Ufficio stampa - Palazzo Vecchio - P.za Signoria, 1 - 50122 Firenze - Tel. 055 27681 - Fax 055 276 8282 - Email: ufficiostampa@comune.fi.it

Scorciatoie - Navigazione del Documento

Scorciatoie - Funzionalità

Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Cosa succede sotto casa nostra > ALL' ARGINGROSSO PROSEGUE L' OPERA DI RISANAMENTO E DI VALORIZZAZIONE AMBIENTALE
testo piccolotesto mediotesto grandeStampa la pagina RSS Twitter Facebook

Si sviluppa progressivamente il processo di recupero e di valorizzazione ambientale dell’Argingrosso, che prese il via alla fine degli anni ’90 con la nascita del parco e la sistemazione della porzione di proprietà comunale.

 

Completato l'allacciamento con il depuratore di San Colombano

A meno di un anno dalla partenza dei lavori per il secondo lotto, l’Emissario in Riva Sinistra d’Arno  (ERSA) è terminato e dal 10 maggio collega i reflui di circa 120 mila abitanti all’Impianto di Depurazione di San Colombano. Un’opera fondamentale per la tutela dell’ambiente e per la città di Firenze che termina in notevole anticipo rispetto alla tabella di marcia prevista ad inizio lavori.
Il collettore consente la depurazione delle acque reflue del sud fiorentino e di Bagno a Ripoli ancora non collegate al depuratore di San Colombano. L' ERSA, Emissario Riva Sinistra dell’Arno, lungo complessivamente 7,4 km, rende  l’area metropolitana fiorentina la prima in Italia depurata al 100% e chiude una storia vergognosa di scarichi nel fiume che è andata avanti per secoli.
La realizzazione di ERSA è stata resa possibile grazie anche al Protocollo di Intesa siglato nel 2010 tra Regione Toscana, Autorità Idrica Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze, Comune di Scandicci e Publiacqua Spa, che ha permesso di definire e superare le difficoltà autorizzative che spesso opere del genere incontrano. Un lavoro di squadra tra le diverse istituzioni interessate che hanno assunto tra le loro priorità la realizzazione di un’opera fondamentale per lo sviluppo della qualità ambientale di Firenze e, più in generale, di tutta l’area regionale posta a valle del capoluogo fiorentino. Un lavoro portato a termine, tra l’altro, in accordo e con la collaborazione del Quartiere 4, per informare puntualmente i cittadini e limitare quindi al massimo i disagi per le modifiche alla viabilità della zona.
Per effetto dell’elevato stato di avanzamento dei lavori di ERSA, nel maggio del 2013, l’area fiorentina fu derubricata dalla procedura d’infrazione aperta dalla Comunità Europea nei confronti dello Stato Italiano per la mancata depurazione dei reflui provenienti da agglomerati urbani.
Un risultato importante dal momento che la procedura d’infrazione prevede sanzioni pesanti (da un minimo di 11.904 € a un massimo di 714.240€, per ogni giorno di ritardo nell’adeguamento oltre ad una somma forfettaria calcolata sulla base del PIL e che per l’Italia è pari a un minimo di 9.920.000€) e la sospensione dei finanziamenti europei.
Le caratteristiche tecniche dell’opera
L’emissario in Riva Sinistra consiste nell’interramento di una tubazione che corre per 6,8 km lungo l’asse principale sull’argine dell’Arno. A questa si aggiunge una conduttura di un 1 metro di diametro lunga 600 metri, che raccoglie i reflui che scaricano attualmente nel Fosso degli Ortolani. Il costo complessivo dell’opera è di 71,5 milioni di euro, comprensivo anche dei costi per la messa in sicurezza e la bonifica di un’immensa area grande come 15 campi di calcio, utilizzata nei decenni scorsi come discarica abusiva di rifiuti dell’edilizia.
La rapidità di esecuzione dei lavori è stata possibile grazie all’innovativa tecnologia di scavo acquistata in Germania, che sfrutta il cosiddetto ‘blindaggio lineare’. Questo sistema consente di posizionare i pannelli di contenimento all’interno dello scavo in modo semplice, rapido ed efficace. Le travi che sostengono i pannelli lasciano sufficiente spazio per calare i tronconi di tubo in totale sicurezza, agevolando il lavoro degli operai e dei macchinari impiegati.
La tariffa attuale (240 euro in media l’anno, Iva inclusa) contiene già tutti i costi dell’opera e pertanto non vi sarà alcun aggravio tariffario per gli abitanti dei 46 comuni coperti da Publiacqua.
Il Progetto ERSA ha avuto un grande impatto anche dal punto di vista occupazionale. Infatti, in un momento di crisi generalizzata e di precarietà, oltre 200 persone (tra personale di cantiere e indotto) hanno lavorato alla realizzazione del grande emissario.

 

Ampliamento del golf e recupero delle Isole

Un altro dei fattori che hanno maggiormente contribuito alla riqualificazione dell'Argingrosso è stato l’allestimento dell’impianto da golf che in poco tempo si è proposto come una attività in grado di esaltare le potenzialità e le suggestioni paesaggistiche della zona, fino a diventare un vero polo di riferimento per i numerosi praticanti di questa disciplina. Ebbene, ora il Golf Club Parco di Firenze si accinge a diventare più grande; l’amministrazione comunale ha infatti approvato  il progetto presentato dal circolo e  per potervi dare esecuzione ha conferito l’area limitrofa dove era in funzione l’impianto per il football americano (circa un ettaro e mezzo).  Inoltre è stata inserita nel Regolamento Urbanistico appena adottato la possibilità di ulteriori ampliamenti su aree sia pubbliche che private.
Sempre nella zona  dell'Argingrosso sono iniziati a maggio i lavori per la messa in sicurezza e la sistemazione ambientale dell'area delle Isole, adiacente agli orti sociali. Durata prevista cinque mesi.