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TAGLIO SELETTIVO DEGLI ALBERI TRA PASSERELLA E PONTE ALL’INDIANO

Sono in corso a Firenze, sulla sponda sinistra dell'Arno nel tratto a valle della passerella dell'Isolotto importanti lavori di taglio selettivo degli alberi presenti in alveo che potrebbero risultare pericolosi perché a rischio movimentazione in caso di piena.
Per un tratto di circa 2 chilometri fino a Ponte all'Indiano si sta procedendo a tagliare anche gli arbusti sul ciglio degli argini. Le lavorazioni sono condotte dal Consorzio di Bonifica.
Gli abbattimenti mirati interessano soltanto gli alberi a fine ciclo vitale, malati o secchi e dunque a rischio caduta in caso di piena quando rami e tronchi trasportati dalla corrente potrebbero andare ad ostruire ponti, griglie o paratoie.
"Un'azione - afferma Mirko Dormentoni, presidente del Quartiere 4 - con cui riusciamo a rendere fruibile il fiume col suo valore naturalistico spiccato. Questo ci consentirà di sviluppare iniziative di tanti tipi - sportive, ludiche, di tempo libero - per portare i cittadini a vivere il nostro fiume da vicino".
La gestione della vegetazione ripariale è da sempre un punto cruciale quando si parla di manutenzione dei corsi d'acqua: da una parte la vegetazione ha impatti positivi sulla biodiversità ambientale e sulla naturalità dell'habitat fluviale, dall'altra parte la sua presenza in alveo può costituire un aggravio del rischio idraulico durante gli eventi di piena.

CONTROLLI PIU’ STRINGENTI SULLA MANCATA RACCOLTA DEGLI ESCREMENTI

Da lunedì 20 febbraio scattano controlli mirati della Polizia Municipale nei confronti dei proprietari che lasciano gli escrementi dei cani sul marciapiede o nel giardino pubblico sotto casa. Non si tratta di un accanimento nei confronti dei proprietari di cani quanto piuttosto di un richiamo al rispetto delle regole anche perché continuano a pervenire  segnalazioni di cittadini che lamentano la presenza di deiezioni canine sui marciapiedi, nei giardini, nelle piazze. Da lunedì dunque una quindicina di agenti in divisa più alcuni in borghese effettueranno controlli mirati per verificare il rispetto del Regolamento comunale per la tutela degli animali che all’articolo 25 recita: “I proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, degli animali hanno l’obbligo di raccogliere gli escrementi prodotti dagli stessi sul suolo pubblico, in modo da mantenere o preservare lo stato di igiene e decoro del luogo”. E ancora “l’obbligo sussiste per qualsiasi area pubblica o di uso pubblico (via, piazza, giardino o altro) dell’intero territorio comunale” e  “i proprietari, o detentori a qualsiasi titolo, degli animali devono disporre di strumenti idonei alla rimozione degli escrementi”.
Le multe scatteranno quindi sia per chi viene sorpreso con il cane al guinzaglio sprovvisto di attrezzatura per la raccolta (sanzione da 60 euro) sia per chi viene colto in flagrante mentre si allontana senza aver effettuato il recupero (160 euro).

LA CASSA DI RISPARMIO RISTRUTTURA ALLOGGI POPOLARI


17 alloggi popolari sono stati ristrutturati grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze che ha stanziato 300.000 euro per il recupero di queste abitazioni di edilizia residenziale pubblica distribuite nei vari quartieri cittadini. Alla cerimonia di consegna dei primi due alloggi, avvenuta in via dei Bassi,  sono intervenuti anche l’assessore al Welfare Sara Funaro e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni.
Si tratta di ambienti tutti di proprietà comunale che erano già in condizioni decorose ed hanno una superficie variabile dai 50 ai 110 metri quadrati. Sono stati rifatti gli impianti di luce, gas e riscaldamento, i bagni, l’angolo cottura della cucina e ridipinte le pareti. Le abitazioni dislocate nel Q.4  si trovano in via Simone Martini, viale Antonio Canova, via Attavante, via Massa, via Lippo Memmi e  via Argingrosso.