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LA NOSTRA AUTO COME UN’ARMA

Auto come armi. E’ questo il segnale che il Comune di Firenze vuole trasmettere con la campagna per la sicurezza stradale che prende il via dal 7 maggio sui muri, nelle strade e attraverso i diversi canali di comunicazione.
I numeri ci dicono che i morti sulle strade sono di gran lunga superiori a quelli che destano grande allarme sociale (rapine, terrorismo etc.), eppure si sta sviluppando dentro di noi una sorta di anestesia rispetto a un fenomeno che solo a Firenze ha provocato lo scorso anno 22 morti, alcune centinaia di feriti, un gran numero di invalidità. Lo scopo della campagna è pertanto quello di richiamare alla responsabilità individuale, alla concentrazione, all’attenzione che ciascuno di noi deve esercitare nel momento in cui ci mettiamo alla guida di un mezzo.
Quella che stiamo per mettere in moto potenzialmente è un’arma e dunque va maneggiata con estrema cura, per il benessere proprio e degli altri. Come del resto ha riconosciuto la legge appena approvata dal parlamento che ha convertito l’omicidio stradale da reato colposo a doloso.
L’iconografia della campagna, di grande efficacia visiva, si basa proprio su questa assimilazione tra arma e veicolo, con mitra e rivoltelle che ci si presentano composte da marmitte, pistoni, pneumatici e altri accessori dei nostri mezzi a motore.
In contemporanea con l’avvio della campagna informativa si sviluppa anche una intensificazione dei controlli della polizia municipale per mettere in atto una strategia di dissuasione ancora più stringente e operativa. Durante i servizi saranno utilizzati tutti i dispositivi a disposizione: rilevatori di velocità, tele laser, speed scout, precursori alcool, etilometri, precursori droga.
Nel mirino soprattutto i comportamenti ormai evidenziati da tempo come altamente a rischio: mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e del casco, uso del telefono e del tablet durante la guida, mancato rispetto degli attraversamenti pedonali, dei limiti di velocità e delle distanze di sicurezza.

 

UN PROGETTO PER CONTRASTARE FURTI E RICETTAZIONI DI BICICLETTE

Il fenomeno dei furti è una delle cause che spingono molti cittadini ad abbandonare la bicicletta. Per ovviare a questo è stato varato il progetto ‘Lamìbici’ che si inserisce a pieno titolo nell'azione avviata dall'Amministrazione comunale per promuovere l’uso della bicicletta. In questo senso l’etichettatura delle biciclette è uno strumento utile per rendere i mezzi riconoscibili e incentivare il cittadino a presentare denuncia in caso di furto scoraggiando così ladri e ricettatori. In questo contesto si inserisce l’intesa tra Comune e rivenditori con cui questi ultimi si impegnano ad adottare alcune iniziative virtuose, come la compilazione del “certificato di vendita” con l’obiettivo di ridurre il commercio di bici di dubbia provenienza. In cambio l’Amministrazione fornisce loro una vetrofania e una locandina da esporre nel negozio a dimostrazione dell’adesione al progetto. L’accordo siglato impegna il Comune a mettere a disposizione dei cittadini un servizio di raccolta delle segnalazioni di mancato rinvenimento del mezzo, con l’obiettivo di studiare il fenomeno, anche attraverso una mappatura delle zone più a rischio. Sarà istituita una apposita squadra di vigili incaricati di indagare sul mercato delle bici rubate su internet e social network in modo da poter poi attivare interventi mirati sul territorio. Da parte loro gli esercenti si impegnano, in caso di compravendita di biciclette usate, ad archiviare il nominativo e il documento del venditore, a verificare tramite il Registro Italiano Bici che il numero di telaio non risulti tra quelli rubati, a rilasciare all’acquirente il certificato di vendita della bicicletta con descrizione e numero di riferimento del negoziante. Previsti impegni anche nei confronti del cliente, tra cui la consegna del numero di telaio della bicicletta venduta (importante fare una foto al mezzo) e l’informazione sui sistemi di targatura esistenti. L’Ufficio Città Sicura ha predisposto una brochure informativa e con la Polizia Municipale effettuerà alcune distribuzioni mirate nelle zone più frequentate dagli utenti delle due ruote (stazioni ferroviarie, scuole e poli universitari). Insieme alla guida per l’acquisto sicuro sarà applicata una “fascetta” riportante il logo del progetto "Lamìbici" alle biciclette in sosta nelle rastrelliere.
Nella fascetta sono riportate anche alcune informazioni sulle responsabilità connesse all’ acquisto di una bici rubata e l’indirizzo web del sito informativo Inoltre a breve saranno promosse iniziative per la promozione della targatura delle bici con Easy Tag, l’adesivo indelebile da attaccare alla bicicletta che, collegato al Registro italiano Bici, associa al proprietario il numero progressivo della  “targa”, il numero di telaio e i dati identificativi del mezzo.

