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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Firenze, promozione e sviluppo > Primo piano > UNA SERATA PER IL LAVORO: OPEN DAY DELLA SCUOLA DI SCIENZE AZIENDALI DI FIRENZE
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Non potrebbe essere che così: quattro ore serrate, dedicate a simulazioni di colloqui di selezione, curricula efficaci, come valorizzarsi e infondere fiducia all’interlocutore.

In sostanza: siamo proprio sicuri che le strade per l’assunzione siano tutte ben sperimentate?


L’OPEN DAY della Scuola di Scienze Aziendali per il lavoro si svolgerà su questi temi.


Chi risponderà alle curiosità dei candidati al Corso in “Gestione d’Impresa”?

I diretti protagonisti: responsabili del personale, di agenzie di somministrazione del lavoro, dirigenti aziendali e, la cosa più curiosa ed interessante, i già diplomati della Scuola di Scienze Aziendali, ossia coloro che hanno già verificato se il Corso suddetto è davvero un pre-lavoro.

Parteciperanno il Sindaco di Firenze, Matteo Renzi, il Presidente della CCIAA di Firenze, Vasco Galgani, l’Assessore alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze, Giovanni Di Fede e l'Assessore all'Università, Ricerca, Politiche giovanili, Fondi europei, Pari opportunità e Educazione del Comune di Firenze, Cristina Giachi, mentre spetterà al Presidente della Scuola di Scienze AziendaliFilippo Salvi, descrivere le attività della medesima; ma i protagonisti saranno i giovani che intendono confrontarsi nell’immediatezza con il mondo professionale.

L’età dei futuri studenti della Scuola di Scienze Aziendali è tra i 18 e 28 anni, però l’occasione è aperta a tutti, per sfumature, sensibilità, capacità di osservazione.

Non mini conferenze o discorsi teorici, ma simulazioni di colloqui (con le più frequenti domande che sono rivolte ai giovani per il primo lavoro), anche con la “scoperta” di caratteristiche personali che possono interessare un imprenditore: lo spirito competitivo e di squadra che deriva dall’attività sportiva, la sintesi dei propri aspetti, parlare con sobrietà e semplicità. Per tutti, improvvisamente, la continuazione in lingua inglese della esposizione.

Insomma, una serata senza esami o test delle tradizionali conoscenze teoriche. Ma, forse, ancora più difficile, perché ciascuno sarà chiamato a parlare di sé e a riflettere sulle chances che lo contraddistinguono.

Interesserà anche i genitori presenti, che in qualche modo, riscopriranno i figli.

Una serata, dunque, ad un tempo organizzata ma anche tutta da inventare.

La domanda più difficile: lei fra 18 mesi (ossia la durata del Corso) con tutta probabilità affronterà il mondo del lavoro; è una prospettiva motivante?

Le risposte non saranno affatto scontate.