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LAVORI ESTIVI NELLE SCUOLE

Al comprensivo Niccolini si sta completando un intervento di consolidamento del tetto, che consiste nella sostituzione delle parti strutturali lignee degradate nel rispetto delle normative di risparmio energetico. Inoltre, l’intervento prevede la realizzazione di un impalcatura di sottotetto leggero in pannello sandwich sorretto da un reticolato di profili metallici in sostituzione dell’impalcatura esistente. Nel sottotetto è prevista anche la realizzazione di un impianto di illuminazione. Le opere hanno un valore complessivo di 640 mila euro. Nel complesso sull’immobile, sul quale è stato eseguito un importante intervento di valorizzazione artistica e architettonica, è stato investito oltre 1 milione di euro nel biennio 2016-2017, di cui 400 mila euro per gli infissi lo scorso anno.
Alla scuola secondaria di primo grado Ghiberti sono in corso i lavori di riqualificazione dell’ex palestrina per adibirla a laboratori creativi, secondo le richieste della dirigenza scolastica.
Gli interventi in fase di realizzazione hanno un costo totale pari a 48.678 euro e prevedono l’installazione di nuovi infissi, un nuovo pavimento in gres ceramico in tutti i locali, una contro parete in cartongesso e il rifacimento dell’impianto elettrico.
Alla scuola primaria Montagnola sono stati eseguiti lavori di consolidamento delle coperture delle aule e dei servizi igienici (per un costo totale di 300 mila euro). Tra i vari interventi è stato eliminato anche il controsoffitto esistente, pesante e pericoloso, ed è stato consolidato il solaio di copertura. Inoltre, è stata realizzata una controsoffittatura in pannelli di fibra. Per l’illuminazione artificiale delle aule si sono utilizzate lampade a led al fine di migliorare il risparmio energetico. A completamento dell’intervento sono stati infine sostituiti gli infissi interni in legno e i cassonetti avvolgibili. Sono state inoltre revisionate le fosse biologiche e gli impianti di scarico nei locali di pertinenza del refettorio al piano seminterrato (costo ulteriore 115 mila euro).



INTERVENTO DI TRASFORMAZIONE AL CENTRO ANZIANI DEL TORRINO DI SANTA ROSA

Sarà completamente riqualificato il centro di socializzazione per anziani “Torrino di Santa Rosa” sul Lungarno Soderini, uno dei luoghi di incontro più frequentati dell’Oltrarno. Il progetto, del valore complessivo di 500mila euro (250mila euro da parte del Comune di Firenze che si aggiunge al finanziamento della Regione Toscana dello stesso importo), si colloca in un’area storico artistica pregiata dove le mura trecentesche incontrano l’Arno. Era detto ‘Torre della Guardia’, in riferimento alla sua funzione, o anche ‘Torre della Sardigna’, perché proprio in questa zona, oltre le mura, venivano abbandonati i rifiuti. In un’edicola posta all’interno delle mura è conservato un affresco con Pietà e Santi Giovanni Evangelista e Maria Maddalena, attribuito a Ridolfo del Ghirlandaio (inizio del XVI secolo), che rappresenta l’unica opera rimasta dell’antico oratorio di Santa Rosa da Viterbo.
Il progetto di riqualificazione prevede la demolizione delle superfici di risulta e la successiva ricostruzione parziale, integrata da attrezzature all’aperto in prossimità del fiume. Verrà realizzato un nuovo volume (nella zona a valle delle mura storiche, con un’area di rispetto di circa 10 metri) dove sarà allestita una sala polivalente con una superficie di circa 300 metri quadri, a cui si aggiungeranno le aree esterne esistenti che potranno essere attrezzate per la stagione calda.
Le associazioni già ospitate all’interno dei locali del Torrino torneranno ad avervi sede dopo un intervento di restauro.



VERSO IL COMPLETAMENTO  DEL POLO SPORTIVO DI SAN BARTOLO A CINTOIA

Un nuovo impianto sportivo polifunzionale, ma anche un luogo di riferimento per la vita sociale ed economica di tutto il quartiere perché sarà in grado di ospitare non solo attività agonistica di alto livello, ma anche attività di base ed eventi a carattere sociale. Così si prospetta il centro sportivo di San Bartolo a Cintoia, il cui project financing ha avuto il via libera della giunta di Palazzo Vecchio. L’iter parte dal progetto presentato a novembre 2016 dall’Azzurra Volley; la struttura si articolerà su tre edifici per un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro a carico di privati.
Il progetto prevede un corpo centrale con un palasport della capienza di 3530 posti, utilizzato per la parte prettamente sportiva, agonistica e di spettacolo. Vi verranno allestiti un  campo di pallavolo omologato per gare internazionali, un campo da basket omologato per gare Silver, un campo di calcio a cinque omologato per gare internazionali e un campo di pallamano omologato A1 ed Elite. Adiacente al palasport sorgerà un edificio sussidiario comprensivo di una palestra per gli allenamenti dell’Azzurra Volley, una sala benessere, un centro fisioterapico, uffici e sala conferenze con una capienza di 200 posti. Infine, è previsto un edificio foyer con tribune, sala stampa, servizi, infermerie e bar. Nei prossimi mesi verrà pubblicato il bando di gara.
 


 


INTITOLATO A ‘POTENTE’ IL GIARDINO DELLA RONDINELLA

E’ stato intitolato al partigiano Aligi Barducci, nome di battaglia ‘Potente’, il giardino del circolo Rondinella sul lungarno Soderini.
Aligi Barducci (1913-1944), nato e cresciuto in Oltrarno nel quartiere del Pignone, fu ragioniere autodidatta e poi ufficiale durante la guerra. Dopo l’armistizio dell’8 settembre divenne uno degli organizzatori della resistenza armata contro il nazifascismo in Toscana. Dopo la morte di Lanciotto Ballerini, nella battaglia di Valibona sui monti della Calvana (gennaio 1944),  assunse il nome di Potente (dal nome della pattuglia che comanda) e divenne commissario politico. Nella zona di Monte Giovi, a nord-est di Firenze, realizzò una progressiva unificazione delle diverse forze clandestine che operavano attorno alla città dimostrando un eccezionale talento organizzativo e politico-militare. La sera dell'8 agosto, in piazza Santo Spirito, Potente rimase mortalmente ferito da una granata, proprio mentre si accingeva ad incontrare alcuni emissari delle forze alleate anglo-americane, in vista della battaglia decisiva.