Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Editoriale > NUOVE FRONTIERE PER LA MOBILITA' PEDONALE E CICLABILE
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

IN BICI TRA VIA PAMPALONI E VIA SERNESI

La giunta comunale ha approvato la realizzazione di nuove piste ciclabili per oltre 2,6 chilometri di percorsi con un investimento pari a 950.000 euro. Questi gli interventi in programma nel Q.4:
In via Pampaloni sarà costruita una pista ex novo da via Lunga, prima del sottopasso con viale Etruria, a via Canova, per proseguire poi attraverso via Sernesi. La pista si snoderà su quasi 460 metri attraverso un percorso promiscuo pedo-ciclabile nell’area verde tra via Lunga e via Bezzuoli,  che proseguirà per un breve tratto sulla sede stradale protetta, oltre via Corcos rientrerà nell’area verde contigua al marciapiede esistente per poi arrivare in via Canova in sede propria, nella carreggiata a lato del marciapiede. Da via Canova inizierà anche la nuova pista di via Sernesi (quasi 400 metri) che permetterà il collegamento con quella di via Torcicoda. Nel primo tratto è prevista la costruzione di un itinerario contiguo al marciapiede fino a via Cassioli; successivamente la pista si snoderà in sede propria nelle aree verdi di separazione tra le aree condominiali e il marciapiede, mentre nell’ultimo tratto si sposterà sulla sede stradale ma separata dalla carreggiata veicolare.



COMPLETATA LA CICLOPISTA SULLA RIVA SINISTRA

Lo scorso 20 luglio è stato inaugurato un nuovo percorso ciclabile in riva  sinistra d'Arno. La ciclopista si snoda dal ponte tranviario fino alla confluenza con la Greve, consentendo di muoversi in sicurezza lungo la direttrice Isolotto-Argingrosso-Cintoia-piana di Settimo, assicurando inoltre ulteriori opportunità di interscambio con il Parco delle Cascine e contribuendo così a costituire un grande anello ciclopedonale. L’intervento è stato finanziato nell’ambito del programma regionale relativo al ‘Sistema integrato ciclopista dell’Arno- Sentiero della bonifica’. Il costo totale è di 370 mila euro, per una lunghezza complessiva di circa tre chilometri.
«Un ulteriore intervento – ha sottolineato Nardella – di riqualificazione delle rive dell’Arno e dei nostri parchi. Dove vi erano aree abbandonate a se stesse da troppi anni adesso abbiamo una lunga pista ciclabile e porzioni di verde nuovamente fruibili dai cittadini. La via per una Firenze più sostenibile e vivibile passa anche da qui».
Questo intervento è servito per riqualificare, da un punto di vista ambientale, una parte delle sponde dell'Arno in direzione del Poderaccio, che fino a poco tempo fa erano ridotte ad una discarica a cielo aperto. Grazie all’intervento dei mezzi di Alia sono stati rimosse diverse carcasse di auto oltre a una notevole quantità di oggetti ingombranti.  Per impedire nuovi abusi sono state installate due sbarre che inibiscono  l'accesso alle vetture impedendo così lo scarico non autorizzato.
«Adesso disponiamo di un grande anello ciclabile che connette fortemente il parco dell'Argingrosso e l'Isolotto alle Cascine- ha affermato il presidente Q.4, Mirko Dormentoni-. Con i lavori di pulizia e sistemazione straordinaria dell'argine che sta facendo il Consorzio di Bonifica e con il nuovo ponte pedociclabile che sarà costruito nel 2018 si concretizza l’idea del parco Cascine-Argingrosso portando a compimento la riqualificazione in chiave naturalistica di una parte estremamente suggestiva del nostro territorio».



