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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Quartiere4 > Primo piano > SOTTOPASSO DI VIALE TALENTI, IL PUNTO DELLA SITUAZIONE
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Sono in  corso lavori di consolidamento del sottopasso di viale Talenti e l’assessore alla mobilità Filippo Bonaccorsi ha fatto il punto della situazione nel corso del consiglio comunale di lunedì 20 gennaio.
“Negli ultimi mesi dell’anno si sono registrate delle lievi deformazioni del piano stradale nella zona limitrofa la struttura muraria e pertanto si è attivato un monitoraggio strutturale al fine di individuare possibili spostamenti e cedimenti del muro. Per motivi di sicurezza e per limitare l’azione di spinta sul muro si è provveduto a chiudere al traffico veicolare la corsia di sinistra del viale Talenti nel tratto in attestamento con la rotonda di viale Foggini. Si è provveduto inoltre ad attivare i procedimenti necessari ad eseguire delle opere di consolidamento in somma urgenza, quale intervento immediatamente attuabile nelle more di un’opera più complessa ed onerosa per la sostituzione dell’attuale manufatto”.
L’assessore Bonaccorsi continua sottolineando come siano stati eseguiti dei sondaggi della struttura muraria con prelievo del materiale (“carotaggi”) e conseguenti analisi di laboratorio che hanno evidenziato valori critici della qualità del calcestruzzo e dell’armatura. Secondo la prassi tecnica per la soluzione di casi analoghi, è stato disposto un intervento di messa in sicurezza con consolidamento della struttura mediante la realizzazione di tiranti di lunghezza di 15 metri nella parte mediana del muro.
L’intervento in corso, benché adeguato nella sua metodologia e nella sua efficacia, in considerazione degli spostamenti in atto richiederà una sua estensione anche ad ulteriori porzioni di manufatto anche in ragione della variabilità, delle caratteristiche del terreno e del manufatto cui sui si opera.
“Al momento -sottolinea ancora l’assessore Bonaccorsi- stiamo valutando la possibilità di attivare azioni di rivalsa verso terzi, una volta individuate le responsabilità ai sensi dell’art. 1669 del codice civile”.