Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere1 > Cultura > NOTIZIE IN BREVE
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook



CARAVAGGIO E LA PITTURA SEICENTESCA
PRESENTATI AGLI UFFIZI  IN UN NUOVO ALLESTIMENTO


Inaugurato il 19 febbraio agli Uffizi un nuovo allestimento di otto sale, al primo piano dell’ala di Levante, dedicate a Caravaggio e alla pittura seicentesca. Alle sale sono stati attribuiti nomi suggestivi  (Tra realtà e magia, Caravaggio e Artemisia, Caravaggio: La Medusa, Caravaggio: Il Bacco, Lume di notte, Rembrandt e Rubens, Galileo e i Medici, Epica Fiorentina) che servono a caratterizzare ogni singolo ambiente focalizzandone il centro di interesse, dal punto di vista artistico e simbolico. Al centro dell’intera riorganizzazione spiccano naturalmente i capolavori di Caravaggio, figura cardine e snodo fondamentale tra la pittura rinascimentale e quella seicentesca.
Fra le opere esposte si segnala la Medusa, accostata nel nuovo allestimento al dipinto con lo stesso soggetto del fiammingo Otto Marsaeus. Nella stanza adiacente si segnala il celebre Bacco mentre è assente attualmente Il Sacrificio di Isacco, ora in mostra a Forlì. Tra le opere di altri autori del periodo in primo piano La decapitazione di Oloferne di Artemisia Gentileschi, La Natività di Gherardo delle Notti, il Ritratto di Galileo di Justus Sustermans, oltre a straordinari dipinti di Rubens, Rembrandt e Van Dyck.
Questo nuovo allestimento si basa su un approccio tematico e artistico che stimola la curiosità del visitatore, trasportandolo nell’atmosfera del tempo e nella storia delle collezioni medicee. Grazie all’accostamento della pittura fiorentina con le contemporanee esperienze italiane e internazionali, viene così riproposto lo spirito dell’epoca, aperto a suggestioni provenienti da ogni paese.



IDEE PER SANTA MARIA NOVELLA


Sette proposte per la valorizzazione di Santa Maria Novella, per conferire al complesso monumentale una nuova centralità nel tessuto culturale della città, in termini di sicurezza, cultura e formazione. Le proposte sono il risultato della Call for Ideas lanciata dall’amministrazione lo scorso anno per individuare idee per una valorizzazione scientifico-culturale dell'area corrispondente al Monastero Nuovo, tornata al Comune dopo che, dal dicembre 2016, la Scuola Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri si è trasferita nella nuova sede di Castello.
L’Amministrazione comunale, dalla valutazione delle idee e dal confronto interno, ha individuato 4 funzioni dell’intera area in grado di restituire al complesso una nuova centralità nel tessuto culturale della città.
Sicurezza: una porzione del complesso immobiliare rimarrà a disposizione dell’Arma dei Carabinieri; sarà attivo un presidio fisso a disposizione dei cittadini 24 ore su 24.
Funzione museale: in programma l’ampliamento del percorso museale e la nuova sede di "Firenze com'era", archivio fotografico del Comune di Firenze comprendente 112.000 documenti di grande valore storico e artistico che rappresentano le opere d’arte e gli edifici monumentali della Città; spazio anche a una nuova area di accoglienza al pubblico con biglietteria, bookshop, guardaroba e caffetteria.
Formazione: il complesso del Monastero Nuovo sarà oggetto di un bando pubblico per la realizzazione di un polo per l'alta formazione in materia di innovazione scientifica, tecnologica e culturale.
La nuova porta di Firenze: il complesso diventerà nuovo spazio civico e location per eventi e congressi pubblici e privati; visitor center, dove reperire informazioni sull'offerta culturale della città; spazio civico, a disposizione del Comune di Firenze per eventi di informazione, sensibilizzazione e ascolto della cittadinanza; nuova sede comunale per la celebrazione dei matrimoni civili.
Nel corso del 2018 verranno emanati i bandi per la progettazione e concessione dei diversi spazi.

GLI SPAZI DELL’ESTATE FIORENTINA


Più risorse e più spazio per i quartieri nel nuovo bando dell’Estate Fiorentina appena pubblicato, per la prima volta molto in anticipo rispetto all’inizio della kermesse. L’Estate conferma anche per il 2018 la formula ‘estesa’, da maggio ad ottobre. Quest’anno sono state destinate all’Estate risorse complessive pari a un milione di euro, cifra che prosegue il trend positivo degli ultimi anni che ha visto 450 mila euro di risorse stanziate per il 2015, 670 mila per il 2016 e 767 mila per il 2017. Per quanto riguarda i luoghi, la manifestazione rinnoverà quindi gli appuntamenti negli spazi noti e già utilizzati in passato nel centro storico (Cascine, piazzale Michelangelo, piazza Santissima Annunziata, Le Murate, Piazza Indipendenza, Forte di Belvedere) ma si punterà molto anche sugli altri quartieri.