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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Memoria e Identita' > QUINTA EDIZIONE DEL PREMIO SERGIO RUSICH
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Con due importanti manifestazioni conclusive anche la quinta edizione del Premio intitolato alla memoria di Sergio Rusich  (partigiano in Istria, deportato nel campo di sterminio di Flossemburg, profugo istriano dal 1947 a Firenze, dove fu insegnante nelle scuole del Quartiere 4), è andata in porto. Il primo incontro si è svolto lo scorso 30 aprile presso il Parco di Mantignano, agli impianti dell’acquedotto, dove si trova il cippo che ricorda cinque giovani partigiani caduti il 4 agosto 1944 proprio tra Ugnano e Mantignano. La commemorazione è iniziata con l’intervento di Franco Quercioli, instancabile organizzatore del Premio insieme a Silva Rusich (figlia di Sergio),  e il gradito saluto della vicepresidente di Publiacqua, Caterina Ammendola. Presenti i ragazzi delle scuole che hanno partecipato al premio ed i bambini delle quinte classi della scuola elementare Ambrosoli di Mantignano, che hanno letto, in maniera impeccabile, le storie dei cinque partigiani, sotto lo sguardo attento e commosso di Ivan Cini, testimone di quei fatti e amico dei caduti. Per l’occasione è stata edita una pubblicazione destinata ai ragazzi che hanno partecipato al Premio; con la proclamazione dei vincitori della quinta edizione si è chiusa la mattinata rivolta al ricordo e alla commemorazione.

Silvano Sarti, presidente Anpi provinciale, con i ragazzi a Mantignano

Foto di gruppo dei bambini della scuola primaria Ambrosoli con la bandiera dell'Anpi e lo stendardo dell'Aned


Come sempre il secondo appuntamento è stato dedicato alla premiazione vera e propria, nella “storica” sede del circolo Arci di San Bartolo a Cintoia: sala gremita e apprezzati intermezzi musicali di una esperta rappresentanza della “band” della scuola Eugenio Barsanti. Si sono alternati sul palco, alla premiazione, Giovanni Di Fede, assessore all’istruzione della provincia di Firenze, da tempo sostenitore del premio, Alessio Ducci, presidente dell’ANED Firenze (Associazione nazionale ex deportati nei campi di sterminio nazisti) e Giuseppe D’Eugenio, presidente del Q4.
Sono stati proiettati i video e letti i testi dei vincitori di quest’anno; un momento particolarmente commovente e coinvolgente quello in cui due ragazzi della classe III C della scuola Ghiberti hanno letto, molto emozionati, i loro lavori, sotto gli occhi attenti e nel silenzio totale dei loro compagni e di tutti i presenti. A riprova, ha sottolineato Franco Quercioli, che la parola e la voce umana hanno un potere comunicativo che non potrà mai essere soppiantato da nessun altro mezzo, per quanto tecnicamente efficace. Proprio i ragazzi della III C hanno vinto il premio speciale ANED, istituito quest’anno per la prima volta all’interno del Premio Rusich e destinato a coloro che hanno dedicato la loro attenzione alle vicende della deportazione e alle condizioni di (non) vita all’interno dei campi di concentramento nazisti.

Ecco tutti i vincitori di questa edizione del Premio Rusich

Per le scuole secondarie di primo grado, primo premio ex aequo:
Scuola Italo Calvino I.C. Le Cure, classe II B – alunne Mungly, Stanghellini, Vannucchi, insegnante Donata Baldini video I libri murati

Scuola Luigi Pirandello, classe III A, insegnante Gabriella Vegni,
video I segreti delle stelle

Per le scuole secondarie di secondo grado, primo premio ex aequo:
Liceo Niccolò Rodolico, classe I C, alunni: Sara Angelone, Maria Chiara Balleggi, Dario Capineri, Lorenzo Casini, Greta Maccari, Beatrice Pacciani, Anna Pieri, Dafne Restivo, insegnante Antonella Orsucci, lavoro scritto  Arbeit macht frei
ISIS Galileo Galilei, classi I AL e II C, insegnanti: Marina Longo, Fausto Moriani, Leonardo Santurri, con  la presentazione Era già successo

Premio speciale ANED Firenze
Scuola secondaria di primo grado “Lorenzo Ghiberti”, classe III C, insegnante Claudia Danesi
con il lavoro Proviamo a metterci nei loro panni (anche se si tratta di un pigiama a righe bianche e celesti)

I lavori sono visibili sul sito del Premio www.premiorusich.it