attivi percorsi con gli insegnanti per giungere ad un convegno/dibattito dove vi è uno scambio diretto di informazioni fra le istituzioni ed i ragazzi, soprattutto legate al tema della prevenzione. Con il passare degli anni, l’aumentare delle realtà partecipanti e l’obiettivo di diventare sempre di più un punto di riferimento a livello di evento educativo sul territorio, la programmazione si è arricchita di una giornata in più. Così nel 2010 “Ora Legale” si è evoluto in “Dammi il 5!”, evento di quattro giorni che si svolge dal lunedì al giovedì della prima settimana completa di maggio. Il primo giorno è quello sicuramente più significativo, soprattutto da un punto di vista educativo, perché le realtà partecipanti si riuniscono tutte presso il centro giovani che rappresenta simbolicamente il luogo di nascita dell’evento. Oltre alla cerimonia di apertura dell’immancabile torneo di calcio, durante questa giornata vengono organizzati diversi laboratori e attività ludiche, destinate sia a bambini che alla fascia preadolescenziale/adolescenziale, volte al dialogo fra istituzioni e cittadinanza. Partecipano, oltre al responsabile di comando, anche una decina di agenti della Polizia Municipale. Il secondo ed il terzo giorno sono dedicati al torneo, alla fine del quale avvengono le premiazioni per le quali “Il Cenacolo” ha intrapreso negli anni delle ottime relazioni con l’ACF Fiorentina, la Primavera e l’associazione “Glorie Viola”. La presenza di figure calcistiche di un certo rilievo contribuisce ad accrescere l’interesse nei confronti dell’evento anche da parte della società civile. Il quarto giorno, infine, sono previste altre attività finalizzate a creare un rapporto fra le realtà giovanili ed ipartecipanti. Le iniziative principali della giornata sono due e si svolgono una il pomeriggio e una la sera, entrambe presso gli spazi interni ed esterni al Viper Theatre. Il pomeriggio si svolge l’iniziativa “Giocare non ha Età”, aperta a tutte le fasce di età invitate a partecipare ad attività organizzate su “stazioni” da varie realtà educative e/sportive. Fra le associazioni promotrici dell’evento vi sono “Freccia Azzurra Firenze Basket”, “Pallavolo Firenze Ovest”, “il Muretto”, il consorzio “Metropoli” e tante altre ancora. La sera, invece, si tiene un concerto finale organizzato interamente dai ragazzi del centro giovani, impegnati durante l’anno in un laboratorio di composizione musicale e scrittura dei testi. In questo modo vengono presentate al pubblico anche i frutti di quanto proposto e portato avanti nell’arco dell’anno. Particolarità dell’iniziativa finale, come precisa Cicconi, è il fatto che questa sia organizzata e gestita proprio dai ragazzi stessi che, con progressiva autonomia, hanno preso in mano la direzione artistica dell’evento. Al concerto partecipano, oltre ai ragazzi del centro giovani, tante altre realtà territoriali. Negli anni l’evento è stato inoltre seguito da Massimiliano Cellamaro (in arte Tormento) ex componente dei SottoTono, che ha spesso seguito i ragazzi ed è anche stato tramite con molte delle associazioni che oggi regolarmente partecipano a “Dammi il 5!”.
L’intera manifestazione riscuote sempre un discreto successo con alti numeri di partecipanti a tutte le giornate, con un picco registrato nelle giornate del torneo, quando si riuniscono fra le duecento e le trecento persone.

 

Un evento, dunque, che da anni ricopre un ruolo importante non solo per i residenti delle Piagge ma ha anzi acquisito nel tempo rilevanza a livello cittadino e non solo, operando un vero e proprio ruolo di aggregatore sociale e permettendo alla cooperativa “Il Cenacolo”, dopo l’analisi della risposta della popolazione, di calibrare i propri obiettivi ed i propri servizi offerti sul territorio, confermandosi una realtà importante e fondamentale per la città e per il Quartiere.