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OCCHIO ALLA ZANZARA TIGRE

Anche quest’anno nel nostro territorio, dopo un inverno mite e con temperature già superiori alla media stagionale, le zanzare  hanno trovato un habitat favorevole al loro sviluppo. Ecco perché ancora una volta il Comune di Firenze gioca di anticipo e promuove la campagna “ZZzzanzara Tigre una lotta da vincere insieme”.  Infatti, grazie alla maggiore conoscenza del comportamento di questi insetti, possiamo intervenire usando piccoli e semplici accorgimenti.
I focolai di zanzara insistono su area privata per circa il 70% del totale. Il Comune interviene in area urbana pubblica per il rimanente 30 % (strade, aree verdi, fossi e canali) mediante il trattamento antilarvale con prodotti biologici, di cui anche quest'anno è previsto l'avvio ai primi di maggio. Soltanto in via del tutto eccezionale viene utilizzato il trattamento adulticida, esclusivamente nei casi di emergenza per potenziale rischio di trasmissione di malattie tropicali.
Grazie ad un approccio integrato da alcuni anni le scuole comunali hanno in dotazione delle  pasticche antilarvali, con trattamenti da effettuare da aprile a ottobre. Anche per i cimiteri comunali da quest'anno è previsto un progetto per la formazione degli operatori per l'introduzione di prodotti larvicidi biologici e il loro corretto utilizzo. Inoltre il Comune, in collaborazione con l’Università di Firenze, ha realizzato un progetto specifico di monitoraggio della zanzara tigre. La presentazione dei risultati della ricerca è in programma il prossimo 12 maggio, con un convegno  presso l'Aula Magna della Facoltà di Agraria.
Per far conoscere e diffondere i comportamenti “antizanzara” ai cittadini, viene distribuito nei principali punti di ritrovo (scuole, biblioteche, sedi civiche dei quartieri, università, istituti culturali, presidi ASL, cimiteri) l’opuscolo Manuale di combattimento biologico. Sono stati inoltre realizzati incontri formativi con gli amministratori condominiali considerati elementi fondamentali per introdurre le “buone pratiche” nel contesto privato. Anche le bat-box, i rifugi per pipistrelli installati dal Comune, contribuiscono alla diminuzione della zanzara favorendo la presenza del loro nemico naturale.

Ricapitoliamo  i consigli da seguire per evitare la nascita e lo sviluppo delle larve:
eliminare i sottovasi (o comunque non lasciare ristagnare l’acqua) e moderare le annaffiature;
impedire i ristagni di acqua piovana sui teli e sugli oggetti esposti all’aperto;
verificare periodicamente che le grondaie e i pozzetti delle acque piovane e le canalette di              scorrimento delle acque in eccesso non siano ostruite;
non lasciare all’aperto contenitori che possano raccogliere acqua (barattoli, ciotole per animali, piscine gonfiabili, giochi per bambini, pneumatici) e tenere rovesciato l’annaffiatoio;
coprire bidoni, secchi, cisterne e vasche con coperchi ermetici, teli ben tesi o reti zanzariere;
ciclicamente, da aprile a ottobre, trattare con prodotti larvicidi i propri tombini, pozzetti e caditoie.

Attenzione!!! Per un corretto trattamento antilarvale deve essere utilizzato un prodotto specifico che è possibile trovare nei punti vendita per giardinaggio o in farmacia attenendosi scrupolosamente, per le modalità d’uso, a quando indicato nelle etichette del prodotto o chiedendo informazioni al personale addetto.
Queste misure di prevenzione sono utili anche per combattere le zanzare comuni, che hanno un ciclo di vita simile alla tigre. Ricordiamo che la zanzara tigre femmina è ematofaga (si nutre di sangue) per riprodurre le sue uova, può infliggere più punture in poco tempo (passa anche attraverso abiti leggeri, con una particolare predilezione per quelli scuri) e punge di giorno (al primo mattino e nel tardo pomeriggio).
Il breve ciclo di vita della zanzara tigre è caratterizzato da varie fasi.  Le uova vengono deposte sulle pareti del contenitore a pelo d’acqua e la loro schiusa avviene dopo qualche giorno quando scivolano dentro l’acqua. Le uova deposte a fine autunno riescono a sopravvivere alle basse temperature dell’inverno per poi schiudersi a primavera, grazie alla luce e al calore. Dalle uova sommerse in acqua fuoriescono le larve e in questa fase l’insetto compie una completa metamorfosi per poi emergere come adulto. La femmina (con apparato boccale pungitore) vive in media tra i 20 e i 35 giorni e può deporre varie serie di uova (50-100 per volta). In piena estate questo ciclo completo può compiersi in soli 7-10 giorni; quindi anche una minima raccolta d’acqua che si mantenga per più di 6 giorni può trasformarsi in un focolaio di infestazione.
In caso di reazioni alla puntura (arrossamento, gonfiore, prurito) è necessario lavare e disinfettare la zona interessata, non grattarsi, praticare lievi impacchi con ghiaccio (non a contatto con la pelle), applicare crema lenitiva (se necessario anche a base di cortisone). Per proteggersi dalle punture si suggerisce di indossare abiti chiari, mettere zanzariere alle finestre, chiudere i finestrini delle auto in sosta, usare prodotti repellenti, evitare i profumi.

