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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere2 > Cultura > AL VIA L' ESTATE Q.2
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Sono in preparazione gli eventi culturali e le rassegne che tradizionalmente animano l’estate del Q.2  da  giugno a settembre.  

In particolare per il mese di giugno si segnala la 47esima edizione della Mostra in Piazza  promossa dal Gruppo Donatello, in programma dal 10 al 14 giugno con  opere di  pittura, scultura, grafica, fotografia.
 
Sabato 10,
- ore 15,30, apertura della mostra al pubblico; ore 17 (in galleria) apertura della Mostra delle opere partecipanti al Concorso fotografico SILFI - Donatello “Venire alla luce...”;
- ore 18, inaugurazione ufficiale con un drink offerto dalle case vinicole Guicciardini e Frescobaldi e dal Panificio La Spiga
 
Domenica 11, prosegue la Mostra all’aperto,
- ore 21,30, proiezione della commedia di Luana Lapi e Roberto Picchianti “Partenza per Viareggio 14 agosto 1957” (in piazza)
 
Lunedì 12, Mostra all’aperto,
ore 21,30 “Su e giù per le antiche mura” conversazione di Francesco Bandini con proiezione di diapositive (in piazza)
 
Martedì 13, Mostra all’aperto,
- ore 21,30 “Tra arte cinematografica e documentazione”, conversazione di Ugo Barlozzetti con un drink offerto dal ristorante Il Pesce Rosso (in piazza).
 
Mercoledì 14, Mostra all’aperto fino alle ore 18.
 
Le manifestazioni e gli eventi legati a questo appuntamento annuale proseguiranno dal 15 al 23 giugno presso la sede del Q.2 a Villa Arrivabene, Piazza Alberti, con l’esposizione delle opere di fotografia partecipanti al concorso  “Venire alla luce… “.  
Giovedì 15, ore 18, Michele Pierguidi, presidente del Q.2, aprirà la manifestazione che proseguirà  fino a venerdì 23 con il seguente orario:
da lunedì a venerdì, ore 9-13, mart. e giov. anche ore 15-17.
 
Da segnalare la seconda edizione del Festival “Icchè ci vah ci vole” Festival sperimentale per la creazione di Immaginari Condivisi, che si terrà nel parco di Villa  Favard dal 8 al 11 giugno.
Progettazione condivisa e dal basso, cooperazione, eterogeneità e desiderio di costruire qualcosa di utile per tutti rappresentano i valori fondamentali del festival, che nasce grazie alla collaborazione tra varie realtà giovanili emergenti e si sviluppa attraverso il coordinamento di gruppi musicali e dj, esposizioni artistiche e live painting, performance live e reading, workshop e laboratori.
Per maggiori informazioni  http://www.nd-nodump.it/associazione/no-dump/
 
Ma c’è molto altro ancora in arrivo. Rimanete in contatto con   q2.comune.fi.it
 
 
DAL 2 GIUGNO YTALIA
Al Forte di Belvedere e in altri spazi artistici della citta’ una nuova grande mostra  di arte contemporanea con alcuni dei grandi protagonisti del Novecento
 
La mostra

Dal 2 giugno al 1° ottobre, dopo le grandi retrospettive monografiche di Giuseppe Penone, Antony Gormley e Jan Fabre, la superba cornice di Forte di Belvedere, ormai palcoscenico dell’arte internazionale, accoglierà la mostra Ytalia, con le opere di dodici artisti che hanno ottenuto riconoscimenti internazionali e sono protagonisti assoluti dell’arte contemporanea: Mario Merz,  Giovanni Anselmo, Jannis Kounellis, Luciano Fabro, Alighiero Boetti, Giulio Paolini, Gino De Dominicis, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi.  
Una costellazione che include nei suoi ampi confini tre generazioni artistiche, dalle neo-avanguardie al post-moderno e oltre. 
L’esposizione avrà delle appendici nei più importanti edifici pubblici e museali della città: Palazzo Vecchio e le Gallerie degli Uffizi, Santa Croce e il Museo Marino Marini, il Giardino di Boboli e il Museo Novecento
 
Ytalia. Perché questo nome?
 
