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NUOVO BANDO PER LE “CASE POPOLARI”

Il nuovo bando per l’assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) sarà pubblicato nella seconda metà del mese di settembre e resterà aperto per 60 giorni.
I punteggi assegnati alle domande, sulla base delle condizioni socio-economiche, familiari e abitative dichiarate dai richiedenti, determineranno una prima Graduatoria Provvisoria (potranno essere presentati eventuali ricorsi nel periodo febbraio-marzo 2017) e poi la Graduatoria Definitiva.
La maggiore novità del BANDO ERP 2016 consiste nel fatto che la domanda per partecipare al Bando dovrà essere presentata esclusivamente on-line.
Questo significa che i cittadini non dovranno utilizzare moduli cartacei da consegnare a mano o spedire per posta, perché tutta la procedura sarà gestita in forma ‘immateriale’, attraverso un processo informatico. Alla domanda on-line non dovrà essere allegata nessuna documentazione. Certificati e documenti dovranno essere posseduti dal soggetto richiedente al momento della compilazione della domanda ed esibiti al Servizio Casa in sede di verifica dei requisiti.

Il primo passo che il cittadino che vuole partecipare al Bando ERP 2016 deve fare è quello di acquisire le credenziali di accesso ai servizi on-line del Comune di Firenze. Le credenziali rappresentano un codice per poter accedere a tali servizi e sono composte da un “nome utente” e da una “password”.
Coloro che sono già in possesso dell’accreditamento per aver usufruito di altri servizi on-line (iscrizione dei bambini a scuola, richiesta di certificati anagrafici etc.) non devono fare niente perché potranno utilizzare le credenziali già in loro possesso.
Per il rilascio delle credenziali è richiesto anche un indirizzo di posta elettronica (la cosiddetta “e-mail”) che può essere creata in pochi minuti.

Coloro che non dispongono di un computer o di un tablet né hanno una particolare dimestichezza con la tecnologia potranno essere supportati da Enti, Organizzazioni sindacali, CAF, Associazioni e Cooperative che risponderanno all’Avviso Pubblico pubblicato dal Comune di Firenze il 4 agosto 2016. Dal 13 settembre sarà reso noto l’elenco delle organizzazioni che hanno aderito a tale iniziativa, completo di indirizzi e recapiti.

Istruzioni per acquisire le credenziali di accesso ai servizi on-line del comune di firenze

1) Credenziali di accesso
 
Per ottenerle occorre presentarsi personalmente (non sono ammesse deleghe) con documento di riconoscimento e codice fiscale presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico del Comune di Firenze (Parterre, Piazza della Libertà 12; Villa Vogel, via delle Torri 23; Sorgane; via Tagliamento 4) o presso i Punti Anagrafici Decentrati (Parterre, Villa Vogel, Villa Arrivabene e via Carlo Bini).
L’attivazione della procedura presuppone la creazione di una casella di posta elettronica (“e-mail”).
I cittadini che abbiano difficoltà con la lingua italiana possono rivolgersi allo Sportello Immigrazione, via Baracca 150/p. Per accedere a questo servizio è necessario prendere appuntamento contattando l'ufficio immigrazione attraverso uno di questi canali:
e-mail immigr@comune.fi.it  telefono 055.2767078, oppure rivolgendosi direttamente all’ufficio nei seguenti orari: lunedì e venerdì, ore  9-12.15; martedì e giovedì, ore  9-12.15 e 14-16.45; mercoledì ore 9-12.45.
Presso lo Sportello è attivo anche  un Help Desk che fornisce informazioni per telefono (055/2767078), per e-mail (immigr@comune.fi.it) o via Skype (immigr.comunefirenze).
 
2)  Tessera Sanitaria
In alternativa alla credenziali è possibile utilizzare la Tessera Sanitaria Regionale, corredata da un lettore smart card, acquistabile presso le Aziende sanitarie, che permette di accedere al Servizio on- line anche dal proprio computer, seguendo le istruzioni riportate sul  Portale dei servizi del Comune di Firenze (www.comune.fi.it).
 
3) Carta Nazionale dei Servizi (CNS)

Per accedere con Carta CNS occorre attivare il lettore, inserire correttamente la carta, collegarsi alla pagina di registrazione. Nel caso di malfunzionamento o smarrimento della carta o delle istruzioni per il suo uso, occorre fare riferimento all’Ente che l’ha rilasciata.

4) Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
E’ un sistema innovativo che permette a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale a tutti i servizi on-line di pubbliche amministrazioni e imprese aderenti. L’identità SPID è rilasciata dai gestori di identità digitale (Identity Provider), soggetti privati accreditati che forniscono le identità digitali e assicurano l’autenticazione degli utenti. Per ottenere un’identità SPID l’utente deve farne richiesta al gestore, il quale, dopo aver verificato i dati del richiedente, emette l’identità digitale rilasciando le credenziali all’utente.
Attualmente i gestori di identità digitale sono tre:
a) INFOCERT : https://identitadigitale.infocert.it/prodotti/
b) POSTE: https://posteid.poste.it/
c) TIM: https://www.nuvolastore.it/product/TIM-id
Per i servizi on-line vanno usati esclusivamente i browser Mozilla Firefox e Chrome.