Info Igiene pubblica 055.2625385 -055.2625359 -055.2625378
http://ambientesostenibilita.comune.fi.it/ambiente/tutela_territorio/animali_infestanti.html
Guida tematica  http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/zanzara-tigre-prevenzione

 

 

IL MESE DELL’AFFIDO

Con l’arrivo di maggio il Comune di Firenze lancia il ‘Mese dell’Affido’, con l’intento di promuovere e incoraggiare una delle più alte forme di solidarietà umana e sociale.
L’affido (da non confondersi con l’adozione per il carattere temporaneo e dunque non sostitutivo rispetto alla famiglia di origine) rappresenta una straordinaria esperienza affettiva e educativa e si articola in diverse forme, rispondenti alle realtà familiari e ai bisogni di ciascun bambino/a o adolescente. Può essere a tempo pieno, quando il minore vive stabilmente con la famiglia che lo accoglie incontrando periodicamente i genitori; a tempo parziale, quando il bambino trascorre qualche giorno della settimana con la famiglia affidataria rimanendo a vivere con la propria famiglia; diurno, quando il bambino trascorre alcune ore della giornata presso la famiglia affidataria.
Il mese dell’affido prevede una successione di eventi (mostre, spettacoli, visite guidate, laboratori e un concorso fotografico aperto a tutti) e una generosa partecipazione da parte della Fiorentina che metterà in palio dei biglietti gratis per l’accesso alle ultime partire del campionato.

Per l’occasione viene promossa una campagna di comunicazione che si articola in una serie di messaggi video con testimonial i protagonisti stessi delle esperienze affidatarie che, con intensità ed emozione, riescono in pochi secondi a trasmettere il senso della loro scelta. 

Programma degli eventi

Domenica 7 maggio, ore 10, Parco delle Cascine  (Piazzale J.F. Kennedy)
In Corsa per l’Affido corsa podistica in collaborazione con G.S. Le Torri Firenze
Iscrizione obbligatoria scrivendo a info@gsletorrifirenze.it
Per chi non corre: musica, danza e intrattenimento! Estrazione “La Fiorentina scende in campo per l’Affido!”

Giovedì 11 maggio, ore 17, Centro Affidi via Palazzuolo 12
Open Day, incontro con i Protagonisti dell’Affido.
Aperitivo in terrazza. In regalo per tutti i partecipanti una visita alla Torre di Arnolfo
Estrazione “La Fiorentina scende in campo per l’Affido!”

Venerdì 12 maggio ore 21, Auditorium Coverciano via Salvi Cristiani 1/A
Improvvisamente...l’accoglienza! Spettacolo di Improvvisazione Teatrale a cura di Mauro Monni e della L.I.F. Lega Improvvisazione Firenze

Sabato 13 maggio, ore 16, Libri Liberi Teatrino del Gallo, via San Gallo 25/r
Josephine, ballerina sbarazzina!
Spettacolo Teatrale della compagnia TeatrOsfera Per bambini dai 4 ai 12 anni
Iscrizione obbligatoria scrivendo a info@libriliberiofficine.it

Sabato 13 maggio, ore 15 e 16.30, Piazza Santa Maria Novella 10
Sabato al Museo! Visita al Museo Novecento a cura dell’Associazione MUS.E Iscrizione obbligatoria scrivendo a info@ muse.comune.fi.it. Per info: 055.2768224  055.2768558

Mercoledì 24 maggio, ore 17, Libri Liberi Teatrino del Gallo via San Gallo 25/r
Nessuno è un’isola! Laboratorio ludico per bambini dai 4 ai 12 anni Merenda per tutti!
Iscrizione obbligatoria scrivendo a info@libriliberiofficine.it

Venerdì 26 maggio ore 17.30, Palagio di Parte Guelfa (Piazza della Parte Guelfa)
La famiglia oggi Premiazione del Concorso Fotografico e inaugurazione della mostra
con aperitivo.  Per partecipare al concorso consulta i siti  http://centroaffidi.comune.fi.it/ www.gfcuplone.net

