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Percorso: Home > Articoli per newsletters > Firenze, promozione e sviluppo > Progetti Europei > PROGETTO EUROPEO CATALIST PER UN TRASPORTO URBANO SOSTENIBILE
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Il Programma Europeo CIVITAS aiuta le città a realizzare sistemi di trasporto urbano più sostenibili ed efficienti in termini energetici, grazie all’implementazione e alla valutazione di una serie integrata di misure politiche e tecnologiche.
 
Nell’ambito di CIVITAS il programma Catalist favorisce la condivisione di esperienze da parte delle città che hanno già attuato misure per il trasporto urbano sostenibile con le città interessate all’iniziativa ma che ancora non hanno partecipato ad alcun bando CIVITAS.

Il Comune di Firenze nel 2010 ha presentato una proposta di progetto, che è stato finanziato nell’ambito del programma Catalist, con l’intenzione di studiare il sistema di mobilità delle merci all’interno dei territori urbani in risposta al programma di mandato del Sindaco riguardante la mobilità sostenibile.

Gli obiettivi del progetto sono quelli di acquisire le conoscenze sviluppate dalle città CIVITAS in questo specifico settore, avere una visione chiara e aggiornata del processo di distribuzione delle merci, valutare l'applicabilità dei modelli oggetto di studio, impostare una strategia globale del trasporto merci per la città di Firenze.

Lo studio svolto dal Comune di Firenze si è basato su due tipi di analisi: la prima riguardante i flussi di traffico e i dati logistici provenienti da uno studio precedente svolto da I2T3, ente strumentale dell’Università di Firenze, la regolazione della ZTL, banche dati della Camera di Commercio di Firenze sulle attività commerciali e sulle imprese di trasporto, permessi di accesso alla ZTL. La seconda attività ha visto interessati operatori, associazioni di commercianti e trasportatori, ai quali sono state fatte interviste e questionari per conoscere le modalità di consegna e per raccogliere suggerimenti.

Allo scopo di migliorare l’accesso alla ZTL dei mezzi commerciali si è studiata l’esperienza di Genova che dal 2005 al 2009 ha attuato il progetto CIVITAS Caravel, sviluppando una misura specificatamente dedicata alla predisposizione di un nuovo schema di distribuzione delle merci in città. L’obiettivo è stato quello di creare un modello alternativo di distribuzione delle merci, meno invasivo per la vita dei cittadini e con un basso impatto ambientale.

L’elemento di maggiore criticità del sistema di distribuzione delle merci a Firenze è dato dall’elevato numero di accessi al centro storico. Lo studio individua più di una causa di tale fenomeno.
Innanzitutto è emerso che il  sistema di distribuzione delle merci in centro è attualmente organizzato in modo non efficiente.

Se è pur vero che il 50% del collettame trasferito nella ZTL è movimentato da un numero limitato di grandi operatori nazionali ed internazionali, con carichi e gite di consegna ottimizzate, risulta estremamente elevato il numero di piccoli e piccolissimi operatori che entrano nella ZTL effettuando poche consegne per volta, aumentando il grado di inefficienza della distribuzione complessiva.

A ciò si aggiunge un gran numero di veicoli per il trasporto merci in conto proprio che, data la difficoltà di ottimizzare gli spostamenti (un veicolo – una consegna), rappresentano, a Firenze come in altre città, una delle principali cause di congestione nel centro storico.
Bisogna poi tenere conto che gli oltre 8.000 esercizi del centro sono di solito di piccole dimensioni, con poco spazio a disposizione per il magazzino, e quindi hanno bisogno di  consegne frequenti.
Un’altra causa di “affollamento” del centro storico da parte dei veicoli commerciali è risultata essere la scarsità di spazi di carico/scarico; ciò, unito alla breve durata delle finestre orarie consentite, causa una permanenza eccessiva dei veicoli all’interno della ZTL.

Ad oggi lo studio ha completato l’analisi delle esperienze di  successo delle città europee che hanno caratteristiche simili a quelle di Firenze e, con l’obiettivo di  ridurre  la commistione tra pedonalità e distribuzione delle merci nel Centro storico, ha definito alcune ipotesi di lavoro per la riorganizzazione della distribuzione delle merci:

  •  Monitoraggio degli stalli riservati al carico/scarico merci e relative azioni di sorveglianza;
  •  Incremento delle zone di carico e scarico merci  sia internamente alla ZTL che in prossimità;
  •  Definizione  di  corridoi  riservati per la distribuzione delle merci;
  •  Realizzazione di piccole piattaforme  di interscambio di prossimità;

A queste azioni va aggiunta la redazione di nuovi criteri per la gestione dei permessi di accesso alla ZTL con maggiori restrizioni  (soprattutto per il trasporto in conto proprio).

Lo studio sarà ultimato a breve e i risultati definitivi saranno resi disponibili.

Il progetto CATALIST infine  ha consentito di avviare rapporti con altre importanti città europee aprendo la strada alla presentazione della candidatura di Firenze alla call CIVITAS del 7° Programma Quadro lo scorso mese di aprile. Firenze ha proposto, in qualità di capofila, il progetto Monnalisa volto a migliorare le condizioni della mobilità e della vivibilità urbana. Il progetto, della durata complessiva di 48 mesi, coinvolge 28 partners, per un budget complessivo di circa 13 milioni di euro.