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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Editoriale > S.I.A. UN ASSEGNO PER LE FAMIGLIE DISAGIATE
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Il Sostegno per l'Inclusione Attiva (SIA) è un’azione di contrasto alla povertà che prevede l'erogazione di un beneficio economico alle famiglie in condizioni economiche disagiate nelle quali almeno un componente sia minorenne oppure sia presente un figlio disabile o una donna in stato di gravidanza accertata.
Il SIA di fatto configura un nuovo modello di tutela sociale, proponendosi ambiziosamente di superare l'assistenzialismo per introdurre elementi di responsabilizzazione e mobilitazione attiva degli utenti.
La domanda deve essere presentata da un componente del nucleo familiare al Comune mediante la compilazione di un modulo (predisposto dall'Inps) dove si dichiara il possesso di alcuni requisiti necessari per l'accesso al programma: essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno 2 anni; famiglia in possesso di almeno una di queste condizioni (presenza di un minorenne, presenza di un disabile e di un suo genitore, presenza di una donna in stato di gravidanza); ISEE inferiore a 3.000 euro.
Ammontare del beneficio: famiglia di 1 persona (80 euro mensili), 2 pers. (160 euro), 3 pers. (240), 4 pers. (320 euro), 5 pers. (400 euro).

L’erogazione del sussidio deve essere associata a un progetto di attivazione e inclusione sociale per accompagnare i beneficiari in un percorso verso l’autonomia e superare la mera dimensione assistenziale.  Pertanto, in raccordo con gli assistenti sociali, dovrà essere predisposto un progetto personalizzato di presa in carico, finalizzato al superamento della condizione di povertà, al reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale. I beneficiari dovranno mantenere l’impegno sotto forma di: ricerca attiva di lavoro, adesione a iniziative di formazione, accettazione di congrue offerte di lavoro, frequenza e impegno scolastico, comportamenti di prevenzione e cura volti alla tutela della salute.
Nella valutazione della domanda, inoltre, si tiene conto delle informazioni già espresse nella Dichiarazione Sostitutiva Unica utilizzata ai fini ISEE e dunque è importante che il richiedente sia già in possesso di un'attestazione ISEE in corso di validità.
La richiesta potrà essere presentata a partire dal 2 settembre presso gli Uffici Amministrativi dei Centri Sociali:

Quartiere 4    via Chiusi 4/2, lunedì e mercoledì, ore 9-13

Altre condizioni necessarie per poter beneficiare del Sostegno per l’Inclusione Attiva.
Assenza di altri trattamenti economici rilevanti (il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti, di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale, deve essere inferiore a euro 600 mensili).
Assenza di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati.
Assenza di beni durevoli di valore (nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda).

Il beneficio è concesso bimestralmente e viene erogato attraverso una Carta di pagamento elettronica (Carta SIA). Con la Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard. La Carta può essere anche utilizzata presso gli uffici postali per pagare le bollette elettriche e del gas e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket. Con la Carta, inoltre, si può accedere direttamente alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l’apposita sezione presente nel modulo di domanda. Non è possibile prelevare contanti o ricaricare la Carta. Ogni Carta ha un codice personale (PIN), che verrà inviato da Poste direttamente a casa del beneficiario. Dopo il rilascio delle Carte, Poste esegue gli accrediti bimestrali e invia le comunicazioni ai titolari.