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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Primo piano > A SAN BARTOLO A CINTOIA UN PROGETTO SULLE RADICI DEL RAZZISMO
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Un teatro di periferia, il Teatro del Borgo di San Bartolo a Cintoia (curato dall’omonima associazione culturale), si è messo al servizio delle scuole del territorio (Istituti Comprensivi Pirandello, Pier della Francesca, Gramsci) per trasmettere ai ragazzi le emozioni di uno spettacolo e costruirci sopra una stimolante esperienza educativa su uno dei temi più caldi che oggi possiamo riscontrare nella nostra vita quotidiana: la forza dei pregiudizi e degli stereotipi. A maggior ragione quando questi elementi sfociano nel razzismo ovvero nell’esclusione dell’ “altro da noi”.

 

 

Al centro di questo progetto, realizzato da FaRM (Fabbrica dei Racconti e della Memoria), è stato proposto lo spettacolo 'Razzista chi?',  imperniato sull’incontro di due ragazze di diverso colore della pelle ma dalla identica esperienza per quel che riguarda l’impatto con la prepotenza e il maschilismo dei rispettivi ambienti sociali.

Attorno all'evento, in una tre giorni che ha spaziato dal 29 gennaio al 1° febbraio, è stata articolata una serie di iniziative (giochi, laboratori, simulazioni) ispirate al tema del pregiudizio. Oltre alle scuole è stato coinvolto attivamente anche BiblioMondo, il versante multiculturale di BiblioteCaNova Isolotto.

Lo spettacolo è  stato preceduto dalla passeggiata 'Migranda' (http://www.cittamigrande.it/) che ha guidato il pubblico alla scoperta di storie insolite del borgo di San Bartolo a Cintoia,  mostrandocele attraverso lo sguardo ‘vergine’ di uno straniero alle prese con i nostri spazi urbani, necessariamente ‘anomali’ dal suo punto di vista.

 

“È un progetto che ci ha convinti da subito perché sa parlare a tutti in modo semplice della piaga sociale e culturale del razzismo e dei pregiudizi che lo alimentano -commenta il presidente Q.4, Mirko Dormentoni-. Il Quartiere 4 ha deciso di farlo conoscere ai giovani programmando degli eventi per le scuole medie e la risposta è stata decisamente positiva perché gli incontri preliminari hanno già fatto registrare il tutto esaurito. La cosa è tanto più significativa perché ha permesso di valorizzare il Teatro del Borgo, recentemente rimesso in esercizio a furor di popolo, che sta già dimostrando di poter svolgere una funzione fondamentale per l’animazione e la valorizzazione del territorio”.

 

INFO: http://fabbricaraccontimemoria.wordpress.com/