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IMPORTANTI INTERVENTI DI CONSOLIDAMENTO
A TRESPIANO, BROZZI E PERETOLA

I cimiteri non hanno solo un grande rilievo affettivo e sociale ma presentano anche quasi sempre un notevole interesse di testimonianza culturale. Facciamo il punto sui cantieri dei cimiteri comunali per verificare lo stato di avanzamento dei lavori cominciati in questi ultimi mesi.
A Trespiano sono stati riordinati alcuni quadrati di inumazione, con una nuova disposizione delle sepolture e la realizzazione di vialetti interni di accesso. L’obiettivo era quello migliore la raggiungibilità dei luoghi nell'ambito di una complessiva riqualificazione del cimitero. Novità anche per la circolazione dei visitatori. Ogni fermata del bus interno, prima direttamente su strada, è stata dotata di piazzola di sosta accessibile, contrassegnata da una cartellonistica ad alto impatto visivo provvista di numerazione. Alle fermate sono stati installati anche pannelli orientativi con tutte le informazioni utili (cartina della struttura, orari bus, numeri d’emergenza) e panchine per l’attesa.
A Brozzi  i lavori hanno riguardato, anzitutto, il loggiato interno. I tecnici del Comune si sono avvalsi dei risultati delle prove sui materiali, eseguiti da un laboratorio specialistico, che hanno portato in luce le effettive cause del degrado strutturale dei pilastri verticali, cioè la cattiva qualità del calcestruzzo che risaliva agli anni ’70. L’intervento è consistito, tra l’altro, nella pulizia dei pilastri e delle travi di fondazione e nella posa di 4 strutture in acciaio saldate tra loro. Al chiostro vecchio, invece,  la comparsa di fessure era legata a cedimenti della fondazione che è stata quindi rinforzata .
A Peretola è stata ristrutturata la copertura del porticato ottocentesco. Il restauro e, in molti casi, la sostituzione di alcuni elementi strutturali hanno consentito la messa in sicurezza del sottostante cannicciato e la riapertura delle due ali di loculi che costituiscono il fronte storico del cimitero.

 

INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRADALE

Quasi due milioni di euro per il risanamento di strade, piazze, ponti e per l’abbattimento delle barriere architettoniche. È quanto prevede un pacchetto di interventi  approvati dalla giunta comunale. Queste le strade del Q.5 coinvolte: via Montegrappa, via delle Serre, via delle Gore (da via del Grifeo a via del Berignolo), Chiuso dei Pazzi (tratti), via della Pietra (da via del Poggiolino a via Bolognese), viale XI Agosto, via del Pergolino.
Oltre al risanamento della carreggiata, saranno realizzate le opere di completamento quali il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’adeguamento delle quote dei chiusini e varie opere di finitura.

 

 

 

RESTYLING PER LA PISTA CICLABILE DI PERETOLA

Nuova veste per il tratto del percorso ciclopedonale di via dei Vespucci che, dall’altezza del viadotto dell’Indiano, si sviluppa all’interno dell’abitato di Peretola. L'intervento congiunto della direzione ambiente e della direzione mobilità è scattato a seguito di un sopralluogo effettuato alcuni mesi fa. In particolare, i boscaioli del Comune hanno potato gli alberi disposti lungo il percorso per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti. Sono stati inoltre ripristinati i tratti danneggiati della pista, sostituiti i cordoli delle aiuole e rifatta la segnaletica stradale.

 

ONCOLOGIA E LAVORO, UNO SPORTELLO DELLA CGIL

La Cgil ha aperto lo sportello-lavoro ‘Oplà’ per chi incorre in patologie oncologiche.
Il servizio, in funzione  dal 21 ottobre, è nato per assistere nelle materie lavorative e previdenziali chi incorre in patologie oncologiche. Lo sportello è chiamato ‘Oplà’ non solo perché è l’acronimo di «orientamento, previdenza, lavoro e assistenza», ma anche perché richiama un’espressione di sollievo e soddisfazione che accompagna il superamento di un ostacolo. Sappiamo tutti molto bene come le patologie oncologiche possano colpire le persone anche durante la propria vita lavorativa e allora la possibilità di conciliare cura, vita e lavoro risulta davvero fondamentale anche per la buona riuscita delle terapie. Le volontarie che si alternano allo sportello sono state appositamente formate.
Il servizio ha sede presso la Coop di piazza Leopoldo, secondo piano, ed è in funzione il venerdì, dalle ore 15 alle 18 (per prenotazione tel. 055.2700417- 347.3369959).

 

90 QUINTALI DI SOLIDARIETÁ

Sabato 29 ottobre, nell'orario di apertura dei supermercati Coop di piazza Leopoldo, via Carlo del Prete, Le Piagge e via Forlanini, è stata realizzata una raccolta straordinaria di generi alimentari e prodotti per l’infanzia con il coinvolgimento delle Associazioni della Rete di Solidarietà del Q.5.
Nonostante la crisi, evidenzia il presidente della Commissione Welfare del Q5 Fabrizio Tucci, grande è stata la risposta degli abitanti del Quartiere che hanno contribuito alla raccolta di oltre 90 quintali di generi alimentari e prodotti per l’infanzia, subito distribuiti alle famiglie bisognose del Quartiere attraverso la Rete di Solidarietà.
Il presidente del Q.5 Cristiano Balli sottolinea come in un momento particolarmente difficile per le famiglie bisognose, il nostro Quartiere si dimostra sempre attento e generoso in tutte le sue componenti.   Un ringraziamento particolare ai 350 volontari per il loro impegno e a Unicoop Firenze e alla sezione soci nord-ovest per aver promosso e sostenuto l'iniziativa.

 

AL MECCANOTESSILE LA NUOVA SEDE DELL’ISIA

L’ex Meccanotessile sarà la nuova casa dell'Isia. L’Istituto per le industrie artistiche è un laboratorio di ricerca fondato su un modello didattico innovativo, il cui fine principale è quello di produrre un costante aggiornamento dei saperi e delle competenze che adegui la formazione del design ai mutevoli scenari della società contemporanea.
Il via libera definitivo è arrivato con l’approvazione, della delibera che contiene il progetto di fattibilità. Il primo passo era stato il protocollo d'intesa firmato, nel 2014, tra Miur, Regione e Comune che prevedeva, appunto, il trasferimento dell'Istituto per le industrie artistiche nella struttura di via Taddeo Alderotti.
Oltre all’approvazione del progetto di fattibilità è stato anche deciso che la direzione servizi tecnici del Comune si assumerà la gestione di stazione appaltante dell’intervento.
 

Foto di Massimo Lombardi