INFO: www.poliziamunicipale.comune.fi/competenze/sicurezza.htlm

NUOVI ORARI DEI CENTRI PER L’IMPIEGO

La Città Metropolitana comunica che da lunedì 2 maggio i Centri per l'Impiego di: via Cavour 19 rosso, ci.firenzecentro@regione.toscana.it Villa Vogel, via delle Torri 23, ci.firenzeisolotto@regione.toscana.it Parterre, Piazza della Libertà 12, ci.firenzeparterre@regione.toscana.it via del Pratellino 9, ci.firenzepratellino@regione.toscana.it  osserveranno i seguenti orari al pubblico: lunedì, ore 9-12.30 / 15-17; martedì, ore 9-12.30; giovedì, ore 9-12.30 / 15-17; venerdì, ore 9-12.30

INFO: Numero Verde Lavoro 800 855 855

 

SPORTELLO GRATUITO DI INFORMAZIONE LEGALE

Uno sportello di orientamento e informazione legale al cittadino, completamente gratuito, per tutti i residenti di Firenze. E’ quello che aprirà a partire da giovedì 10 marzo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (cubo 4) al Parterre, grazie alla collaborazione avviata fra Comune di Firenze e Ordine degli Avvocati di Firenze. Con l’attivazione di questo nuovo servizio il Comune di Firenze ha voluto dare una risposta all’esigenza di informazione e orientamento legale emersa da parte dei cittadini, rilevata anche attraverso indagini di “customer satisfaction” (soddisfazione degli utenti) condotte presso gli Urp del Comune. L’Ordine degli Avvocati metterà a disposizione propri professionisti in qualità di volontari, ai quali i residenti potranno rivolgersi gratuitamente su argomenti e tematiche di varia natura:
tutela della persona (interdizione, inabilitazione, amministratore di sostegno);
eredità e successioni (questioni ereditarie, dichiarazioni di successioni, testamenti);
casa (contratti di compravendita, affitto, locazioni residenziali, esecuzioni e sfratti);
famiglia (separazioni e divorzi, accordi di convivenza, alimenti e mantenimento, adozione, tutela di soggetti deboli e di minori).

Il cittadino interessato in questa sede potrà attingere informazioni per accedere a strumenti alternativi alla normale prassi giudiziaria (mediazione per la soluzione di controversie, difesa d’ufficio, gratuito patrocinio, giudice di pace). Il nuovo servizio sarà ospitato presso l’U.R.P. di piazza della Libertà-Parterre (cubo 4) per quattro giovedì di ogni mese dalle ore 14.30 alle 16.30. I colloqui con i professionisti saranno volti ad acquisire informazioni di carattere generale e non ad approfondimenti sul caso specifico. Per usufruire del servizio occorrerà richiedere un appuntamento telefonando all’U.R.P. ai numeri

tel. 055.2769251-252-253-258 dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13, e il giovedì pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30.

 

CONTROLLI DELLE CALDAIE, COME PROCEDERE  

 

La stagione del riscaldamento domestico è praticamente conclusa ed è a disposizione delle famiglie fiorentine (presso i Quartieri, gli Urp e le biblioteche) un opuscolo informativo con le principali indicazioni relative alle nuove disposizioni per il controllo degli impianti termici.
Gli adempimenti necessari per aderire alla nuova campagna di autocertificazione del proprio impianto termico sono i seguenti:
1. chiamare una ditta di manutenzione, la quale provvederà ad effettuare il controllo periodico di efficienza energetica del vostro impianto termico; 2. una volta accertata l’efficienza dell’impianto rispetto a quanto definito dalle norme di legge, la ditta redigerà e firmerà il rapporto di controllo di efficienza energetica (RCEE), corredato da bollino prepagato o dalla ricevuta del pagamento effettuato con bollettino nominativo, che attesterà il versamento a titolo di contributo delle autocertificazioni; 3. la consegna del Rapporto di controllo di efficienza energetica dovrà avvenire, esclusivamente a cura del manutentore, non oltre 30 giorni dalla compilazione del rapporto, presso la sede operativa della Multiservice s.p.a., in via Andrea da Pontedera n.61/63; 4. la scadenza per l’effettuazione dell’autocertificazione varia in base all’ultima prova fumi redatta dal manutentore e segue la periodicità indicata dal DPGR 25/R.

 

CONTRIBUTO DI BONIFICA, NON C’E’ FRETTA

Sono stati recapitati ormai quasi tutti i 300 mila avvisi di pagamento relativi al contributo di bonifica per l’anno 2015 ai proprietari di immobili, cittadini, società ed enti del comprensorio del Medio Valdarno. Di fronte alle numerose richieste di informazioni e servizi di questi giorni il Consorzio di Bonifica precisa alcune questioni di pubblico interesse. La prima riguarda il Numero Verde Contributo di Bonifica 800672242, che ovviamente in questi giorni potrà risultare spesso occupato per sovraffollamento. Trattandosi di un canale diretto con gli operatori del Settore Catasto Amministrativo del Consorzio, e non di un call center, ogni telefonata è gestita fino a sua completa risoluzione e dunque si invita a riprovare, senza fretta anche fra qualche giorno, una volta superato il periodo più caldo. Oltre al telefono, molteplici comunque sono i canali di contatto messi a disposizione del Consorzio: posta ordinaria (da indirizzare a: Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, via Giuseppe Verdi 16, Firenze), fax 0573.975281 e-mail contributi@cbmv.it
Da quest’anno è disponibile per tutti anche il servizio online utile per la visualizzazione completa e la ristampa dell’avviso, accessibile dalla sezione dedicata del sito internet del Consorzio www.cbmv.it/contributi-di-bonifica. Il Consorzio rassicura che con i tempi necessari alla gestione della pratica, ogni richiesta sarà adeguatamente registrata, presa in carico ed evasa in tempo utile per non incorrere in alcuna complicazione. Riguardo ai tempi, infine, il Consorzio ricorda che è possibile effettuare il pagamento anche nei 60 giorni successivi alla scadenza indicata del prossimo 30 aprile.
Per approfondimenti: www.cbmv.it o profili social del Consorzio.

Consorzio di Bonifica Medio Valdarno, via Giuseppe Verdi, 16, Firenze