
Nel novembre scorso la Commissione Europea ha presentato la sua proposta per il nuovo Programma pluriennale Europa Creativa, ovvero la nuova ipotesi di quadro normativo e strutturale per i settori culturale e creativo, che si propone di rilanciare la cultura, le attività multimediali e cinematografiche, accorpando i preesistenti programmi “Cultura”, “MEDIA” e “MEDIA Mundus” in un'unica linea di intervento allo scopo di salvaguardare e favorire la cultura europea e la diversità linguistica, nonché di rafforzare la competitività dei suddetti settori, al fine di favorire condizioni di crescita inclusive, sostenibili e intelligenti.
Il Programma copre il prossimo settennio che va dal 2014 al 2020 e sarà dotato, secondo la proposta della Commissione Europea, di un budget totale di € 1.800.000.000, con un incremento delle risorse del 37% rispetto a quelle stanziate per il periodo attuale, che si sta avviando alla conclusione e si inserisce a pieno titolo nella strategia Europa 2020 fino a rappresentare una vera a propria rampa di lancio per il settore culturale nel processo di globalizzazione, partendo da strategie di sviluppo economico sostenibile, di crescita dell’occupazione e di coesione sociale.
Europa Creativa si propone come volano di trasmissione delle industrie creative e culturali, cioè di tutto il patrimonio di conoscenze e know-how che il nostro continente può vantare a livello internazionale, rappresentato dalle opere architettoniche, degli archivi e biblioteche, dalle opere d’arte, dai dispositivi audiovisivi, dai patrimoni culturali, dalle opere di design, dai festival, dalle attività dello spettacolo, musicali e editoriali e dalle arti visive che, nella competizione globalizzata, non possono essere più lasciate semplicemente all’estemporaneità, ma richiedono prestazioni manageriali secondo i canoni e le forme delle più moderne attività imprenditoriali.
Sono i rapidi mutamenti che questi settori hanno avuto recentemente, indotti dalle nuove tecnologie e dal processo di globalizzazione che hanno prodotto nuove sfide e generato altrettante opportunità di sviluppo spingendo l’intero comparto all’innovazione e alla creatività, nella reale consapevolezza altresì dalle difficoltà di reperire le necessarie risorse finanziarie per queste attività.
Per discutere sul tema, che si appresta a diventare di pubblico dominio, nei prossimi mesi, in tutta Europa, il Comune di Firenze si è fatto promotore del Convegno Europa Creativa, che si svolgerà a Firenze il prossimo 11 maggio, nel Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio, nell’ambito del Maggio d’Europa 2012 e a cui sono stati invitati a partecipare alcuni tra i più importanti esperti, dalla politica alla cultura, dall'impresa al mondo accademico e al giornalismo. Al Convegno sarà presente l’On Silvia Costa, che presenterà il nuovo Programma Europa Creativa 2014 – 2020, del quale è stata nominata relatrice per il Parlamento Europeo e, per il Comune di Firenze, Cristina Giachi, Assessore all’Università, Ricerca, Politiche giovanili, Turismo, Fondi Europei e Pari Opportunità.
Scarica la brochure di presentazione del Convegno: templates/newsletter.comune.fi.it/docs/Sviluppo economico/Convegno Europa Creativa/ProgrammaConvEuropaCreativa-Firenze,11maggio2012.pdf
Vai alle pagine dell'Unione Europea sull'Industria Creativa:
http://ec.europa.eu/culture/creative-europe/
http://ec.europa.eu/culture/index_en.htm
http://ec.europa.eu/culture/media/
Per contattare la nostra redazione: news.promozionesviluppo@comune.fi.it