“La Fiorentina scende in campo per l’Affido”
Estrazioni di biglietti omaggio per le partite del 14 e del 28 maggio; biglietti omaggio per la partita e il Viola Village del 28 maggio; bambini che scenderanno in campo con i giocatori in una partita del Campionato 2017-2018

La partecipazione a tutti gli eventi è gratuita

Centro Affidi, via Palazzuolo 12, 50123  tel 055.2616445- 2616437
centroaffidi@comune.fi.it   http://centroaffidi.comune.fi.it


 

CASE POPOLARI, PUBBLICATA LA GRADUATORIA DEFINITIVA

È on line la graduatoria definitiva per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica relativa al bando 2016 per l’assegnazione delle ‘case popolari’, visibile cliccando su http://servizi.comune.fi.it/servizi/scheda-servizio/bando-2016-per-lassegnazione-di-alloggi-di-edilizia-residenziale-pubblica oppure all’Albo pretorio del Comune di Firenze. Da ora in poi le assegnazioni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica saranno pertanto effettuate in base a questa graduatoria.
La graduatoria definitiva è formata da 2.198 nuclei familiari e si articola anche in specifiche ‘riserve’: invalidi e Handicap (470 nuclei), anziani (236) e nuclei di nuova formazione (147).
Da qui in avanti ogni anno verrà aperta  una ‘finestra’  di aggiornamento che consentirà di presentare nuove domande o di integrare quelle già presentate con le modifiche nel frattempo intervenute. La prima finestra di aggiornamento si aprirà il prossimo ottobre.
 

 

 

IN ARRIVO IL TRIBUTO DI BONIFICA

A partire dal prossimo giugno 182mila contribuenti fiorentini riceveranno il bollettino per il pagamento del contributo di bonifica 2016. Rispetto al passato si paga tutti: fino allo scorso anno nella nostra città lo facevano solo i 31mila abitanti delle zone di Peretola, Brozzi, Novoli, Galluzzo Ugnano e Mantignano.  Le risorse in più raccolte serviranno alle diverse operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, con controllo e pulizia periodica sul reticolo e sulle opere idrauliche di tutti i corsi d’acqua cittadini.

Di cosa si occupa e come interviene

Firenze è inserita nel Consorzio di Bonifica Medio Valdarno che comprende anche montagne e pianure di Empoli, Prato, Pistoia e la zona a nord di Siena: in tutto 63 Comuni con un reticolo idrografico che ammonta complessivamente a 5613 chilometri tra cui i bacini dell’Ema, Mugnone, Terzolle, Greve, Pesa, Vingone, Elsa, Ombrone e Bisenzio. Sui fiumi e torrenti che interessano Firenze gli investimenti del Consorzio sono stati pari a quasi 5milioni e 900mila euro per il 2016 e toccheranno quest’anno una cifra di quasi 6milioni e 200mila euro.
I Consorzi di Bonifica sono regolati da leggi nazionali e regionali (in Toscana è la LR 79/2012 che ha riformato il settore) e rappresentano un unicum nel panorama istituzionale italiano: sono infatti persone giuridiche pubbliche a struttura associativa e di autogoverno, amministrati da organi eletti dai consorziati e concreta espressione di sussidiarietà nel rispetto del principio costituzionale.
Per garantire le risorse necessarie alle lavorazioni i Consorzi di Bonifica sono titolari di potere impositivo sugli immobili urbani ed agricoli, che traggono beneficio dall'attività dell’ente. La caratteristica principale dei Consorzi, incrementata con la recente riforma, infatti è il loro carattere operativo. Con il loro bagaglio di tecnici e operatori, i Consorzi sono fattivamente presenti ogni giorno nei loro comprensori, con un’attività costante e qualificata, riconosciuta da tutti gli attori istituzionali, sociali e ed economici che a vario titolo entrano in contatto con il mondo consortile.

I bacini interessati

I bacini interessanti la città di Firenze sono quelli dei torrenti Affrico, Terzolle, Mugnone, Mensola, Greve ed Ema, della Piana di Settimo, del borro di Rimaggio e del fosso di Gamberaia.
La manutenzione si espleta in ripetuti passaggi di sfalcio della vegetazione a mano o a macchina, fino a 4 volte l’anno sull’Arno solo nel periodo primavera-estate; rimozione arbusti, tronchi, ramaglie ed altri materiali di deposito; tagli selettivi per il mantenimento della vegetazione della fasce ripariali, ingrassaggio, controllo efficienza e sostituzioni delle parti deteriorate delle difese idrauliche (portelle, paratoie, etc.); verifica della tenuta degli argini, risagomature scarpate e sistemazione di muri di sponda.. Su Firenze si evidenziano i lavori necessari sul Fosso delle Serre, la sistemazione del Terzolle (dentro a Careggi e a valle di Piazza Dalmazia), la riqualificazione del Mugnone con nuovi percorsi nel tratto a valle del Ponte Rosso e la stabilizzazione della briglia a valle di via Caracciolo.

