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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Memoria e Identita' > RADIO CORA, LIBERA E RESISTENTE, RIVIVE SUL WEB
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Dal 19 ottobre 2014 Radio Cora rivive sul web. Patrocinata dall’ANPI di Firenze ispira la sua attività, secondo le parole del suo direttore, Domenico Guarino, ai valori espressi dalla nostra Costituzione: un’operazione culturale che vuole promuovere e ri-affermarne i principi, rendendoli vivi e attuali nell’analisi e nel racconto della realtà contemporanea.

Il suo palinsesto non è rigido, le trasmissioni hanno una durata flessibile adattata ai temi trattati e alle riflessioni proposte di volta in volta. Organizzato su base settimanale prevede anche più repliche per consentire un ascolto diffuso. Altra cosa interessante: sarà possibile riascoltare le trasmissioni in podcast nel momento che ognuno riterrà più opportuno.

E poi ancora: sono attive una sezione musica, una di fotografia e una di video, c’è perfino la possibilità di scaricare e-book. Insomma, una radio a tutto tondo e un vero e proprio progetto culturale, come è nelle intenzioni della redazione.

Radio Cora è, per precisa scelta, una radio indipendente, vuole rendersi autonoma rispetto alle grandi agenzie di stampa, creando una rete di fonti indipendenti legate realmente ai territori. Inoltre vive senza pubblicità e proprio per questo è stata organizzata, lo scorso 20 febbraio, al Circolo Paolo Pampaloni in via Maccari una cena di sostegno alla Radio che ha ottenuto un grande successo; il salone del circolo era stracolmo, e la serata, vivace e chiassosa,  allietata da canto e musica. Con la prorompente e lucida presenza di Silvano Sarti, che ci ha regalato uno dei suoi trascinanti interventi, hanno presentato la Radio Domenico Guarino, Chiara Brilli, la caporedattrice Elena Guidieri.

L’invito è quindi quello di visitare il sito www.radiocora.it, ascoltare la radio, dire la vostra…

Chi vuole contribuire al progetto e diventare 'amico/a di Radio Cora' può farlo versando (almeno) 10 euro sul conto aperto a nome dell'Associazione Radio Cora, presso Banca Etica,

IT49 Y050 1802 8000 0000 0173 825  indicando nella causale 'tesseramento 2015'. 

 

Potete contattare la redazione al numero telefonico 055.3860108  email info@radiocora.it

 

 

Cosa fu e cosa rappresentò Radio Cora

Radio Cora (Co.Ra Commissione Radio), dal gennaio al giugno 1944, fu una emittente clandestina creata e gestita da membri del Partito D’Azione fiorentino per mantenere contatti tra Resistenza toscana e alleati. Per non essere scoperti la radio cambiava continuamente posizione, spostandosi all’interno della città grazie all’ospitalità di case amiche.

Tuttavia il 7 giugno del 1944 venne localizzata in piazza D’Azeglio e il giovane radiotelegrafista Luigi Morandi, che riuscì a colpire un soldato tedesco, fu a sua volta ferito a morte. In quell'occasione furono arrestati Enrico Bocci, Carlo Campolmi, Maria Luigia Guaita, Giuseppe Cusmano e Franco Girardini. Nelle ore successive vennero arrestati anche Gilda La Rocca e il capitano dell'Aeronautica Italo Piccagli che si consegnò ai fascisti sperando di scagionare gli altri.

Italo Piccagli e Anna Maria Enriques Agnoletti verranno fucilati, la seconda per rappresaglia contro il fratello Enzo. Poco dopo anche Enrico Bocci, dopo aver subito torture a Villa Triste, venne fucilato.