Le novitá nei requisiti previsti dalla legge

Ad aprile 2015 la Regione Toscana, con la Legge Regionale n. 41 promossa dall’Assessore Saccardi,  ha introdotto importanti modifiche rispetto ai requisiti necessari per partecipare ai Bandi per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica.
Ecco i principali:
•    il Bando resterà “aperto” e quindi potrà essere aggiornato ogni anno intercettando in questo modo sia domande nuove che situazioni venutesi a modificare nel corso del tempo, mentre precedentemente, essendo pubblicato di norma ogni 4 anni, “fotografava” la situazione istantanea, senza possibilità di modifica;
•    per partecipare occorre avere residenza stabile da almeno 5 anni nella Regione Toscana ovvero prestare attività lavorativa stabile ed esclusiva o principale nell’ambito della Regione Toscana da almeno 5 anni (tale requisito deve essere posseduto dal componente della famiglia che firmerà la domanda di partecipazione);
•    l’ISEE dell’intero nucleo familiare non deve essere superiore ad euro 16.500,00 annui;
•    nessun componente del nucleo familiare deve essere proprietario in Italia o all’estero di un alloggio o avere un’abitazione in usufrutto o in uso (l’unica eccezione possibile riguarda la documentata indisponibilità delle proprietà assegnate in sede di separazione giudiziale o delle quote di proprietà);
•    nessun componente del nucleo familiare deve essere titolare di beni mobili registrati (es. auto, moto, barche etc.) il cui valore complessivo sia superiore ad euro 25.000, a meno che non possa dimostrare che tale bene è utilizzato per attività lavorativa;
•    nessun componente del nucleo familiare deve aver ottenuto precedentemente assegnazione in proprietà o con patto di futura vendita di alloggi realizzati con contributi pubblici o finanziamenti agevolati concessi per l’acquisto in qualunque forma dallo Stato, dalla Regione, dagli enti territoriali o da altri enti pubblici, con esclusione dei casi in cui l’alloggio sia inutilizzabile;
•    nessun componente del nucleo familiare negli ultimi cinque anni deve avere occupato abusivamente un alloggio di edilizia residenziale pubblica senza le autorizzazioni previste dalle disposizioni vigenti;
•    i punteggi previsti dalla Tabella “B” della Legge Regionale sono stati modificati nel senso di riconoscere un rilievo maggiore alla presenza di anziani e disabili all’interno del nucleo familiare;
•    è importantissimo ricordare che alla domanda on-line non dovrà essere allegata nessuna documentazione, ma ciò che la persona autocertifica on-line deve ovviamente corrispondere alla realtà (certificati e documenti dovranno essere esibiti al Servizio Casa al momento della verifica dei requisiti o su sua richiesta e ogni dichiarazione falsa o mendace sarà perseguita a termini di legge).
 
Contatti e informazioni
055055 call center Comune di Firenze  Servizio Casa 055.2769613   e-mail: sostegnocasa@comune.fi.it

 

IN ARRIVO LA CARTA DI IDENTITÁ ELETTRONICA

Dal 1° agosto i fiorentini potranno chiedere la carta di identità elettronica (CIE). Firenze infatti è tra le prime città individuate dal Ministero dell’Interno per la sperimentazione del nuovo servizio voluto dal governo nell’ambito di una strategia di semplificazione e digitalizzazione della pubblica amministrazione.
La nuova carta d’identità elettronica non è soltanto un documento di riconoscimento perchè contiene anche una serie di dati biometrici come le impronte digitali; inoltre nel codice a barre si possono inserire varie informazioni. La fotografia viene scansionata direttamente presso lo sportello anagrafico ma il cittadino può anche caricarla in una chiavetta Usb e consegnarla in formato digitale allo sportello anagrafico. Anche la firma in calce al documento sarà digitale.
Per la produzione del documento viene utilizzata una carta a rilievo che rende molto difficile la contraffazione, permettendo altresì  di caricare ulteriori dati nel chip.
A partire dal 22 agosto, chiedendo il nuovo documento, sarà anche possibile esprimere il proprio consenso o il diniego alla donazione degli organi in caso di morte, firmando una semplice dichiarazione.
Le prime 14 postazioni per il rilascio della CIE saranno attivate al Parterre (11) e presso gli sportelli anagrafici di piazza Alberti, Villa Vogel e via Bini (una per ciascuno). Al termine della sperimentazione, la primavera prossima, saranno complessivamente  38 le postazioni attrezzate con le nuove strumentazioni.
Inizialmente sarà ancora possibile scegliere tra il modello cartaceo e la tesserina elettronica, ma dalla prossima primavera il vecchio modello andrà definitivamente in pensione. Nel corso della sperimentazione il Comune ha deciso di prevedere il rilascio della CIE nei Pad di piazza Alberti, Villa Vogel e via Bini solo su prenotazione mentre al Parterre 2 delle 11 postazioni saranno riservate alle prenotazioni mentre  le altre 9 saranno libere.
Per prenotarsi è necessario utilizzare il sito attivato a livello nazionale dal Ministero dell’Interno agendacie.interno.gov.it dove si inseriscono anche una serie di dati che poi sono utilizzati dall’addetto allo sportello velocizzando la procedura (servono circa 15 minuti, un tempo comunque superiore al rilascio del documento cartaceo). A settembre sarà possibile anche prenotare attraverso il contact center comunale 055055.
Un altro cambiamento significativo riguarda le modalità di consegna della Cie. La nuova carta infatti non viene rilasciata sul momento dall’addetto dell’anagrafe ma viene recapitata presso il domicilio dal Ministero entro 6 giorni, come già avviene per la patente.
I cittadini che hanno la carta d’identità scaduta e che vogliono da subito la nuova CIE sono invitati  a prenotarsi, a partire dal 1° agosto. Cambia qualcosa anche per i costi perché la CIE costa 22,21 euro a fronte dei 5,42 della versione cartacea (la cifra eccedente  viene incamerata dallo Stato mentre il Comune continua a incassare  i soliti  5,42 euro).
Nessun cambiamento anche per il servizio anagrafico domiciliare: gli addetti che si recano a domicilio saranno dotati di pc portatile e dello scanner per le impronte digitali e le foto.

