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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere 5 > CULTURA > ORDINE E CAOS NELLE OPERE DI HELIDON XHIXHA
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                                                                                                        Foto: gonews

 

L’arte contemporanea approda in piazza San Firenze. Davanti all’ex tribunale è stata installata un’opera dell’artista albanese e italiano d’adozione Helidon Xhixha. L’opera, in acciaio lucidato, si intitola ‘La “O” di Giotto’ e fa riferimento alla ricerca di perfezione stilistica perseguita dal pittore toscano al punto da ispirare in proposito narrazioni e leggende.
L’evento è  in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi che fino al 29 ottobre organizzano al giardino di Boboli una personale del maestro. La mostra, dal titolo ‘In Ordine Sparso’, è curata dal direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt insieme al critico d’arte Diego Giolitti e comprende quindici sculture e installazioni monumentali, distribuite tra il giardino di Boboli e l’ambiente urbano cittadino. Il tema caratterizzante è quello del rapporto tra ordine e caos, mostrando come questa dialettica abbia attraversato da sempre non solo i fenomeni naturali ma anche le epoche storiche e le civiltà umane, generando frutti di straordinario interesse nei più diversi campi della cultura, della scienza, dell’arte e della filosofia. 

 

NUOVI ORIZZONTI PER L'ARTE DI STRADA

L’attivita’ potrà svolgersi anche al di fuori del perimetro dell’area Unesco, contribuendo a creare vivacita’ e animazione anche nelle zone periferiche della citta’

Anche il mestiere dell’artista di strada sta cambiando e si adegua alle nuove tecnologie. Il nuovo regolamento predisposto dalla giunta, su cui è ora chiamato a esprimersi il Consiglio Comunale, prevede infatti che gli artisti di strada siano georeferenziati.
Una mappa all’interno della Rete Civica permetterà di individuare gli artisti di strada in ogni momento in ciascuna delle postazioni concesse. Uno strumento questo, per promuovere gli artisti  ma anche per combattere l’abusivismo. Ma il nuovo regolamento contiene altre novità, fra queste l’ampliamento delle zone per l’esercizio delle attività, che si allargano oltre l’area Unesco finora prevista. Un modo per stimolare e diffondere le performance in tutta la città e rivitalizzare determinate zone. Per coloro che sceglieranno di lavorare nelle aree individuate all’interno dei quartieri, è prevista l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico (Cosap). Per tutti infine correrà l’obbligo di esporre un cartello con l’indicazione della concessione ricevuta dal Comune. Rimane invece invariato il meccanismo della rotazione previsto dal precedente regolamento.

 

PASSERELLA DEDICATA A FRANCO FORTINI

Sarà intitolata a Franco Fortini la passerella pedonale sul torrente Mugnone tra viale Milton all’altezza di via Landino, e via Venti Settembre, all’altezza di via Vanini. Lo ha deciso la giunta di Palazzo Vecchio per rendere omaggio a un grande poeta e scrittore, riconosciuto come una delle personalità più interessanti del panorama culturale del Novecento. Franco Fortini (Firenze, 10.9.1917-Milano, 28.11.1994) è stato poeta, critico letterario e saggista. La variazione nell’intestazione sarà effettiva da settembre.