Come si calcola e come si paga

La base di calcolo è la rendita catastale per i fabbricati ed il reddito dominicale per i terreni che servono ad identificare, come vuole la normativa, il valore dell’immobile beneficiato dalla bonifica.
Il contributo da pagare è il prodotto della moltiplicazione della rendita o del reddito per diversi indici tecnici frutto degli studi affidati all’Università di Firenze e riportati dal Consorzio nel Piano di Classifica, adottato dall’Assemblea e poi definitivamente approvato dalla Regione Toscana.
Dalle prime stime di calcolo, un’abitazione in categoria catastale A2 di 900 euro di rendita catastale pagherà intorno ai 23 euro l’anno, un negozio di 3500 euro di rendita pagherà circa 32 euro e un grande albergo con 35 mila euro di rendita 370 euro circa. Più in generale si stima anche che il 47% dei consorziati fiorentini pagherà meno di 20 euro e l’88% meno di 50 euro.
In questa prima fase ai primi intestatari di ciascuna proprietà saranno recapitati semplici avvisi con ampio margine di scadenza e numerose possibilità di pagamento (poste, bonifico anche con home banking, online, tabaccaio, etc.).

Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, via Giuseppe Verdi 16, 055 240269 contributi@cbmv.it  www.cbmv.it

 

NASCE ALIA, IL NUOVO SOGGETTO GESTORE
DEI SERVIZI AMBIENTALI

Da qualche giorno è nata (ed è già operativa) Alia Spa, il nuovo gestore dei servizi ambientali della Toscana centrale, frutto della fusione delle aziende Quadrifoglio (Firenze), ASM (Prato), Publiambiente (Empoli) e Cis (Montale). A questo nuovo soggetto (il nome non corrisponde ad un acronimo), un vero e proprio gigante del settore con i suoi 1.800 dipendenti, fanno riferimento 61 comuni delle province di Firenze, Prato e Pistoia con un bacino di utenza di oltre un milione e mezzo di persone. L’obbiettivo dichiarato dell’azienda è quello di raggiungere una soglia di raccolta differenziata del 70% entro il 2030, come prescrivono gli standard fissati dall’Unione Europea.
Per quanto riguarda i cambiamenti dal punto di vista del cittadino-utente fiorentino, il più immediato è quello relativo alla bolletta della TARI che da qui in avanti sarà intestata ad Alia Spa e non più a Quadrifoglio.
Per ulteriori e più dettagliate info sono attivi i numeri verdi di Alia Spa: 800330011 (da fisso) e 199163315 (da cellulare),  dal lunedì al venerdì, ore 8,30-17,30.

 

IN PREPARAZIONE UNA NUOVA APP PER NON VEDENTI

L’opera musicale ‘Quasi Pinocchio’ del noto musicista fiorentino Beppe Dati è andata in scena il 31 marzo al Teatro Obihall di Firenze per finanziare il progetto del Distretto Lions ‘L’Occhio della Città Intelligente’, un’applicazione per smartphone e tablet che consentirà ai non vedenti e agli ipovedenti di orientarsi e muoversi nello spazio cittadino attraverso una guida vocale. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con l’Università,  presenta come punto di forza  l’integrazione tra un sistema di navigazione evoluto (Gps) e i dati forniti dalle reti civiche comunali e dalle aziende di trasporto pubblico. In pratica, durante i tragitti all’interno della città, l’applicazione individuerà rapidamente il luogo da raggiungere, indicando con precisione dove ci si trova e riconoscendo punti di interesse come monumenti, attrazioni, musei. L’accesso a tali informazioni consentirà anche di usufruire in maniera più precisa dei mezzi pubblici. La app segnalerà non solo la presenza di una fermata di autobus, ma anche il tempo di attesa e il momento di arrivo del mezzo. Applicata a stazioni e aeroporti, permetterà al non vedente o ipovedente di conoscere il binario corretto o il gate per un volo, favorendo una maggiore autonomia. L’applicazione sarà sviluppata in maniera modulare per permettere aggiornamenti e miglioramenti successivi, oltre all’adattamento alle reti civiche dei diversi Comuni ed enti pubblici.