CELEBRATE IN PALAZZO VECCHIO LE PRIME UNIONI CIVILI

Nell’ agosto scorso, nella Sala Rossa di Palazzo Vecchio, il Sindaco ha celebrato le prime unioni civili a Firenze.

Che cosa sono e chi le può costituire

L’istituto delle unioni civili tra persone dello stesso sesso è stato introdotto dalla legge Cirinnà (20 maggio 2016 n. 76).  La legge stabilisce che due persone maggiorenni dello stesso sesso costituiscono un’unione civile mediante dichiarazione resa, alla presenza di due testimoni, davanti all’ufficiale di stato civile, che provvede alla registrazione dell’atto.

Quali effetti giuridici producono

Al momento della costituzione dell’unione civile le parti hanno la possibilità di scegliere il regime della separazione dei beni; in mancanza di diversa convenzione, il regime patrimoniale sarà costituito dalla comunione dei beni.
Con la costituzione dell’unione civile tra persone dello stesso sesso le parti acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri; dall’unione civile deriva l’obbligo reciproco all’assistenza morale e materiale e alla coabitazione. Entrambe le parti sono tenute, ciascuna in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale e casalingo, a contribuire ai bisogni comuni. Le parti concordano tra loro l’indirizzo della vita familiare e fissano la residenza comune;
a ciascuna delle parti spetta il potere di attuare l’indirizzo concordato. All’unione civile tra persone dello stesso sesso si applicano le disposizioni del codice civile relative agli obblighi alimentari.
Alle parti costituenti l’unione civile viene data la possibilità di stabilire di assumere un cognome comune, scegliendolo tra i loro cognomi, mediante dichiarazione all’ufficiale dello stato civile.
In caso di decesso di una delle parti andranno corrisposte al partner superstite sia l' eventuale indennità dovuta dal datore di lavoro che quella relativa al trattamento di fine rapporto.

Quando finiscono

L’unione civile si scioglie per morte di una delle parti o applicando la normativa relativa alle cause di divorzio. Per le unioni civili vige la stessa disciplina semplificata dello scioglimento del matrimonio mediante negoziazione assistita o per accordo innanzi al sindaco quale ufficiale di stato civile.

Come farne richiesta

Gli interessati dovranno prenotare un appuntamento per la stesura del primo verbale di richiesta telefonando al numero 055/2768575 nei seguenti orari : lunedì, martedì, giovedì e venerdì, dalle ore 12 alle ore 13, oppure inviando una mail a matrimoni@pec.comune.fi.it  (nell'oggetto specificare "Unioni Civili").

Per saperne di più leggere l’apposita e dettagliata scheda di servizio  http://goo.gl/W9c1W7


CONTRIBUTI PER DANNI DA MALTEMPO

Sono stati stanziati i contributi per i danni da maltempo verificatisi il 19 e 20 settembre 2014 e  il 5 marzo 2015. I cittadini interessati, a partire dal 20 agosto (data di uscita della Gazzetta Ufficiale numero 194 che contiene l’Ordinanza della Protezione Civile con il dettaglio dei provvedimenti e la modulistica), hanno a disposizione 40 giorni per presentare la domanda (scadenza 30 settembre).
Il Comune di Firenze  è interessato per gli eventi del 19 e 20 settembre 2014 e del 5 marzo 2015
I presupposti per fare domanda sono due:  essere stati danneggiati da uno degli eventi e
avere presentato la scheda di segnalazione del danno, subito dopo il fatto.

Sul sito web regionale è attiva un'apposita sezione all'indirizzo:
http://www.regione.toscana.it/-/finanziamento-per-danni-da-eventi-calamitosi

È stata anche attivata una e-mail dedicata per domande e precisazioni:
alluvioni.privati@regione.toscana.it