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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > CENTRO GIOVANI GALILEO 2 - OFFICINA MULTIMEDIALE > COSA CI INSEGNA LO SPORT ?
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Siamo rimasti notevolmente colpiti dal messaggio che ci hanno voluto trasmettere. Lo sport è fondamentale per i ragazzi, li aiuta ad inserirsi nella società e li fa crescere come adulti prima che atleti.

 

Come è iniziata la sua storia nel basket (Freccioni)?


All’età di sette anni avevo un cugino che giocava a pallacanestro, io lo vidi giocare e da quel giorno è nata la mia passione per il basket che ancora oggi mi accompagna.


Che ruolo ha questa società all’interno del Q5?


La nostra società si trova in una delle zone più difficili del quartiere 5 che comunque è un quartiere abbastanza complesso sia dal punto di vista sociale che organizzativo. Cerchiamo di crescere i nostri ragazzi sotto l’aspetto fisico ma soprattutto quello sociale, privilegiando il significato dell’essere una squadra e del saper stare insieme. Chiaramente ci fa piacere vincere ma se dobbiamo scegliere tra crescere i nostri ragazzi e farli maturare o vincere un campionato, ovviamente preferiamo la prima opzione.


Perché è importante per un ragazzo praticare uno sport di squadra?


Praticare uno sport è importantissimo che sia di squadra o meno. Uno sport di squadra ti permette di crescere in un ambiente che non sia troppo agonistico, confrontandoti con i tuoi compagni e potendo contare sempre sull’appoggio di qualcuno. 


All’interno della vostra società avete una squadra formata da ragazzi rifugiati, da cosa deriva questa scelta ?


E’ una scelta che abbiamo fatto ormai da diversi anni, considerando la nostra visione dello sport e vivendo all’interno di una società multietnica è ovvio che questo deve essere uno dei nostri interventi più importanti. Abbiamo iniziato a lavorare con questo gruppo di ragazzi richiedenti asilo con l’obiettivo di fargli fare sport per poi vedere se attraverso quest’ultimo si potranno inserire nella società. Noi continuiamo a dargli questa possibilità perché è la cosa giusta da fare.



Qual è il legame che si crea tra allenatore e squadra (Alessandro) ?


Dipende dalla squadra. Al mini-basket si crea un rapporto tra fratello maggiore e fratello minore perciò cerco di seguirli più sotto l’aspetto educativo che su quello tecnico. Con il gruppo dei più grandi, avendoli seguiti fin da piccoli, gli ho fatto da “chioccia”, ormai si gestiscono in modo autonomo, ovviamente a volte devo essere un po più severo ma è una cosa normale.


Quali soddisfazioni ci sono ad allenare squadra ?


La soddisfazione più grande è veder crescere i ragazzi e il gruppo sia da un punto di vista umano ma anche da un punto di vista tecnico tattico.
Qual è l’importanza di creare un gruppo e quella di un ragazzo di farne parte ?
Piuttosto che da istruttore, ti rispondo da atleta. Far parte della società significa avere un secondo punto di riferimento oltre alla famiglia. Quindi per tutti i ragazzi diventa un appoggio costante.


Le varie squadre si allenano tutti i giorni in varie palestre situate nel quartiere. Una delle iniziative più grandi a cui partecipa questa società e di cui è anche ambasciatrice è la Dynamo Camp. E’ una onlus che svolge le sue attività a San Marcello Pistoiese, il presidente ha sottolineato che è bene divertirsi ma a volte un pensiero a chi ha meno possibilità è bene farlo. 


N. D’Auria       M.Cecchetti