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LA PORTA DELLA MANDORLA

La Porta della Mandorla! Ovvero, cosa lega il Duomo di Firenze ai confetti nuziali? Santa Maria del Fiore non è solo una delle cattedrali più belle del mondo ma un vero e proprio microcosmo, denso, ricco di capolavori di sconcertante bellezza e anche un concentrato di storia, aneddoti e curiosità che va molto oltre l’immaginazione. Questa porta, posta a nord e ultima a essere costruita (1391-1423), è considerata la più bella delle quattro; i bassorilievi, le statue e il mosaico furono realizzati da grandi artisti come Donatello, Nanni di Banco e Davide Ghirlandaio. Ma è il bassorilievo che sovrasta tutta la porta, dove la Vergine Maria è incastonata in un “nimbo” a forma di mandorla, a darle il nome. La mandorla è da sempre il simbolo dell’integrità fisica e morale, quindi anche della verginità. Per questo, fin XVI secolo, c’è la consuetudine di offrire i confetti (contenenti la mandorla) alle nozze.