In Assisi, in una delle volte della Basilica Superiore, Cimabue ha scritto Ytalia a margine di una rappresentazione di città, sicuramente Roma, vista dall’alto e racchiusa entro la cerchia di mura, rappresentando così una primissima affermazione dell’esistenza della civiltà italiana. Così Cimabue mette in luce che i confini nazionali sono prima artistici che politici e che l’identità nazionale è fatta di cultura classica e umanistica, di bellezza pagana e spiritualità cristiana. In fondo poco è cambiato nel corso dei secoli. L’Italia è ancora  oggi il paese dell’arte e della bellezza.  
Partendo dalla citazione medievale di Cimabue, e in concomitanza con lo svolgimento della 57° Biennale di Venezia, periodo di massima attenzione intorno al contemporaneo nel nostro paese, Firenze ospita dal 2 giugno al 1 ottobre  Ytalia, una imponente mostra collettiva sull’arte italiana contemporanea, ideata e curata da Sergio Risaliti.  Il progetto espositivo, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da Mus.e, nasce in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi, l’Opera di Santa Croce e  il Museo Marino Marini. 
A Forte di Belvedere, in un bastione affacciato sulla città, verrà installato Calamita Cosmica di Gino De Dominicis, uno scheletro di dimensioni monumentali (24 metri circa) allineato idealmente con la cupola di Santa Maria del Fiore. 

Le opere diffuse in altri spazi artistici della città
 
In occasione di Ytalia, è stato proposto ad alcuni artisti di creare opere site-specific, che andranno a dialogare con il contesto prescelto, come nel caso di Giovanni Anselmo, Giulio Paolini, Remo Salvadori, Mimmo Paladino, Marco Bagnoli, Nunzio, Domenico Bianchi. In altri casi saranno presentati degli allestimenti comunque inediti mostrando opere già storicizzate o di nuova invenzione in ambienti di straordinaria evidenza storico-artistica. 
Ecco il dettaglio dei vari allestimenti
 
 
Senza titolo  con terra, cactus e piombo di Jannis Kounellis, Palazzo Vecchio, sala dei Gigli, a poca distanza della Giuditta e Oloferne, di Donatello; 
Spirato di Luciano Fabro e Particolare di Giovanni Anselmo, Santa Croce, Cappella Pazzi; Elegia di Giulio Paolini, Sala di Venere, Galleria Palatina di Palazzo Pitti, in dialogo con “ Venere Italica” di Antonio Canova; 
opere di Alighiero Boetti, Sala delle Nicchie, Palazzo Pitti; 
Giganti boscaioli e Verso lo Zenith di Mario Merz, Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti; 
Deriva di Mimmo Paladino, presso la Fontana di Nettuno nel Giardino di Boboli; 
Canto geometrico, sempre di Paladino, in dialogo con l’architettura di Leon Battista Alberti nella Cappella Rucellai; 
Antimateria, di Domenico Bianchi, Galleria Palatina 
Mimmo Paladino e Nunzio realizzeranno alcuni interventi site-specific a parete al Museo Marino Marini, nella cripta e in alcune sale adiacenti;
opere di Alighiero Boetti e di Gino De Dominicis saranno esposte nelle nuove sale del Museo Novecento  
 
La ‘Forte Belvedere Card’
 
Per l’accesso al Forte durante la manifestazione è stata istituita la  ‘Forte di Belvedere card’, al costo di due euro per tutti i residenti della città metropolitana. Si tratta di una tessera nominale che verrà rilasciata a tutti i fiorentini insieme all’acquisto del primo biglietto e che darà diritto all’ingresso gratuito al Forte per tutta la durata della mostra. Il biglietto di ingresso al Forte per i non residenti costerà 3 euro. 
 
YTALIA Energia Pensiero Bellezza. Tutto è connesso.
Firenze, Forte di Belvedere, 2 giugno - 1 ottobre
 
Sedi espositive
 
Forte di Belvedere, Palazzo Vecchio, Galleria delle Statue e delle Pitture degli Uffizi, Galleria Palatina, Galleria d'Arte Moderna di Palazzo Pitti, Giardino di Boboli, Complesso monumentale di Santa Croce, Museo Marino Marini, Museo Novecento.