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CESTINI NEL CENTRO STORICO

In accordo con l’assessorato all’ambiente, i tecnici di Alia servizi ambientali hanno iniziato a sistemare nuovi cestini di raccolta rifiuti nelle strade del centro storico monumentale dove risulta cresciuto il transito giornaliero di turisti e city users. Sono un'ottantina i nuovi cestini ottagonali di grandi dimensioni (dotati di posacenere) oltre ad una decina più piccoli (ancorati a pali di sostegno) già posizionati nelle seguenti strade cittadine: via dei Servi, via Ricasoli, via degli Alfani, via Cavour, via dei Gori, via dei Ginori, lungarno Corsini, lungarno Diaz, via Tripoli, via dei Malcontenti, via San Giuseppe, via Nazionale, lungarno Vespucci, via dei Neri, piazza dei Giudici, piazza Ferrucci, viale Michelangelo, viale Galileo, piazza Santa Croce, via Madonna delle Grazie, viale Poggi, via Romana, viale Machiavelli, rampe da piazza Poggi.
Dopo aver completato il posizionamento, i tecnici di Alia verificheranno l’utilizzo dei cestini nei punti prescelti e il relativo numero di vuotature giornaliere, pronti ad incrementarne il numero nelle strade di maggior presenza turistica.
Successivamente, sempre nell’area Unesco, saranno sistemati 15 cestini 'a palo',  più piccoli, rotondi, per i quali il lavoro si presenta più lungo perché vanno prima murati in terra i pali di supporto.



IL CONSIGLIO COMUNALE CHIEDE DI RIAPRIRE L’ANTICO PASSAGGIO TRA SANTA MARIA NUOVA E LE OBLATE

Il Consiglio comunale chiede di inserire lo sviluppo del percorso museale di Santa Maria Nuova
nel processo di riqualificazione del complesso immobiliare ex Cassa di Risparmio di via Bufalini riunendo l'Antico Ospedale con l'ex Convento delle Oblate. Con questo documento infatti si invita a valutare l'opportunità di uno studio, di concerto con l’Azienda sanitaria, per il recupero del corridoio sotterraneo che permetteva alle Oblate, le ‘pie donne’ che si prendevano cura delle ricoverate, di raggiungere lo ‘spedale’. Nei progetti dell’Azienda sanitaria c’è l’integrazione del percorso museale con il restauro conservativo di alcuni ambienti posti nel sottosuolo, come la cripta sottostante la Chiesa di Sant’Egidio e la sala dove si trovano le vasche di pietra presumibilmente usate dalla famiglia Portinari (fondatrice dello Spedale) per la tintura dei tessuti, dove si ipotizza che Leonardo da Vinci, tra il 1505 e il 1507, abbia eseguito alcuni dei suoi celebri disegni anatomici. L’accesso al percorso museale del sottosuolo dovrebbe avvenire dalla piazza Santa Maria Nuova e quest’area potrebbe anche essere collegata, sempre a quota sottosuolo, al corridoio delle Oblate con connessione anche verso l’adiacente Cortile Galli Tassi.

Nella foto la tomba di Monna Tessa, fondatrice delle Oblate.

PRONTO IL PIANO DI RECUPERO DEL COMPLESSO DI SAN FIRENZE

Museo, sala concerti, biblioteca, bookshop, spazi per laboratori, formazione e ricerca. E’ quanto prospetta il piano di recupero del complesso monumentale di San Firenze, che ha ricevuto l’avallo della giunta di Palazzo Vecchio. Il piano è stato presentato dalla Fondazione Franco Zeffirelli, concessionaria di una parte dell’immobile in vista della realizzazione del Centro internazionale delle arti e dello spettacolo.
Il piano concerne la porzione del complesso che ospitava l’ex tribunale di Firenze e prevede interventi di restauro e risanamento conservativo per mantenere in efficienza l’immobile, senza alterarne l’identità storico-architettonica. Le opere previste sono finalizzate al recupero funzionale e all’adattamento del complesso alla nuova destinazione. La Fondazione Franco Zeffirelli occuperà il piano terra e il primo piano: il piano terra ospiterà sala concerti, servizi, bookshop, spazi di somministrazione, aule per formazione/didattica, archivio biblioteca e laboratorio di ricerca; al piano primo verranno collocate le funzioni amministrative, l’archivio/museo e le sale espositive.

POSTAZIONE MULTIMEDIALE ALLA CAMERA DI COMMERCIO

Una postazione multimediale al servizio dei cittadini, collegata alla rete Firenze wi-fi del Comune di Firenze, per scaricare autonomamente visure, bilanci e fascicoli di impresa, risparmiando tempo di attesa allo sportello e abbattendo i costi.  Queste le caratteristiche del Punto Firenze Semplice che dal 24 luglio  è in funzione  nella sede della Camera di Commercio di Firenze (piazza del Grano 6).  La postazione, dotata anche di lettore per smart card,  permette di accedere in maniera autonoma, facile e gratuita ai servizi della Camera di Commercio e, più in generale, a tutti i servizi utili in città, come quelli del Comune di Firenze, della Regione Toscana e delle aziende di servizio pubblico di area fiorentina (Alia, Publiacqua, Firenze Parcheggi, SAS, Toscana Energia, ATAF, Silfi, Casa Spa, Linea Comune, Farmacie Fiorentine-AFAM).
Fra le novità anche la possibilità per ogni imprenditore di accedere al portale realizzato dal sistema camerale ‘impresa.italia.it’ per avere sempre a portata di mano su smartphone o tablet tutte le informazioni e i documenti ufficiali della propria impresa.
Dalla postazione si potrà, inoltre, accedere alla piattaforma Firenze Semplice, promossa dal Comune di Firenze e condivisa dagli enti e le partecipate che aderiscono al piano Firenze Digitale, contattando se necessario un operatore del Contact Center metropolitano 055055 tramite una chat on line, per ricevere assistenza nella ricerca delle informazioni sui servizi e gli eventi di maggior rilievo in atto nell’area fiorentina.
Infine, accanto al Punto Firenze Semplice, è attiva la postazione assistita che rilascia le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) per poter accedere con un’unica password ai servizi della pubblica amministrazione.