PASSERELLA ISOLOTTO, IL PUNTO

Sarà una operazione spettacolare: prima verrà tagliata la parte centrale della passerella e calata sui ponteggi galleggianti. Dopo verrà montata con le gru la nuova trave in acciaio. E nei dieci giorni tra le due operazioni resterà una passerella mozzata: tra le due spalle ci sarà infatti il vuoto. Sono questi i prossimi passaggi della riqualificazione della passerella dell’Isolotto.
L'intervento ha preso il via il 26 giugno con la chiusura del transito di pedoni e ciclisti: in realtà i lavori erano iniziati già a maggio con la realizzazione in carpenteria della trave in acciaio che è stata poi trasportata a Firenze a pezzi e saldata in cantiere. Dopo la chiusura sono stati effettuati interventi di consolidamento delle mensole originali su cui si poggerà la nuova campata con l’aggiunta di tondini di ferro.
Il cuore dell’intervento però è la sostituzione della campata centrale. La nuova campata è quasi pronta: sono in corso gli ultimi interventi di predisposizione dopo la saldatura delle parti in cui è arrivata divisa dal laboratorio. Presenta le stesse dimensioni e lo stesso profilo della vecchia, ma è più leggera perché realizzata in acciaio. Dopo sarà rivestita in pannelli di calcestruzzo, opportunamente verniciati in modo da avere un aspetto simile a quello dell’attuale passerella.
Dal 21 agosto si procederà al taglio dei cinquanta metri centrali della passerella, in pratica quella dove è presente la ringhiera: la porzione sarà calata grazie a cavi di ferro e martinetti su pontili mobili e quindi portata a riva dove sarà demolita. Nei giorni successivi verrà effettuato il consolidamento delle mensole su cui si appoggerà la nuova trave: in questo periodo la passerella sarà vuota in corrispondenza della parte centrale tagliata.
Il passaggio decisivo, previsto a settembre, consiste nel varo della nuova campata: la trave sarà appoggiata sui pontili mobili e trasportata sotto la passerella. Qui sarà sollevata da una gru e posizionata alla quota corretta tra le due mensole. Si procederà quindi al getto della soletta e alle rifiniture e, nell’occasione, saranno ottimizzati gli impianti di smaltimento dell’acqua piovana e di illuminazione.
Il termine dei lavori è fissato per il 4 ottobre.



 


UNA NUOVA PASSERELLA TRA CASCINE E ARGINGROSSO

Il Parco delle Cascine e il Parco dell’Argingrosso disporranno di una forma di collegamento più diretto rafforzando l’integrazione tra le due rive del fiume nell’ottica di una visione unitaria del parco fluviale fiorentino. La giunta comunale  ha infatti approvato il progetto definitivo per una  nuova passerella ciclo-pedonale che sorgerà in corrispondenza del viale Pegaso delle Cascine, a metà strada tra l’attuale passerella pedonale dell’Isolotto e il Viadotto dell’Indiano. Lunga 114 metri, la passerella prevede la suddivisione tra corsia pedonale e ciclabile grazie all'inserimento di fioriere alternate da sedute rivolte verso il centro città. Grande attenzione è stata dedicata all'accessibilità: la pendenza modesta renderà la passerella completamente fruibile alle persone con ridotta o impedita capacità motoria.
Si tratterà di una struttura lineare, leggera, realizzata con  materiali tali da consentire la migliore integrazione con l’ambiente naturalistico del parco, facilitando inoltre il montaggio e riducendo gli oneri della futura manutenzione. La scelta è caduta sulla struttura in metallo perché consente di realizzare gran parte del manufatto in officina e di montarlo sul posto senza grandi impatti per l’area circostante. L'impalcato della passerella e le sedute verranno rivestiti con listoni in legno massello per esterni. Sulle rampe laterali per il rivestimento sarà usato il Cor-Ten, per la pavimentazione delle corsie ciclabili pedonali verrà impiegato il calcestruzzo architettonico mentre per i parapetti laterali è stato preferito il vetro. L'illuminazione notturna è concepita per esaltare l’andamento curvilineo della passerella senza per questo determinare inquinamento ottico.
L’intervento è inserito nel pacchetto di opere del ‘Programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle città metropolitana e dei comuni capoluogo di Provincia’ varato dal governo.  Il progetto definitivo, per il quale è stato chiesto un finanziamento di 2.150.000 euro, riprende il progetto preliminare del 2012, firmato da Lorenzo Carli e Filippo Galoppi, vincitore del concorso bandito dall’Ordine degli Ingegneri.
Il passaggio successivo previsto è ora quello della progettazione esecutiva.

Immagine http://www.agenziaimpress.it/